Martedì, 8 Settembre 2026
07.28 (Roma)

Ultimi articoli

Salvini, con le sue performance tragi-comiche, ha superato se stesso! Negli ultimi giorni ha accusato perfino – proprio lui! – le forze politiche della maggioranza di essere anti-democratiche per la fiducia sulla manovra. Comunque il “Capitone” leghista appare negli ultimi sondaggi un po’ ripetitivo.  In difficoltà nell’escogitare nuovi temi su cui eccitare l’opinione pubblica. E neppure la Bestia – la sua famigerata struttura di comunicazione – riesce ormai a fare miracoli. Soprattutto, ll monopolio delle piazze appare clamorosamente spezzato dalle Sardine. Ora esaltate o vilipese, ma comunque certamente un movimento significativo nel panorama degli ultimi anni.

La stessa strampalata proposta di larghe intese tra maggioranza e opposizione, sorprendentemente lanciata dal leader leghista, dimostra quanto l’orizzonte politico sia incerto. E quanto confuse le idee nel cielo della “Lega per Salvini premier”. Sono passati i tempi della madre di tutte le battaglie, cioé una “narrazione” mass-mediatica forte sulla presunta invasione degli immigrati africani, rilanciata con efficacia dalla sinergia piazze – tg – social. Anche la battaglia autunnale sulla legge di bilancio, al di là di tre o quattro transfughi dal M5S, non ha prodotto vistosi risultati politici. Sembra quasi che la capacità inventiva di Salvini – ma soprattutto della sua rete di comunicazione – si sia un po’ inceppata. E, svanite le nebbie, lasci vedere le toppe di un armamentario politico estremamente povero. Se non ormai lacero. Il martellamento continuo su pochi argomenti di interesse pubblico viene avvertito ormai come ripetitivo. La brevità un tempo efficace è percepita come semplificazione. Perfino i gesti plateali, con rosari e Madonne, sono visti come propri di un tempo che fu. La stessa sterile, talvolta volgare polemica anti-europea suona fuori luogo.  Insomma,  Salvini appare in difficoltà strategica. E questo, stranamente,  proprio mentre diventa il leader per ora incontrastato del centro-destra. Con FI mortalmente stretta tra le origine moderate e gli estremismi salviniani.  E la Meloni vittoriosa nei sondaggi grazie ad una efficace (e meno esasperata) campagna mediatica. Infine, sul capo di Salvini pesano – finora solo politicamente – le inchieste della magistratura. Quella sulla sparizione in breve tempo di una parte consistente dei 49 milioni. E l’altra sul Russiagate, su cui Salvini ha mantenuto un ostinato silenzio! Poi c’è l’indagine penale per il sequestro dei migranti a bordo della nave Gregoretti. Tuttavia, non c’è dubbio che finora il colpo più duro alla egemonia salviniana lo abbiano assestato le Sardine.

I giovani del nuovo Movimento sono, per ora, riusciti in una impresa fino a qualche tempo inimmaginabile: riportare in strada tanta gente. Compresa quella che negli ultimi tempi si era chiusa in un rassegnato e deluso silenzio di fronte al decadimento del confronto politico. Ridotto nel migliore dei casi, a  pura improvvisazione. O, peggio, a diffusa intolleranza verso chi appare diverso. E ad una serie di offese personali. Questo segnale ancora un pò confuso sui suoi esiti politici ma chiaro in almeno alcuni dei suoi obiettivi, non pretende di dare risposte. Certamente però le chiede. La Lega ha cercato di liquidare la questione affermando che le Sardine sono formate da elementi del popolo di centro-sinistra. E questo senza neppure farsi sfiorare dall’idea che la loro nascita si deve per buona parte alla competizione esasperata e inconcludente fra Lega e M5S. Alla crescente intolleranza – fomentata proprio da Salvini – che aveva paralizzato il Paese. Alla pericolosa linea anti-europea. Fino alla paradossale richiesta di pieni poteri! Il programma delle sardine non è un programma di governo. Certamente però è una valida indicazione delle regole del gioco politico, perchè riscopre la divisione dei poteri, il cosiddetto galateo istituzionale, il rispetto delle rappresentanze democratiche. E’ insomma, un tentativo di “ritorno alla Costituzione”  dopo l’anarchia. Il dubbio è se le forze politiche democratiche riusciranno a valorizzare da protagoniste questo segnale. O si faranno schiacciare dalle numerose scadenze che già  affollano la ripresa politica?

di Erio Matteo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Colpita a martellate e chiusa nella camera dove era avvenuta la violenta aggressione, al termine del quale sarebbe stata anche…

“L’attentato con la bomba è un’idea di Gomes, rispetto alla quale mi assumo tutte le responsabilità del caso. Lui (Gomes,…

Nel corso dell’ultimo fine settimana, i carabinieri della compagnia di Montella hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Operaio di versi/pellegrino di lungo viaggio/con scarpe senza fondo/conservo mani d’inchiostro”. E’ la definizione che sceglie per sè Giuseppe Iuliano nella sua raccolta in lingua rumena “C’è silenzio ai paesi/E tacere peste sate”, pubblicata da Cosmopoli edizioni che conferma la forza della lingua poetica di Iuliano, capace di superare i...

Festeggia il suo compleanno la cara Giacomina Musto, per gli amici Mina. Ci conosciamo dai tempi dell’Università e, malgrado le mille giravolte che fa la vita, non ci siamo mai perse di vista e negli anni la nostra amicizia è cresciuta, diventando un legame forte e prezioso, uno spazio di...

L’atmosfera nel cortile del Castello di Gesualdo è giusta, quasi perfetta. E il pubblico è quello delle grandi occasioni. La prima edizione del format Prodigi Irpini ( direttore artistico Antonio Tocca), e del premio nazionale Orizzonti Irpini è stata un successo superiore alle aspettative degli organizzatori coordinati dal prof Massimiliano...

Venticano, è Antonio Petrosino il DS più giovane d’Italia. A soli 35 anni Antonio Petrosino, una laurea in Geologia, e fino a giugno docente di ruolo in servizio in Irpinia, si ritrova in Veneto, a Castelnuovo del Garda, a dirigere il locale Istituto Comprensivo. Un record. È infatti il dirigente...

Ultimi articoli

Attualità

Monteforte pedala contro la violenza sulle donne. Anche l’amministrazione comunale del comune alle porte di Avellino ha aderito alla manifestazione…

“E’ urgente istituire una commissione parlamentare d’inchiesta per fare luce sulle ragioni della mancata approvazione dei piani di eliminazione delle…

Barriere architettoniche, Avellino resta ancora un passo indietro rispetto alla tutela dei diritti dei diversamente abili. Lo denuncia (e ribadisce)…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy