Un maggio di cultura, identità e visione. A Monteforte Irpino, per un mese, tempo sospeso tra memoria e futuro, in cui cultura, tradizione e partecipazione si fondono in un unico grande progetto: “Monteforte Irpino: storia, terra e comunità”.
L’iniziativa, promossa da Katia Renzulli, consigliere comunale con delega al Turismo e all’Agricoltura e consigliere provinciale di Avellino, nasce in occasione del Maggio dei Monumenti e del Maggio dei Libri, ma si propone come qualcosa di più ampio: un percorso identitario e strategico che mette al centro il territorio come spazio vivo di relazione, crescita e consapevolezza collettiva.
Si parte domenica 3 maggio nella suggestiva location di San Martino, ai piedi del castello longobardo, luogo simbolo della storia e della stratificazione culturale di Monteforte. L’apertura sarà affidata a un evento di forte richiamo: il “We Irpinia” del Vinitaly, con degustazioni delle migliori cantine irpine e prodotti tipici del territorio. A rendere ancora più ricca l’esperienza, musica dal vivo, spettacoli teatrali, show cooking, rievocazioni in abiti medievali e visite guidate alle chiese di San Martino e Maria SS del Carmelo.
Per tutto il mese, Monteforte sarà accompagnata da un calendario diffuso di appuntamenti: passeggiate lungo i sentieri naturalistici, incontri culturali, momenti di confronto intergenerazionale. Tra questi, il ciclo culturale “Monteforte ieri, oggi e domani”, che si configura come uno spazio di dialogo tra memoria storica e nuove visioni, coinvolgendo scrittori, studiosi ed eccellenze locali, giovani e adulti, in un confronto fertile e necessario.
Particolare attenzione sarà dedicata al mondo agricolo: le aziende del territorio apriranno le proprie porte al pubblico, offrendo esperienze autentiche fatte di sapori, odori e racconti della terra. Un modo concreto per riscoprire il valore della ruralità e rafforzare il legame tra comunità e ambiente.
Il progetto si distingue anche per la forte capacità di coinvolgimento del tessuto associativo locale. Le associazioni del territorio, insieme alla Pro Loco, sono state parte attiva nella costruzione del programma grazie al lavoro di coordinamento del consigliere comunale delegato Valentina Sparano, contribuendo a creare una rete partecipativa che rappresenta uno degli elementi più qualificanti dell’intera iniziativa.
«Questo progetto – spiega Renzulli – si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione territoriale, con l’obiettivo di integrare Monteforte in un circuito irpino sempre più dinamico e attrattivo. Ma, soprattutto, rappresenta un laboratorio di comunità. La vera sfida, infatti, è costruire connessioni. La comunità non è un dato statico, bensì un processo continuo: nasce dall’incontro, si nutre del dialogo e si rafforza attraverso la partecipazione attiva. In questo senso, il coinvolgimento delle realtà associative diventa leva strategica per generare senso di appartenenza e responsabilità condivisa».
Determinante il ruolo dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Siricio che ha sostenuto con convinzione il progetto, riconoscendone la portata culturale e strategica. L’azione amministrativa si inserisce in una visione più ampia di rilancio e promozione del territorio, accompagnando iniziative capaci di rafforzare l’identità locale e di proiettare Monteforte Irpino in una dimensione di crescente attrattività. Un sostegno che si traduce non solo in supporto istituzionale, ma in una condivisione di intenti che valorizza il lavoro progettuale e ne amplifica l’impatto.


