Domenica, 10 Maggio 2026
07.06 (Roma)

Ultimi articoli

Tanti auguri a Toto Cutugno, l’italiano che ha creduto nell’Europa

Pellegrino Caruso

So gia’ che a molti sembrero’ passatista ma non posso fare a meno dopo la piu’ recente vittoria dei Maneskin di ritornare con la mente al 1990 quando l’Italia vinse l’ Eurofestival con una canzone dall’afflato totalmente diverso…I fans dei Maneskin diranno che quello vincitore è stato giudicato miglior testo ma per me quello di Toto Cutugno porta un’ impronta che risente di un sogno da vivere insieme sotto lo stesso sole, con una canzone italiana da condividere senza barriere…Nel testo dei Maneskin si parla di ali di cera che con troppa tracotanza si avvicinano al sole, con voli da novelli Icari che, sulla scorta del mito, non hanno buon esito…Meglio affidarsi alla sapiente arte dei padri, quella di Dedalo, cosi’ sublime che Lucrezio defini’ ” Daedala” quella terra che e’ davvero l’ unica casa che abbiamo come unica e’ anche l’ occasione di vita che abbiamo che dovremmo imparare a condividere con gli altri secondo talento e passione, perché i passi di ciascuno non ostacolano quelli degli altri. A volere nuovamente la partecipazione della Rai all’Eurovision song contest e’ stata un ‘ artista che ho ammirato da sempre e che ha sempre difeso la manifestazione, Raffaella Carra’, convinta che la musica possa creare unione tra i popoli quella che purtroppo scricchiola dinanzi al conflitto russo- ucraino ed alla discutibile scelta della Brexit. Senza scatenare tifoserie, ringrazio i Maneskin per l’ occasione offerta al nostro Paese di organizzare nuovamemente in Italia l’ Eurovision song contest, ma sarebbe bello se tornassimo a “far rumore” magari con quei passi di Diodato, che, solo nell’ arena di Verona, riusci’ a dimostrare la forza di un Paese che resiste…Anche la stessa Carra’ a 70 anni fece Rumore al Dallara di Bologna per invitare ad eliminare la burocrazia dalla ricostruzione del post terremoto…Mi piacerebbe che si trovasse un giusto limite a decibel e gesti esasperati e spesso inutilmente forti…La valenza dei giovani che conquistano l” Europa dovrebbe, insomma , esser ” temprata”, preferendo magari all’esser fuori di testa” proprio quel ” colpo di testa” della cara Carra’ che, come dimostra “Raffa”, il docufilm in proiezione in questi giorni nelle sale cinematografiche, e’ stata icona di liberta’ , ci ha insegnato a scuoter la testa, con ritmo ma misura, per cambiare restando sempre un po” fedeli a se stessi, a valori da condividere sotto lo stesso cielo…

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

I Carabinieri della Compagnia di Avellino, congiuntamente a quelli della Compagnia di Baiano, hanno deferito in stato di libertà un…

Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Avellino, con il supporto dell’Arma Territoriale, ha eseguito una serie di controlli in…

Malore fatale dopo una partita di calcetto: muore giovane di 29 anni di Vallata. Due comunità in lutto per la…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sceglie di ripartire dalla capacità progettuale dei giovani, dall’analisi delle politiche pubbliche per le aree interne l’associazione Give Back, con il nuovo progetto Erasmus+ YES I AM: Youth Engagement for Supporting Inland Areas Management, presentato questa mattina al Circolo della stampa. Una sfida per testimoniare che è possibile trasformare la...

di Virgilio Iandiorio Non è un caso che i grandi uomini di cultura, liberi da passioni nazionalistiche, hanno sempre manifestato un sentimento straordinario nei confronti di un’Europa transnazionale, un’Europa concepita -come disse Milan Kundera– non come un territorio ma come una cultura”. Oggi questo concetto sembra tramontato, sostituito da un...

Uno spazio di confronto per riflettere insieme sulle nuove prospettive legate alla dimensione europea dell’istruzione. E’ il convegno su “Buone pratiche, effetti ed esempi di progettazione europea” tenutosi ieri all’ Iti “Fermi Gadda” di Napoli, che ha visto protagonista l’IC Aurigemma di Monteforte, guidato dalla dirigente Filomena Colella. A rappresentare...

E’ nella grande attenzione all’Europa la cifra distintiva dell’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo Aurigemma di Monteforte, guidato dalla dirigente Filomena Colella, unica scuola in provincia di Avellino ad aver accolto la sfida delle certificazioni musicali Trinity. La conferma arriva dal Report dello studio di ricerca, relativo al progetto pilota sull’impatto delle...

Ultimi articoli

Attualità

Debutto di campagna elettorale con pienone per Laura Nargi: sala piena al primo piano del Viva Hotel di Avellino e…

Arriva dal vescovo di Avellino Arturo Aiello una riflessione alla vigilia delle elezioni comunali. La pubblichiamo di seguito: Siamo cittadini…

Arriva da Alleanza Verdi e Sinistra una nota sul nodo legato all’inquinamento della falda acquifera da tetracloruro di etilene…”una storia…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy