Lunedì, 3 Agosto 2026
14.08 (Roma)

Ultimi articoli

“Un fantasma in pretura”, Zingaropoli e la casa infestata dagli spettri in Irpinia

Francesco Zingaropoli, avvocato originario di Taranto, è il duplice protagonista del romanzo di Carlo Animato “Un fantasma in Pretura” (Franco Di Mauro Editore),  viaggio “spiritoso” alla scoperta delle fragilità della ragione. Una intrigante storia tutta napoletana di “spiriti inquilini”, in cui medium e studiosi, vittime e spettri, danno il meglio e il peggio di sé. Duplice perché vi compare sia come esperto mondiale di fenomeni parapsichici (come un tempo si definiva il paranormale), sia come legale degli inquilini, perseguitati dal fantasma nella loro bella casa del centro antico di Napoli.

La vicenda raccontata è un fatto vero, accaduto nel 1907, ma non fu la sola, nella storia delle bizzarrie processuali, in quanto (ed è lo stesso Zingaropoli a tramandarla) abbiamo notizia di un altro processo, un altro giudice, un’altra casa infestata ben due anni prima. E il fatto avvenne in Irpinia, ad Altavilla.

Il padrone di casa, che si chiamava Luigi Camerlengo, a inizio gennaio chiamò in giudizio i suoi inquilini, Rosaria Marrone e Carmine Severino, i quali avevano fatto scadere la pigione senza aver provveduto al pagamento del fitto. E perché? Perché, risposero, nell’appartamento ci stavano gli spiriti e dunque era inabitabile. A tal proposito, ecco un paio di testimonianze addotte in tribunale, a riprova dell’esistenza in loco del fantasma.

Carmela Matto, di anni 60, contadina: “Ho abitata la casa del Camerlengo e, durante la notte, venivo disturbata con pesi enormi sul mio corpo. Al principio credetti che erano gli spiriti dei miei morti e, siccome gli altri affittuarii sono stati disturbati anche loro, così mi convinsi che erano spiriti esistenti nella casa e, per tale ragione, sloggiai al par di essi”.

Michelangelo Camerlengo, di anni 31, contadino: “Una notte uscii per un bisogno, sentii grida nella casa di Rosaria, chiamai mia moglie e insieme, bussando alla porta, dopo molto tempo, la Rosaria uscì e raccontò che erasi messa sulla sua persona un’altra persona e le tolse la parola. Anch’io, una notte fui afferrato a un braccio”.

A margine di queste parole (raccolte nell’italiano incerto dei primi del secolo scorso), l’esperto del paranormale rilevava che altre testimonianze erano state malauguratamente scartate dal giudice, le quali, a suo dire, avrebbero invece potuto avere un’importanza decisiva. «Infatti a me» commenta Zingaropoli, «fu riferito esser molto diffusa in Altavilla la voce che la precedente proprietaria, che vendette la casa ai Camerlengo, ebbe alcune contrarietà in occasione e per effetto del contratto di trasferimento e ne morì assai addolorata…».

Volete sapere come andò a finire? Che il giudice conciliatore, irritato dal contenuto intangibile della causa, ma ancor più dal modo in cui i legali avevano impostato la discussione (“evidentemente si vuol fare una contesa sullo spiritismo e, da una parte e dall’altra, si cerca di ammettere o di distruggere tale dottrina nel proprio interesse”), respinse la richiesta degli inquilini, dichiarando impossibili quegli strani fenomeni per “incertezza della dottrina che cerca di sostenere i problemi dell’Ignoto”.

Tuttavia l’operato del giudice fu discutibile. Perché se prima aveva ammesso le testimonianze non poteva ignorarle poi; e se invece era già certo di suo che il paranormale non esiste, allora non avrebbe dovuto accettarle e farle mettere a verbale. E anche liquidare sbrigativamente le parole dei testimoni, così come fece (“se non sono false, sono certo il frutto di fantasie alterate”), avrebbe meritato invece una contestazione punto per punto.

Ma tant’è. Nel febbraio del 1905, la causa finì in un nonnulla, però Luigi Pirandello potrebbe aver preso spunto proprio dalla vicenda di Altavilla per una sua sapida novella (La casa del Granella), pubblicata quella stessa estate. E fu così, insomma, che una bizzarra storia irpina di poltergeist e tribunali, nelle mani sapienti del commediografo di Girgenti, assunse connotati deliziosamente siculi…

 

 

Condividi

Cronaca

Si è tenuta questa mattina la riunione del Centro coordinamento soccorsi, presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari, per…

  Resta in carcere ad Ariano Irpino, l’uomo di 62 anni arrestato all’alba dello scorso giovedì 30 luglio dalla polizia…

All’esito di mirati servizi di controllo del territorio attivati in ambito provinciale e delle conseguenti attività di prevenzione, il Questore…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si terrà giovedì 6 agosto, alle ore 15.30, nella sede regionale di Forza Italia Campania, in Largo Principessa Pignatelli 218, a Napoli, la conferenza stampa di presentazione del congresso regionale del partito, in programma il 9 settembre, che si svolgerà all’insegna del tema “Un nuovo inizio”.Ad aprire i lavori sarà...

Dopo il successo dei primi tre appuntamenti dei concerti della rassegna “I Tramonti sul Tetto della Dogana”, dalle 16 di oggi 3 agosto sarà possibile prenotare uno dei 50 posti a disposizione – per ogni appuntamento – per le seguenti date: 7 agosto, 8 agosto e 9 agosto. Venerdì 7...

Non si registrano nuove scosse nelle ultime ore nell’area dei Campi Flegrei, in particolare a Pozzuoli (epicentro del sisma che ha causato crolli, crepe e l’inagibilità di interi quartieri come il Comprensorio Olivetti). L’attenzione delle istituzioni è ora rivolta principalmente a due emergenze: gli sfollati e il trasporto pubblico. Secondo...

La Scandone Avellino annuncia l’ingaggio di Ethan Owona, playmaker classe 2009, uno dei giovani prospetti più interessanti della sua generazione, che entrerà a far parte del progetto tecnico biancoverde a partire dalla stagione 2026/27. Il suo arrivo rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di crescita del club, da sempre attento...

Ultimi articoli

Attualità

L’Unci Campania lancia un appello al presidente della giunta regionale, Roberto Fico, e all’assessore alle Politiche sociali, Andrea Morniroli, affinché…

  «Voglio esprimere la mia più sincera solidarietà ai cittadini di Pozzuoli, di Napoli e di tutte le comunità dell’area…

Ha attraversato oltre quarant’anni di giornalismo, interpretando la professione con senso di responsabilità e rigore, formando una nuova classe dirigente…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy