La Giunta regionale della Campania, riunita a Palazzo Santa Lucia, ha ufficializzato il raggiungimento dei target PNRR previsti per l’assistenza sanitaria territoriale.
Al 31 agosto 2026, l’attivazione di quattro nuovi Ospedali di Comunità ha portato a 31 il totale delle strutture operative dall’inizio dell’investimento. Un traguardo che, come sottolineato dalla Regione, consolida la rete dell’assistenza intermedia grazie a presidi moderni, interconnessi e tecnologicamente avanzati. Notizie positive anche per le Case della Comunità: con le 12 nuove aperture registrate a fine agosto, salgono a 154 le strutture entrate in esercizio, centrando gli obiettivi prefissati dal Piano per il potenziamento delle cure di prossimità.
Sul fronte delle politiche sociali e sociosanitarie, la Giunta ha inoltre stanziato 5 milioni di euro a valere su fondi regionali, così ripartiti:
2 milioni di euro all’ASL Napoli 1 Centro per garantire continuità e rafforzamento ai servizi contro le dipendenze, in collaborazione con il Terzo Settore;
1 milione di euro all’ASL Caserta per le attività assistenziali dedicate ai minori con disturbo dello spettro autistico nella fase di transizione;
2 milioni di euro per un progetto sperimentale nelle aree interne volto a contrastare la solitudine degli anziani e l’invecchiamento precoce, mediante attività sociali e culturali gestite dagli Ambiti territoriali e da enti specializzati.
Infine, sono stati destinati 266.283 euro aggiuntivi al programma “Percorsi sociali di comunità” della Fondazione Campania Welfare – Asp. Con questa integrazione, il fondo complessivo sale a circa 1,2 milioni di euro, destinati a progetti di supporto scolastico, assistenza psicologica, teatro, sport e laboratori inclusivi per minori, famiglie e ragazzi con disabilità.


