Giovedì, 4 Giugno 2026
15.22 (Roma)

Ultimi articoli

Tra memoria e resistenza, l’Irpinia raccontata da Tecce a Sturno

Rosa Bianco

Ieri pomeriggio, le Scalette del Palazzo Ciampo, in piazza Michele Aufiero a Sturno, si sono trasformate in un teatro all’aperto, dove il vento di fine estate ha accarezzato le pietre antiche e le parole hanno trovato dimora. La presentazione del libro “Racconti dall’Irpinia” di Giuseppe Tecce, edito da Graus Edizioni, ha donato alla comunità un momento di memoria condivisa e di intensa emozione.

Il sindaco di Sturno, Vito Di Leo, ha offerto i saluti istituzionali come un gesto di custodia, ricordando quanto sia importante ritrovarsi attorno a un libro, che non è solo opera letteraria, ma strumento di coesione, capace di restituire identità, dignità e futuro. La cultura, ha sottolineato, non è ornamento, ma fondamento del senso civico e della memoria collettiva.

Il consigliere provinciale Franco Di Cecilia ha intrecciato il suo intervento con la consapevolezza del ruolo civile della cultura, sottolineando come la scrittura di Giuseppe Tecce abbia saputo custodire il genius loci di un popolo e trasformarlo in orizzonte di senso, e come un libro possa diventare esso stesso presidio di comunità, testimonianza e resistenza contro l’oblio. La docente Paola Pepino ha colto la potenza educativa delle pagine, capaci di insegnare più di un manuale perché nate dal cuore della vita; ha ricordato come la letteratura, soprattutto quella che nasce dai territori, sappia plasmare coscienze, aprire prospettive e donare agli studenti e ai lettori di ogni età la possibilità di riconoscersi e di sentirsi parte di una storia più grande.

Sotto la mia moderazione, la parola è passata all’autore. Giuseppe Tecce ha raccontato la nascita del suo libro come si racconta un ritorno: ha evocato volti,paesaggi, silenzi e ferite, restituendo all’Irpinia la sua voce profonda, talvolta malinconica, ma sempre luminosa.

 

Il pubblico, sospeso tra ascolto e ricordo, ha accolto ogni parola come una goccia di verità, che cade sul terreno fertile della memoria. Ieri sera all’imbrunire sulle scalette di Palazzo Ciampo, l’Irpinia non è stata solo terra: è stata canto, eco, radice che ha parlato con il timbro universale della poesia.

 

Ho avuto il privilegio di accompagnare questo dialogo e di custodirne le emozioni. In quei volti illuminati dalla luce calda del tramonto, ho riconosciuto la stessa sete di appartenenza che porto dentro. Moderare per me non è stato soltanto dare ordine agli interventi, ma intrecciare le parole con i silenzi, sentire il battito di una comunità, che ha ritrovato se stessa in un libro. E mentre la sera è scesa lenta, ho percepito che raccontare l’Irpinia è stato, in fondo, raccontare anche una parte di me.

Giuseppe Tecce, con la sua voce calma e profonda, ha mostrato come la letteratura possa essere più di un racconto: è strumento di riflessione, custode di memorie, specchio dell’anima di una terra. Nei suoi testi, l’Irpinia emerge come luogo sospeso tra passato e futuro, tra radici profonde e orizzonti possibili, e la scrittura diventa gesto di resistenza, mezzo per comprendere, testimoniare e dare senso all’esistenza. Leggere Tecce significa accorgersi che ogni storia, anche la più minuta, porta con sé una verità universale: la memoria è libertà, la parola è responsabilità e la narrazione è l’unico strumento capace di trasformare il ricordo in possibilità, di far germogliare senso là dove la terra sembrava arida.

 

 

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

In arrivo alla Procura di Avellino tre nuovi sostituti procuratori, assegnati con la recente delibera del Consiglio Superiore della Magistratura….

Chiusure, sospensioni di attività e oltre nove quintali di alimenti sequestrati. È il bilancio dei controlli effettuati dai Carabinieri del…

Nuovo Clan Graziano, mancano gli elementi caratterrizzanti di un’associazione a delinquere di stampo camorristico. I giudici sostengono che “dall’attività istruttoria…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Oggi, 4 giugno, intorno alle ore 10:00, si è smarrita Kira, una cagnolina Chihuahua di colore marroncino, nella zona di Via Bosco Magliano a Montefredane, nei pressi del capannone della Regione e della zona Ippocrate. Nome: Kira Razza: Chihuahua Colore: Marroncino Zona di smarrimento: Via Bosco Magliano, Montefredane (nei pressi...

-di Mino Mastromarino- La lettura del ‘Manuale pratico di smarrimento’ di Lorenzo Marone ( Feltrinelli, 2026 ) ha un effetto disintossicante. Miorilassante. Perchè dionisiaca. Il principale epiteto di Dioniso era infatti < lusios >, ovvero colui che scioglie, il liberatore: il dio straniero che irrompe nella quotidianità degli uomini avvertendoli...

di Franco Festa – Nel convento di san Francesco a Serino, con la presenza di Sua Eccellenza il vescovo di Avellino Arturo Aiello, è stata celebrata una messa in occasione del venticinquesimo anniversario della morte di padre Pio Falcolini. Figura carismatica nella storia religiosa e civile della città di Avellino...

Dal 5 al 7 giugno 2026, la magnifica e suggestiva cornice del Palazzo Abbaziale del Loreto a Mercogliano (AV) aprirà le sue porte per ospitare la terza edizione del Forum Nazionale dei Cammini Storico-Religiosi. L’evento, organizzato e autofinanziato dall’Associazione Cammino di Guglielmo APS, rappresenta un momento di fondamentale importanza, informazione...

Ultimi articoli

Attualità

di Franco Festa – Nel convento di san Francesco a Serino, con la presenza di Sua Eccellenza il vescovo di…

Domani, 5 giugno, si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente, appuntamento internazionale dedicato alla tutela del Pianeta e alla responsabilità collettiva…

Grottaminarda – La Messa nella Chiesa del Rosario, celebrata da Don Nico Santosuosso, poi il corteo verso Piazza Vittoria aperto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy