Lunedì, 10 Agosto 2026
06.41 (Roma)

Ultimi articoli

Sanremo canta ad un’Italia che piange

Sanremo canta ad un’Italia che conta i suoi morti, (siamo a quota centomila!), dove i contagi aumentano e le terapie intensive pure. Le regioni vanno tingendosi di arancione scuro tendente al rosso; si preannunciano nuovi lockdown e torna la paura e la rabbia in tutti quelli che non sanno come conciliare il pasto con la cena. “Ehi! Della gondola/ qual novità? / – Il morbo infuria/ il pan ci manca/ sul ponte sventola bandiera bianca/”. Da noi, invece, impazzano le luci psichedeliche dell’Ariston e i nuovi look di tutti quelli che si esibiscono sul palcoscenico dell’Ariston.

Il festival della canzone italiana andava sospeso come sono state sospese tutte le attività non essenziali perché ritenute di svago come gli spettacoli, i divertimenti, il turismo. I teatri, i cinema, i musei sono chiusi da tempo immemorabile perché ritenute manifestazioni ricreative e non culturali. Chiuse anche le palestre, le piscine, i centri sciistici, gli alberghi turistici ed anche le scuole e le università, ma non le chiese.

Sanremo no, non si poteva fermare non perché è il simbolo dell’Italia canora, che ha fatto conoscere la canzone italiana nel mondo, ma perché al fondo ci sono interessi fortissimi che fanno gridare allo scandalo le altre categorie sacrificate. La Rai doveva essere un esempio di cautela e di sicurezza e non era affatto il caso di invitare a cantare. Avrebbe fatto opera meritoria se avesse riportato in televisione testi teatrali, facendo lavorare molti nostri attori, e del buon cinema invece degli insulsi talk show con tutti i virologi in circolazione e giornalisti e politici che si vedono ad ogni ora e trasmissione in tutti i programmi televisivi ripetendo sempre le stesse cose. Eppure la Rai dovrebbe essere una fabbrica di cultura, come lo è stata agli esordi; la più grande che ha il Paese, e non un ricettacolo di banalità, di gossip, di ricerca dell’audience a tutti i costi, dell’effimero e degli stereotipi come una qualsiasi televisione commerciale nella quale la canzone e il divertimento e la spensieratezza costituiscono l’unico obbiettivo perseguito

Per questi motivi il festival non poteva essere sospeso! E’ un’icona dell’Italia della quale non se ne può fare a meno. Siamo alla settantunesima edizione e non ci si poteva certo fermare davanti a qualche contagio che ha colpito un cantante (Irama) che si è dovuto ritirare dalla gara e un’ospite Simona Ventura) che non ha potuto partecipare. Non si poteva fermare alle poltrone vuote  dei “culi” celebri, (quelli della Rai) che hanno avuto paura secondo Fiorello; gli applausi registrati; le mascherine che compaiono e scompaiono; le distanze che si accorciano fino agli abbracci; il turbinio sfavillante delle luci psichedeliche che ti danno alla testa e la buona volontà di Amadeus e Fiorello che hanno tentato di  a metterla- quando hanno potuto- sul sociale, come nel caso di Elodia una ragazza della borgata romana che ha manifestato dal palco un popolo ” disilluso arrabbiato e peggio che dimenticato, rimosso”, come ha scritto Gramellini sul Corriere,. Non si poteva interrompere una tradizione che dura dagli anni cinquanta del secolo scorso senza mai fermarsi sul cui palcoscenico si sono esibiti i presentatori più illustri a cominciare da Nunzio Filogamo (Miei cari amici vicini e lontani, buonasera!) a M Buongiorno (Allegria, allegria), Pippo Baudo fino a Conti e Amadeus, dove sono passati tutti i cantanti, da quelli melodici alla Nilla Pizzi, Claudio villa agli urlatori alla Dallara. a Modugno, a tutti i direttori d’orchestra, a cominciare dal mitico Cinico Angelini.

Pazienza se lo share è diminuito dell’11% e si sono persi due milioni di spettatori. Sono inconvenienti del mestiere. Importante è andare avanti e dare alla TV di stato di continuare a parlare di Sanremo, a reti unificate, 24 ore al giorno ancora una settimana. Questa settantunesima edizione sarà ricordata più come il festival delle mascherine che della vittoria dei Maneskin.

L’Italia non è forse un Paese di Santi, navigatori e cantautori?

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Tragedia a Paestum, in provincia di Salerno, dove una donna di 62 anni di Atripalda è morta in spiaggia. Il…

Il fenomeno della violenza stradale legato a liti tra conducenti per motivi di viabilità è in forte crescita nel nostro…

Il primo fine settimana di agosto si è chiuso con un bilancio drammatico sulla rete stradale italiana: tra il 31…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Bilancio positivo per il primo appuntamento alla scoperta dei gioielli del territorio promosso da Legambiente nell’ambito del cartellone estivo. In tantissimi hanno scelto di andare “Al chiaro di luna” alla scoperta dei Cunicoli Longobardi e del Casino del Principe, accompagnati dalle note dei Deja Vu (Carmen De Vito e Stefano...

Tragedia a Paestum, in provincia di Salerno, dove una donna di 62 anni di Atripalda è morta in spiaggia. Il dramma è avvenuto stamane in uno stabilimento balneare in località Licinella. La donna, L. A. le sue iniziali, è stata colpita da un malore durante il pomeriggio di oggi, domenica...

Festeggiano oggi il loro anniversario di matrimonio la professoressa Milena Montanile e Claudio Dell’Angelo, amici carissimi della nostra redazione. Un anniversario speciale che hanno scelto di trascorrere nella città di Kafka come scenario di un amore che ha generato metamorfosi impensate nelle loro vite. Un amore che ricorda come la...

Offrire un contributo alla salvaguardia della memoria del territorio. E’ l’idea da cui nasce il Premio “Autori Irpini 2026”, promosso nell’ambito della Biblioteca degli Autori Irpini – Biblioteca Diffusa, con il patrocinio del Comune di Lacedonia. Un premio, tenutosi lo scorso 7 agosto nella cornice del Mavi di Lacedonia, che...

Ultimi articoli

Attualità

Mirabella Eclano – Ci sono alcune difficoltà. Ma probabilmente, con grande senso di volontà ed appartenenza, oltre ovviamente alla questione…

Sono il CSV Irpinia Sannio ETS-Cesvolab e le tante organizzazioni aderenti ad esprimere vivo cordoglio per la scomparsa dell’onorevole Roberto…

Il Circolo del Partito Democratico di Serino esprime la propria totale e ferma contrarietà alla decisione della Giunta Comunale di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy