Svolta per la promozione turistica della Campania. Si è conclusa la prima fase di valutazione delle candidature per il riconoscimento delle Destination Management Organization (DMO), il nuovo tassello strategico con cui la Regione punta a rilanciare i suoi territori sui mercati italiani ed esteri.
Le DMO non introducono nuovi vincoli burocratici, ma funzionano come cabine di regia operative: mettono in rete amministrazioni locali, aziende, associazioni e comunità per trasformare le singole località in un’unica destinazione organizzata, coesa e competitiva.
Dalla cultura alla mobilità, fino all’enogastronomia e ai servizi, l’obiettivo centrale è abbandonare la promozione isolata dei singoli enti locali per valorizzare l’intera filiera territoriale.
Sull’iniziativa è intervenuto l’assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio, rimarcando il cambio di passo culturale e gestionale:
“Il nostro modello di riferimento è quello delle grandi destinazioni europee che hanno saputo fare squadra. Vogliamo superare la frammentazione che per anni ha caratterizzato il turismo campano. Il visitatore deve riconoscere il territorio nella sua interezza, vivere un’esperienza coordinata e trovare servizi che dialogano tra loro. Le DMO serviranno proprio a questo: mettere attorno allo stesso tavolo Comuni, imprese e operatori, costruendo un’identità forte e un’offerta integrata capace di valorizzare insieme coste, città d’arte, borghi e aree interne. Solo così il turismo diventa davvero sviluppo per tutto il territorio.”


