Domenica, 14 Giugno 2026
00.32 (Roma)

Ultimi articoli

Scuola, Ascani: “Niente lezioni dal centrodestra”

«Il fatto che la scuola sia diventata un terreno di campagna elettorale è davvero gravissimo e credo che non porterà un voto a chi ha ritenuto di voler fare una campagna elettorale di questo tipo, ma accentuerà una conflittualità che non solo non è necessaria in questo momento ma rischia di compromettere un mondo che ha grande necessità di essere
pacificato che ha bisogno di vedere tutti coinvolti rispetto a criticità che vengono da lontano e rispetto a cui ciascuno porta un pezzo di responsabilità, ma chi oggi pensa di darci delle lezioni forse le più grandi, perché ha disinvestito sull’istruzione, in maniera strategica e volontaria, con un piano preciso in mente”. E’ così che da Lauro, dove stamattina ha partecipato ad una delle manifestazioni di chiusura della campagna elettorale del Partito Democratico di Avellino, il viceministro dell’Istruzione Anna Ascani, vicepresidente nazionale del Pd, ha bocciato la linea del centrodestra che nelle ultime ore ha concentrato proprio sulla scuola gran parte della campagna elettorale per le amministrative di domenica e lunedì.

La linea dell’opposizione viene paragonata dalla rappresentante del governo Conte ad una sorta di conversione. «Apprezzo che oggi dal centrodestra ci dicano di investire sulla scuola, lo apprezzo sinceramente, diciamo che la considero un po’ come la conversione di San Paolo. Devono essere caduti da cavallo ed improvvisamente si sono ricreduti rispetto a quello che hanno fatto quando erano al governo. Stimo molto la mia collega Maria Stella
Gelmini, ma da lei non posso accettare che mi si dica che sulla scuola bisogna investire di più, perché purtroppo lei porta il nome di una riforma che in qualche anno ha tolto alla scuola dieci miliardi di euro e che purtroppo porta a quello che stiamo vivendo. Quello che non è conseguenza del Covid, che si aggiunge ai problemi storici che la scuola aveva e ha, che sicuramente anche noi, nonostante i finanziamenti disposti rispetto a chi ci ha preceduto non abbiamo saputo risolvere e su questo ci dobbiamo assumere il nostro pezzo di responsabilità, però rendere la scuola un terreno di scontro elettorale, fomentando le
preoccupazioni delle famiglie, che sono legittime e reali, perché abbiamo vissuto mesi complicatissimi, perché abbiamo tutti paura.

Soffiare su questa paura per qualche voto è gravissimo, perché disgrega una comunità che ha bisogno di stare insieme». Alla manifestazione organizzata nel Vallo di Lauro moderata dal direttore Gianni Festa e presieduta dai dirigenti nazionali del Partito Democratico Franco Iovino e Roberta Santaniello, con la presenza del commissario provinciale del Partito Democratico di Avellino Aldo Cennamo e dei candidati irpini al Consiglio Regionale il viceministro ha anche ricordato come la scelta del Partito Democratico di allearsi con il Movimento Cinque Stelle abbia messo in sicurezza il Paese, soprattutto pensando alla fase del lockdown e alla gestione dell’emergenza Covid: «pensate se un anno fa non avessimo messo l’interesse del Paese davanti a quello di guadagnare qualche percentuale in più, ci saremmo trovati a gestire l’emergenza Covid da un governo guidato da Matteo Salvini. Guardiamoci intorno, ai paesi dove ci sono i loro omologhi al governo, guardiamo al Brasile di Bolsonaro, a quello che è successo a Boris Jhonson che diceva che avremmo dovuto raggiungere l’immunità di gregge. Cosa è successo a quella destra che ha sottovalutato l’emergenza, perché ha in testa esattamente il modello che vi dicevo. Cioè non ha in testa l’idea che per correre bisogna reggersi su pilastri che sono appunto la sanità pubblica e la scuola pubblica. Questo Paese è stato messo in sicurezza grazie allo sforzo che il Partito Democratico ha fatto e che è stato un sacrificio, diciamocelo chiaro, per la nostra comunità è stato un sacrificio e non è stato facile. Stando al Governo con chi su molte cose è diverso non è facile, ma oggi rivendico che quella scelta è stata giusta. Allo stesso modo, se le nostre regioni dovessero mai decidere di consegnare il governo locale a chi ha un altro modo di governare in testa». Da qui l’appello per il lavoro svolto in Campania dal
governatore Vincenzo De Luca a sostenerlo, insieme al Pd, in questa campagna elettorale.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I carabinieri della compagnia di Avellino, con il supporto del personale del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro, hanno eseguito un…

Proseguono i servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Avellino, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate dai…

I giudici della Corte di Appello di Napoli hanno riformato la sentenza a due anni di reclusione con pena sospesa…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ha festeggiato il suo pensionamento la professoressa Rosy Morelli, docente al liceo Mancini, all’attivo 42 anni di servizio. Ha salutato studenti e colleghi, portando con sè un patrimonio di incontri, affetti, ricordi da custodire gelosamente. Docente di filosofia, ha dedicato la sua vita alla scuola e agli studenti, convinta del...

– Di Antonio Emanuele Piedimonte – Dalle funi per scendere nelle viscere della terra alla tastiera del computer per raccontarne l’avventura: l’uscita di un nuovo libro dell’Indiana Jones del sottosuolo napoletano è sempre un evento. Stavolta l’appuntamento con l’ingegnere-speleologo Clemente Esposito è fissato per le 18 di lunedì prossimo, a...

Si prepara ad attraversare le strade della città con partenza, alle 16.30, da Piazza Umberto I di Atripalda, l’Irpinia Pride, portando con sé colori, storie, diritti, speranze e futuro. Da ieri a campeggiare davanti alla Casa Comunale è una bandiera arcobaleno: “Sapere di poter contare sul sostegno delle istituzioni rende...

AVELLINO – Si è conclusa con grande partecipazione di pubblico e di atleti la seconda edizione di “Campioni in Tour”, la manifestazione sportiva che giovedì 11 giugno 2026 ha trasformato lo Stadio Partenio-Lombardi di Avellino in un luogo di incontro dedicato ai valori più autentici dello sport: passione, inclusione, amicizia...

Ultimi articoli

Attualità

Napoli – Ancora una giornata di protesta sotto la sede del Comune, dei comitati e associazioni per l’acqua pubblica. Il…

E’ in programma giovedì prossimo, 18 giugno, la seduta di consiglio provinciale nel corso della quale si procederà al giuramento…

Dopo la tragedia sfiorata con la 13enne investita da una moto in via Fariello, è scattata una maxi operazione di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy