Venerdì, 15 Maggio 2026
00.04 (Roma)

Ultimi articoli

Rifondazione ricorda Pinelli a 54 anni dalla morte

Oggi ricordiamo, in occasione del 54° anniversario della morte ( a soli 41 anni) il compagno anarchico Pino Pinelli, precipitato dal quarto piano della Questura di Milano nella notte fra il 15 e il 16 dicembre 1969, nel corso di un fermo illegale e al termine di un pesantissimo interrogatorio (gestito dagli uomini dell’ufficio Affari Riservati di F. U. D’Amato, la “spia intoccabile” al centro delle più oscure trame della storia repubblicana), a pochi giorni dalla strage di piazza Fontana.
Pinelli fu vittima dei depistaggi architettati dagli apparati eversivi deli Stato insieme ai loro referenti politici, per lo più democristiani.
La “pista anarchica” – che implicava l’asserita colpevolezza dello stesso Pinelli e di Pietro Valpreda, insieme alla criminalizzazione dell’intera area anarchica e dei movimenti giovanili, fino a lambire i partiti della sinistra storica –
era funzionale a proteggere i veri artefici della sequenza di attentati del 1969, i neofascisti di Ordine Nuovo, e a scatenare una svolta reazionaria in un Paese attraversato dalle grandi lotte operaie dell’autunno caldo.
Anche se la sua vicenda non ha mai ottenuto una vera e completa giustizia (vi fu chi, come il questore di Milano, il fascista Guida, anche dopo la morte cercò di oltraggiarne l’immagine) la figura del ferroviere Pinelli, libertario, giovanissimo partigiano, uomo di aperta e versatile cultura, emerge ancora oggi nella sua limpida coerenza e attraverso l’esempio di un combattente non violento che anelava, come tantissimi in quegli anni, alla costruzione di una società più giusta e più umana.
Giuseppe Pinelli: la diciottesima vittima di piazza Fontana.

Luigi Caputo
Partito della Rifondazione Comunista – Unione Popolare
Federazione Provinciale Avellino

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

La Procura di Avellino ha chiesto questa mattina davanti al Gup del Tribunale di Avellino Antonio Sicuranza, il processo per…

Ancora un’anziana truffata con la tecnica del finto incidente e dell’arresto di un familiare. I truffatori sono entrati in azione…

Documenti falsi per intestare almeno duecento auto ad attività commerciali inesistenti. Una truffa da 140mila euro ai danni di Erario,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Quando si parla di Antonio La Penna, che, da grande storico di formazione marxista e da filologo sullo studio della parola ha costruito un intero percorso di studi e di vita, schivare la retorica, con il suo portato di insidie e di approssimazioni, è segno di doveroso rispetto nei confronti...

1) Intorno al 10 febbraio, “Giorno del Ricordo”, soffia un’aria di regime, nel segno del pensiero unico e della censura delle opinioni non allineate. Dal 2004, anno dell’approvazione della legge istitutiva della ricorrenza, con il solo voto contrario dei due partiti comunisti allora presenti in Parlamento, PRC e PdCI, ogni...

Un mistero legato al tema della memoria. E’ il romanzo “I segreti di una notte di mezza estate” di Carlo Alberto Pinelli. Sarà presentato giovedì 23 novembre, alle 17.30, al Circolo della stampa di Avellino. Il documentarista Carlo Alberto Pinelli dialogherà con Bianca Maria Paladino. I deliri di un’anziana cugina,...

Ultimi articoli

Attualità

– di Egidio Leonardo Caruso– È di qualche giorno fa la notizia della chiusura della Strada Provinciale 279, dallo svincolo…

«Con l’attivazione della preospedalizzazione centralizzata rafforziamo ulteriormente il livello organizzativo e assistenziale della nostra Azienda, dotandoci di un modello strutturato…

Bollette dell’acqua e adeguamento delle tariffe, Cittadinanzattiva denuncia un ritardo dell’Alto Calore e chiede chiarimentI rispetto alle lettere spedite agli…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy