Lunedì, 13 Aprile 2026
03.30 (Roma)

Ultimi articoli

Il triste episodio del maestro di Foligno “bimbo nero, sei brutto, voltati” merita qualche approfondimento più pregnante, al di là di ogni occasionale moralismo. I rigurgiti razzisti sono, ormai, presenti in tutta Europa, ma la vicenda di Foligno – condannata senza riserve, come già avvenuto da parte di chi ha competenza istituzionale in materia e da tanti seri osservatori – ha evidenziato un aspetto forse non sufficientemente considerato: la grande lezione che ci è stata data dai piccoli compagni di classe della piccola vittima, sono stati i primi a raccontare dell’accaduto ai propri genitori. Il resto lo ha fatto facebook con un post subito rimosso, ma l’ondata di indignazione ormai era un fiume in piena. Dalla minicattedra umana e civile di questi bambini sconvolti – abitualmente attenti alla cattedra istituzionale dei loro maestri – è stata data una grande lezione di solidarietà alla stragrande maggioranza degli adulti italiani, attanagliata dalla paura di evitare qualche attacco al perimetro delle loro consolidate certezze quotidiane di benessere. È una lezione autentica in quanto ci proviene da uno spazio, quello della scuola, forse l’ultimo baluardo di difesa valoriale di una comunità sconnessa, ove il connettivo di valori, di principi, di concrete disponibilità costituisce solo il ricordo di percorsi umani e sociali che hanno attraversato le nostre famiglie di origine, nonostante la scarsità di risorse materiali. Scarsità di risorse materiali, ma feconda abbondanza di risorse umane e spirituali che hanno forgiato intere generazioni: perché, allora, non raccogliere la domanda dei solidali bambini di Foligno che, con il loro grado di allarme, ci chiedono proprio la riscoperta di questi valori? È un riscontro immediato quello che questi piccoli educatori, piccoli solo per ragioni anagrafiche, ma grandi per la loro sensibilità, senza aspettare che lo sprovveduto maestro razzista, diventi padre o nonno per percepire che siamo persone, al di là del colore della pelle o delle condizioni economiche e sociali. Vorrei concludere queste brevi e modestissime riflessioni cercando di dare a me stesso e alle tante persone che ancora pensano, con responsabilità e senso critico, una sintetica chiave di lettura di quello che sta avvenendo in Italia, in Europa e nel mondo, sul piano umano, culturale e politico. In questo non facile sforzo mi viene in aiuto una autrice francese Charlott Beradt, col suo libro “Il Terzo Reich dei sogni” dove questa giornalista analizza i sogni di molti cittadini tedeschi negli anni che precedettero l’avvento del nazismo. In sostanza Beradt confermava nel suo scritto una celebre intuizione di Carlo Gustav Jung secondo il quale Adolf Hitler aveva conquistato l’inconscio del suo popolo. Questo riferimento certamente vale per i totalitarismi, ma il sempre crescente sovranismo e la polarizzazione del consenso più verso personaggi “forti” che verso partiti con un pensiero autenticamente democratico, ci porta a considerare – direi a prendere atto – che l’efficacia pervasiva dei social all’interno delle democrazie occidentali, genera le peggiori intolleranze, condite da una considerevole dose di stupidità. Per fortuna dalla scuola italiana, nonostante tante zone d’ombra, ci proviene una grande e generosa lezione umana e spirituale proprio da parte di coloro per i quali, noi adulti, dovremmo promuovere orizzonti di speranza e di futuro.

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Protezione Civile della Regione CAMPANIA, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato una allerta meteo per venti…

I Carabinieri della Stazione di Avella hanno denunciato in stato di libertà un 55enne della provincia di Forlì-Cesena, ritenuto responsabile…

Una lite per futiili motivi in piazza ad Atripalda alla base della doppia sparatoria avvenuta la notte di Pasqua a…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rosa Bianco Un recital può essere un evento. Raramente, però, diventa un’esperienza che scava, interroga e trasforma. È quanto accaduto il 10 aprile nella Sala delle Arti di Manocalzati, dove l’Associazione musicale Igor Stravinsky ha dato vita a un momento di alta cultura e profonda interiorità: “Alla ricerca del Canto...

L’Associazione “Non sei Irpino se…”, guidato da Luca Del Gaudio, guarda con interesse all’iniziativa di raccolta firme promossa da Sara Spiniello riguardo l’apertura di una clinica veterinaria sul territorio. È sempre un segnale positivo quando temi legati alla tutela e ai diritti degli animali trovano spazio nel dibattito pubblico e...

Ha ricevuto questa mattina il sacramento del battesimo il bellissimo Carlo Alviggi. Felicitazioni vivissime ai genitori Mariarosa Lombardo e Andrea Alviggi. Che la luce ricevuta oggi ti accompagni per tutta la vita. Auguri anche dalla redazione del Corriere dell’Irpinia.

...

Un osservatorio dedicato alla ricerca artistica indipendente. E’ il Collettivo O.R.A. – Osservatorio di Ricerca Artistica, nato nel gennaio 2026 come artisti italiani associati. A presentarlo l’associazione Aequamente il 15 aprile, alle 11, nella sala Nugnes del Comune di Napoli Promosso su iniziativa degli artisti Costabile Guariglia, Enzo Cursaro e...

Ultimi articoli

Attualità

L’Associazione “Non sei Irpino se…”, guidato da Luca Del Gaudio, guarda con interesse all’iniziativa di raccolta firme promossa da Sara…

Si è spenta serenamente, a 93 anni, Margherita Amatrudo, vedova Zeccardo, donna forte e profondamente innamorata della vita. Con la…

Torna IdeativItaly, l’evento annuale ideato e organizzato da Ideativita S.r.l. in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, riconosciuto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy