Venerdì, 31 Luglio 2026
16.34 (Roma)

Ultimi articoli

Spettacoli dal vivo: sette regioni contro il ministero

“Lo spettacolo dal vivo nel nostro paese potrebbe essere condizionato da scelte poco trasparenti e non condivise”: l’allarme arriva da sette regioni che esprimono “preoccupazione e sconcerto” per l’attuale situazione del sistema italiano “aggravato” dalle recenti scelte del ministero della Cultura che rischiano di compromettere principi fondamentali come pluralismo, trasparenza e co-responsabilità istituzionale.

L’assessora alla Scuola, Politiche sociali, Politiche Giovanili della Regione Campania Lucia Fortini, l’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna Gessica Allegni, l’assessora alla Cultura della Regione Puglia Viviana Matrangola, il presidente della Regione Toscana, con delega alla Cultura, Eugenio Giani, l’assessora della Cultura della Regione Sardegna, Ilaria Portas, il vicepresidente della Regione Umbria, con delega alla Cultura, Tommaso Bori e l’assessore alla Cultura della Regione Valle D’Aosta Jean-Pierre Guichardaz evidenziano, in una nota congiunta, che con la recente pubblicazione dei decreti di assegnazione dei contributi del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo sono divenuti evidenti gli effetti del D.M. 23 dicembre 2024, n. 463, che ha ridefinito i criteri di assegnazione dei contributi ministeriali.

“Scompaiono i riferimenti a innovazione, rischio culturale e dimensione internazionale, sostituiti da logiche di mercato basate su biglietti venduti e ricavi – affermano – Il Fondo perde così la sua natura pubblica di sostegno alla pluralità e alla sperimentazione, favorendo invece modelli più commerciali. Ne risultano penalizzate proprio le realtà più dinamiche e coraggiose, fondamentali per la vitalità culturale dei territori, soprattutto quelli più fragili e periferici”.

“Le conseguenze sono già evidenti: decine di realtà culturali – festival, compagnie, centri di produzione – sono state escluse o pesantemente ridimensionate in base a criteri poco trasparenti, in un quadro che colpisce con particolare durezza chi lavora in ottica di innovazione, inclusione e funzione sociale. Nei territori regionali, tutto ciò comporta un progressivo impoverimento dell’offerta culturale, che rischia di accentuare divari già esistenti tra aree centrali e periferiche, tra grandi istituzioni consolidate e organismi agili ma fondamentali per il presidio culturale e la coesione delle comunità”.

Gli assessori chiedono: l’azzeramento e la ricostituzione delle commissioni teatro e multidisciplinare, con un bilanciamento tra competenze tecniche e rappresentanza istituzionale; che le istanze di riesame siano affrontate con la massima attenzione, serietà e trasparenza; l’apertura di un tavolo di confronto per ridefinire i parametri di valutazione del Fondo.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Non c’è tregua sul fronte meteo. Dopo l’assaggio d’estate anticipato a maggio, l’Italia si appresta a varcare la soglia di…

Nella mattinata di ieri, delle ore speciali sono state vissute dai giovanissimi frequentatori della ludoteca della scuola materna ed elementare…

Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un viaggio nella memoria collettiva nato dal ritrovamento del Registro degli internati tra le carte dell’Archivio Comunale. E’ l’idea da cui nasce il volume “Gli internati liberi di Forino. Internamento civile e persecuzione razziale nell’Italia fascista (1940-1943)”, scritto da Paolo D’Amato che ricostruisce il ruolo di Forino nella storia dell’internamento...

Via Matteotti off limits alle auto nei fine settimana di agosto. Lo ha deciso l’amministrazione comunale di Avellino per creare una zona pedonale all’incrocio tra il primo tratto del corso Vittorio Emanuele (quello che arriva dalla vicina piazza Libertà) e il restante tratto del lungo corso principale della città. Questa...

E’ ancora spettacolo con il cartellone estivo cittadino. Il mese clou dell’estate avellinese sarà inaugurato dal secondo appuntamento della rassegna “I Tramonti sul Tetto della Dogana”. Si comincia sabato 1º agosto alle 19:30, sul rooftop dello storico monumento di Piazza Amendola, con i soprani Marika Camperlingo, Marika Pelonero e Sara...

L’Irpinia conferma la propria vocazione di terra d’eccellenza dell’enogastronomia. Accanto a un patrimonio vitivinicolo che continua a conquistare riconoscimenti, cresce con forza anche il comparto della birra artigianale: un universo di imprese nate dalla scelta di investire nel territorio, valorizzandone competenze, materie prime e identità. Un settore giovane e dinamico...

Ultimi articoli

Attualità

Via Matteotti off limits alle auto nei fine settimana di agosto. Lo ha deciso l’amministrazione comunale di Avellino per creare…

È stato prorogato al 6 settembre il termine ultimo per aderire al “Progetto PiediBUS Città di Avellino” per l’anno scolastico…

L’amministrazione comunale della città di Avellino accoglie con soddisfazione la sospensione della decadenza dell’On. Domenico Lucano dalla carica di sindaco…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy