Sabato, 26 Settembre 2026
17.04 (Roma)

Ultimi articoli

Tra annunci e promesse il Sud sta morendo

D’accordo sul fatto che l’autonomia regionale differenziata penalizza il Mezzogiorno. Nessun dubbio anche sulla spesa storica, che da anni favorisce le regioni del Nord rispetto a quelle meridionali.  Se tutto questo, e altro ancora,  è vero, e non pare vi siano dubbi, viene da chiedersi quale ruolo hanno svolto le classi dirigenti meridionali per fare in modo che le cose cambiassero. E’ forse sufficiente la stanca lamentazione che si perpetua da Palermo a Napoli, passando per Reggio Calabria,  che, inconcludente come è, copre gli errori e le complicità proprio di chi rappresenta il Sud nei vertici  del Paese? Certo è che tra trionfalismi, promesse e annunci il Mezzogiorno sta morendo.

Gli ultimi dati Istat sullo spopolamento delle zone interne, ma anche dalle città metropolitane, denunciano la fuga dei cervelli dal Sud. Cifre da capogiro. Giovani laureati che si trasferiscono al nord e nelle capotali europee e rendono ricche quelle realtà.Tutto questo avviene mentre le classi dirigenti meridionali stanno a guardare senza avere la capacità di proporre soluzioni affinché questo fenomeno si arresti. Vanno via le migliori risorse intellettuali, mentre nel sud si grida per l’assenza di giovani professionisti in grado di elaborare progetti per il Pnrr. Una contraddizione che dovrebbe fare  arrossire di vergogna quanti alla politica del fare sostituiscono l’alibi dell’altrui responsabilità. Sia chiaro: il Sud ha grande, e urgente, bisogno di infrastrutture. Alta velocità, sistemazione di bacini idrografici  sono indispensabili per eliminare le distanze. Ma ha soprattutto bisogno di nuove classi dirigenti capaci e motivate a rendere il pensiero azione. La vecchia politica del trasformismo e del clientelismo, ancora oggi dura a morire, deve essere sconfitta dal senso del dovere finalizzato alla rinascita morale di un territorio che invoca cura e attenzione. Se ancora oggi un vento forte priva per ore le comunità di energia  elettrica, perché le reti sono desuete e nessuno si preoccupa di farle ammodernare, ciò vuol dire che l’intero Mezzogiorno non ha più futuro  e si spegne sotto gli occhi di una classe dirigente attaccata al potere, che si allontana sempre più dal concetto di bene comune.

Anche l’occasione dei fondi europei, ordinari e straordinari, allora finisce per essere ghiotta occasione per i padrini del potere e per la criminalità organizzata. Pensare all’utilità di una cabina di regia tra tutte le regioni meridionali sarebbe stata cosa buona e giusta. Ma i manovratori del sud lamentoso non ci stanno. Perché parcellizzare gli interventi e costruire fontanini e strade sterrate frutta molto di più in termini di consenso personale rispetto al bene comune. E intanto i nostri giovani vanno via. Un silenzio che grida una diversa operosità.

Gianni Festa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

I poliziotti del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 29enne…

La prima udienza utile per il processo “Dolce Vita” è slittata al 13 ottobre per l’astensione dei penalisti. Sarà il…

Il prefetto Armando Forgione, direttore centrale per le Risorse umane del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha presentato oggi nella Sala…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

I poliziotti del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 29enne avellinese, incensurato. L’uomo, che viaggiava alla guida di un’autovettura, è stato controllato dagli agenti e trovato in possesso di una busta termosaldata contenente 5,80 gr. di hashish e 17 gr....

ARIANO IRPINO – L’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore di Ariano Irpino segna una svolta decisiva nel suo percorso formativo ed educativo: la scuola è entrata ufficialmente a far parte della cordata internazionale del progetto “Stories: skills and tools for resilient, inclusive civic engagement in society”, presentato nell’ambito del prestigioso programma europeo...

Una giornata dedicata alla danza classica e alla formazione con un protagonista di rilievo della scena internazionale. È in programma domenica 27 settembre 2026, a Venticano, la masterclass organizzata dalla scuola Solo Danza, diretta tecnicamente da Mirella Limotta, che vedrà protagonista Marlon Dino, ex principal del Bayerisches Staatsballett e oggi...

Ha offerto il suo contributo alla riflessione sul futuro dei territori più fragili, rilanciando la necessità di un impegno forte del governo, il Movimento Aree Interne – Diritto di Restare, protagonista del confronto su “Aree Interne – La strategia della Puglia per i territori più fragili”. Promosso dalla Regione Puglia...

Ultimi articoli

Attualità

Dal MIT con il PNRR 315 nuovi bus elettrici sono già in strada in Campania, tra Napoli e Avellino. Un…

AVELLINO- Arriva dall’Amministrazione comunale di Avellino una nota di chiarimento sul percorso avviato per il futuro della società partecipata del…

Il Gruppo Territoriale di Avellino del MoVimento 5 Stelle invita la cittadinanza a partecipare ad un gazebo interamente dedicato alla…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy