Venerdì, 12 Giugno 2026
21.26 (Roma)

Ultimi articoli

Si conclude al Partenio l’omaggio a Elia Kazan con “Il compromesso”

Ultimo appuntamento con il cinema di Elia Kazan nell’ambito della rassegna promossa dallo Zia Lidia Oggi, mercoledì 26 aprile, alle ore 18.30, presso il Multisala Partenio Avellino, Luca Caserta e Chiara Festa presentano “Il compromesso” d USA 1969, con Kirk Douglas, Faye Dunaway, Deborah Kerr, Richard Boone, Hume Cronyn, Michael Higgins, Carol Eve Rossen

Protagonista è Eddie Anderson, pubblicista 40enne figlio di un greco emigrato negli Stati Uniti, si innamora perdutamente di una ragazza bella e intelligente, Gwen, e grazie a lei si accorge di non aver fatto altro, nella vita, che tradire se stesso. Quando Gwen lo lascia, Eddie ha un incidente e si va ad incastrare con la sua auto sotto un camion. Dimesso dall’ospedale, decide di licenziarsi, per non dover più fare un lavoro che non gli piace. Paziente e innamorata di lui, la moglie Florence cerca di riconquistarlo in ogni modo, tollerando persino che lui le parli di Gwen e del loro amore. Il suo, di fatto, è un tentativo per riportarlo a quella vita che Eddie è ormai deciso a rifiutare, tanto è vero che cerca Gwen e ritorna con lei.

Elia Kazan smaschera le contraddizioni del sogno americano. Lo fa attraverso la figura irrisolta di Eddie Anderson, un pubblicitario di successo, un bravo e realizzato padre di famiglia, un rispettabile americano inserito nell’establishment, o un l’immigrato greco di seconda generazione Evangelos Arness, figlio di un commerciante dispotico e tenacemente attaccato al lavoro pur di arricchirsi? Un marito affettuoso o un amante irrisolto? Forse semplicemente un uomo che non ha più la rassicurante e granitica identità degli eroi del cinema classico, forse un anticipatore della mancanza di certezze che sarà la cifra di molti antieroi dei Seventies della Nuova Hollywood. Tratto dall’omonimo romanzo di due anni prima, scritto e prodotto da Kazan stesso, introduce nuove sintassi narrative e mediali, forse consapevole che il cinema classico deve scendere a compromessi con le nuove istanze di una società in rapido cambiamento. “Il film insegue una possibile – e faticosa – rinascita che porta il protagonista a confrontari con temi che saranno centrali negli imminenti anni Settanta, come il rifiuto del conformismo e una più marcata sensibilità antiborghese”. (Il Mereghetti)

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Proseguono i servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Avellino, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate dai…

Questa mattina, presieduto dal Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, si è riunito presso il Palazzo del Governo il Comitato Provinciale…

I giudici della Corte di Appello di Napoli hanno riformato la sentenza a due anni di reclusione con pena sospesa…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è trasformato in un vero set cinematografico il territorio irpino. Merito di “Ci avete abbandonati”, mediometraggio indipendente diretto da Martin di Lucia e Giuseppe Pullo, prodotto da Info Irpinia APS e Frame Production di Luca Antonio Castelluccio. Il progetto ha coinvolto numerosi comuni della provincia di Avellino, tra cui...

“Duse mi ha colpito per le contraddizioni che ne hanno caratterizzato l’esistenza. Dietro i grandi successi della “Divina” si nascondevano fallimenti altrettanto sensazionali, che sono a mio avviso una delle chiavi di lettura più interessanti. La scelta di concentrarsi sugli ultimi anni della sua vita è venuta naturalmente”. Scrive così...

di Marisa Pia Petrillo – Il film “Primavera” di Michieletto racconta il dramma delle orfane della Pietà, sospese tra la prigionia delle convenzioni e la libertà della musica. Ambientato nella Venezia del XVIII secolo, il film dipinge un ritratto vivido e malinconico della vita del tempo. Fin dalle prime inquadrature,...

“Il cinema come tempo del sentire, come vocazione, per condividere il buio della sala e la luce della scrittura”. E’ Michela Mancusi, direttore editoriale, a spiegare la sfida lanciata dallo Zia Lidia Social Club con la rivista Cinemoi, presentata questo pomeriggio al Circolo della stampa. Una sfida ambiziosa perchè punta...

Ultimi articoli

Attualità

“Da quando si è diffusa la notizia dell’ordinanza di sgombero (clicca qui per leggere l’articolo) sto ricevendo decine di telefonate…

Da aprile ad oggi, 52 cinghiali catturati e abbattuti nel solo comune di Ariano Irpino. Dieci nelle aree periurbane di…

Due giornate di approfondimento scientifico dedicate alle più recenti innovazioni nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie respiratorie. Si terrà…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy