Sabato, 30 Maggio 2026
08.25 (Roma)

Ultimi articoli

Si offre come badante disponibile, ma è una truffa

Continua l’attività dell’Arma per impedire la consumazione di truffe in genere. Dopo l’azione di contrasto eseguita con l’iniziativa del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino “Difenditi dalle truffe”, la Compagnia Carabinieri di Montella ha proceduto a deferire alle competenti Autorità Giudiziarie numerosi soggetti responsabili di truffe di vario genere, messe in atto anche nei confronti di anziani.

E proprio per quest’ultima tipologia di reato, i Carabinieri della Stazione di Torella dei Lombardi, prendendo spunto dalla denuncia contro ignoti presentata da un 85enne del posto, iniziavano immediatamente un’attività investigativa all’esito della quale hanno denunciato una 55enne di origine ucraina e residente ad Eboli (SA).

La donna, contattato telefonicamente l’anziano, si rendeva disponibile ad offrirgli assistenza, riuscendo, fraudolentemente, a farsi accreditare sul proprio conto 500 euro pattuiti per tale servizio.

Ma, ricevuto il denaro, si rendeva irreperibile.

Attraverso una serie di accertamenti i militari dell’Arma sono riusciti ad identificare la 55enne per la quale, alla luce delle evidenze emerse, è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Nonostante i ragguardevoli risultati conseguiti, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ricorda ancora una volta i consigli riportati con l’iniziativa “Difenditi dalle truffe”, principalmente rivolta agli anziani, potenziali vittime di truffa, ma anche a tutti gli operatori pubblici e privati, reti parentali o amicali che, venendo a contatto con persone anziane a vario titolo, possono assumere un ruolo nella prevenzione e nella tutela nei confronti di questa categoria di persone.

È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio, conoscere gli elementi che possono far pensare che sia in atto un tentativo di truffa e, di conseguenza, i comportamenti da assumere. Spesso è la condizione di solitudine della persona che favorisce i truffatori: le persone anziane con pochi amici e scarse relazioni sociali, con minore prontezza di riflessi o minor conoscenza dei fenomeni di truffa possono essere ingannate con maggiore facilità.

Prestare attenzione se qualcuno telefona o si presenta a casa, chiedendo del denaro o oggetti preziosi per pagare fantomatiche cauzioni, debiti o acquisti di merce, con la scusa che lo ha mandato un parente: in tal caso rinviare l’appuntamento e contattare il familiare interessato, segnalando immediatamente ogni situazione sospetta al “112” o alla più vicina Caserma delle Forze di Polizia.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un lungo applauso,palloncini bianchi e azzurri ed uno uno striscione da parte suoi amici: “Michele vive”. Così questa mattina centinaia…

Non ce l’ha fatta Sakil, l’operaio 26enne del Bangladesh rimasto gravemente mentre effettuava lavori di manutenzione ad una giostra nell’area…

Violento impatto tra due vetture questa mattina: i feriti trasportati d’urgenza all’ospedale Moscati di Avellino. Sul posto carabinieri, polizia, vigili…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Una storia che si fa spaccato delle trasformazioni del paese. E’ quella della famiglia Mastroberardino, raccontata nel libro “Radici” da Piero Mastroberardinio nel corso di un confronto al Carcere Borbonico con Ortensio Zecchino, moderato dal giornalista Generoso Picone. E’ Mastroberardino a sottolineare come “Volevo che fosse non solo il racconto...

Un lungo applauso,palloncini bianchi e azzurri ed uno uno striscione da parte suoi amici: “Michele vive”. Così questa mattina centinaia di persone hanno voluto salutare Michele Amelia, il quarantaduenne operaio di Lauro ennesima vittima sul lavoro, a Bellona lungo l’A1 mentre allestiva un cantiere per la manutenzione stradale.Nella Chiesa di...

​Alberico Mitrione ​Caro amico Giuseppe, ci sono storie che meritano di essere raccontate non solo per dovere di cronaca, ma per il segno indelebile che lasciano sul territorio. La storia dell’associazione “Nui ra Ferrovia” è una di queste: un’avventura straordinaria nata proprio dalle tue mani, dalla tua intuizione e, soprattutto,...

Ultimi articoli

Attualità

Una strada davanti a una scuola può essere molto più di uno spazio attraversato dalle auto negli orari di ingresso…

Prosegue il dibattito sui territori interni, con particolare attenzione alla provincia di Avellino. Dopo il confronto a tutto campo tenutosi…

Garantire l’accesso alla prevenzione oncologica senza alcuna barriera. L’Asl Avellino conferma l’impegno nel potenziamento della medicina territoriale anche in carcere…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy