Sabato, 7 Novembre 2026
13.26 (Roma)

Ultimi articoli

Si qua fata sinant, a Montemiletto rivive l’Assalto al Castello con oltre duecento figuranti

Dal 4 al 6 settembre il borgo irpino si trasformerà in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto tra storia, spettacoli itineranti, laboratori didattici per costruire fucine medievali ed eccellenze enogastronomiche

Taglia il traguardo della decima edizione a Montemiletto “Si Qua Fata Sinant”, tra le rievocazioni storiche medievali più amati. Dal 4 al 6 settembre, il borgo irpino si trasformerà in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto tra storia, spettacoli itineranti, laboratori didattici per costruire fucine medievali ed eccellenze enogastronomiche.
Questa mattina la presentazione della rassegna al Circolo della stampa di Avellino. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Mons Militum, si conferma uno degli appuntamenti culturali e turistici più attesi dell’anno in Irpinia, nato con l’obiettivo di valorizzare l’identità, le radici e le tradizioni del territorio.

E’ il presidente della pro loco di Montemiletto Florindo Garofalo a porre l’accento sulle novità della decima edizione che sceglie di scommettere su memoria e bellezza: “Quest’anno potremo contare su un corteo di oltre 200 figuranti e su nuovi spazi per gli spettacoli, che si svolgeranno in contemporanea nei due cuori pulsanti del borgo storico, (Piazza Castello) e (Belvedere). Lungo il percorso saranno, inoltre, allestite locande medievali dove prenotare un posto per gustare un menù fisso a tema. Da non perdere anche il grande pranzo sotto le mura del castello. La sfida è stata quella di potenziare l’offerta enogastronomica e culturale con una mostra di artisti curata da Emanuela Conforti e la logistica”. Soddisfatto il sindaco di Montemiletto Massimiliano Minichiello “La festa diventa l’occasione per promuovere il patrimonio storico artistico del territorio”. A ribadire il valore della tradizione anche Giuseppe Silvestri, presidente Unpli “Si tratta di una festa che conserva intatta la sua forza, grazie alla partecipazione della comunità”.

Parte integrante della rassegna la mostra collettiva pittorica “Fata nostra, i destini che abitiamo”, in programma il 4, 5 e 6 settembre presso il Chiostro del Comune, in Via Roma a Montemiletto.

“Un titolo-spiega la curatrice Emanuela Conforti- che richiama l’antica espressione latina “Si qua fata sinant “se i destini lo consentono” per aprire una riflessione sul rapporto tra destino, identità, memoria e libertà.

La mostra riunisce 18 artisti, chiamati a confrontarsi con un tema tanto antico quanto profondamente contemporaneo: il destino che ciascuno di noi eredita, attraversa e, in qualche modo, contribuisce a costruire”

A esporre le loro opere Alessandro Follo, Alessandra De Luca, Alfredo Mojo Raimondi, Antonella Festa, Antonio Restaino, Dina Pascucci, Dorotea Virtuoso, Filomena Immediata, Gaetano Maffeo, Generoso Vella, Giuseppe Amoroso De Respinis, Giusy Cozzo, Ines De Leucio, Lucio Finale, Nicolina Giammarino, Francesco Roselli, Vittorio Termini.

“Fata nostra” diventa così un invito a guardare al destino non soltanto come qualcosa di già scritto, ma come uno spazio da abitare, interpretare e trasformare. Un destino fatto di luoghi, relazioni, radici, scelte, incontri e memorie.

Attraverso linguaggi pittorici differenti, gli artisti offriranno al pubblico una pluralità di visioni, sensibilità e percorsi, trasformando la mostra in un dialogo tra opere e territorio.

Montemiletto diventa parte integrante del racconto artistico: non semplice scenario, ma luogo della memoria e dell’identità, capace di mettere in relazione passato e presente, tradizione e contemporaneità.

Ad arricchire le tre giornate:

– Performance artistica di Body Painting “VERBA VELATA” di Vivian Belmonte, docente e artista;
– Musiche dal vivo del M° Pasquale Termini, violoncellista.

La mostra è a cura di Emanuela Conforti, l’ allestimento è a cura di Tina Sprintoso, ed è inserita nel programma di “Si qua fata sinant”, manifestazione che celebra il rapporto tra comunità, storia, cultura e territorio.

“Fata nostra, i destini che abitiamo” vuole essere, dunque, non soltanto una mostra di pittura, ma un’occasione di incontro e di riflessione collettiva.

Un viaggio nella memoria, quello di Montemiletto, che culminerà con la rievocazione della storica battaglia del 1419. Sabato 5 settembre, alle ore 23:30, andrà in scena la rievocazione dell’assalto con lo spettacolare incendio del Castello della Leonessa e i giochi pirotecnici. Cavalieri, armati e figuranti sono pronti a far fare un salto indietro nel tempo a tutti i visitatori, che potranno presentarsi all’evento provvisti del proprio “Passaporto Irpino”.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

Svolta investigativa sull’omicidio del sovrintendente capo della Polizia Penitenziaria Pasquale Campanello ucciso a Mercogliano nel febbraio del 1993. L’inchiesta della…

A distanza di 33 anni dall’omicidio del sovrintendente capo della Polizia Penitenziaria Pasquale Campanello, arriva una svolta investigativa. La Direzione…

La Polizia di Stato di Avellino, nel corso di servizi investigativi coordinati dalla Procura della Repubblica di Avellino, ha arrestato…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Notte di paura a Montemiletto, dove cinque ragazzini minorenni, tutti di età compresa tra i 15 e i 16 anni, si sono impossessati di un’auto ma ne hanno perso il controllo e hanno sfondato il parapetto del belvedere precipitando nella scarpata: ora sono vivi per miracolo. Nella notte sono stati...

E’ nel desiderio di riappropriarsi della bellezza dei territori e viverli appieno la chiave del successo delle “Le giornate Fai di autunno 2026” che si confermano occasione straordinaria di promozione e valorizzazione della terra irpina. Sono ancora una volta in tantissimi ad accogliere l’invito della delegazione Fai di Avellino ad...

Inaugurata ieri a Montemiletto, all’interno della rievocazione storica “Si Qua Fata Sinant” – 1419, nel Chiostro del Comune la mostra “Fata nostra: i destini che abitiamo”. Un chiostro incantevole, un’atmosfera sospesa tra storia e contemporaneità ha accolto il pubblico che ha preso parte all’evento. Protagonisti 18 artisti che con linguaggi...

MONTEMILETTO – Una giornata all’insegna della memoria, dei valori democratici e della partecipazione civica. Il Comune di Montemiletto si prepara a celebrare il 25 Aprile, Festa della Liberazione, in occasione dell’81° anniversario dalla fine dell’occupazione nazifascista in Italia. Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 9:30 con l’afflusso delle autorità...

Ultimi articoli

Attualità

E’ stato il Colonello Angelo Zito a presentare, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, il Calendario Storico dell’Arma…

Cominceranno lunedì 9 novembre 2026, a partire dalle ore 7:00, gli interventi di potatura degli alberi lungo corso Europa, nel…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy