Si è svolto nella giornata di ieri, venerdì 11 settembre, presso la sede dell’Associazione di cultura e volontariato “Enzo Aprea” ad Atripalda, in Contrada Novesoldi, l’evento conclusivo del laboratorio teatrale e di lettura espressiva. L’iniziativa, rivolta ai bambini dai 5 ai 10 anni, rientra nel quadro del progetto PNRR “Ciak! È il nostro tempo” — promosso dalla Cooperativa Intra in qualità di ente capofila —, un percorso finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di NextGenerationEU per contrastare la povertà educativa nel Mezzogiorno, offrendo ai più piccoli opportunità di crescita e condivisione interamente gratuite.
Ospite d’onore del pomeriggio è stata la poetessa e scrittrice Antonietta Gnerre, presente per accompagnare i giovani partecipanti in questo speciale percorso di scoperta e drammatizzazione. La partecipazione dell’autrice ha rappresentato un momento di profondo valore umano e formativo, regalando ai bambini l’emozione unica di confrontarsi direttamente con chi ha dato vita alla storia. La figura di Antonietta Gnerre, forte di una vasta e apprezzata produzione poetica e narrativa, si distingue nel panorama culturale per un’enorme sensibilità pedagogica e un’attenzione costante verso il mondo dei ragazzi. Questo suo profondo impegno sociale e letterario è testimoniato anche dal toccante testo poetico Non avere timore, composto in occasione della prima Giornata Mondiale dei Bambini in Vaticano e dedicato a Papa Francesco, un’opera di grande intensità che invita le nuove generazioni a ritrovare fiducia, a cogliere la bellezza del creato e ad ascoltare la propria voce interiore anche di fronte alle complessità della crescita.
L’evento ha trovato la sua cornice ideale negli spazi dell’Associazione “Enzo Aprea”, un vero e proprio presidio di comunità e punto di riferimento per il volontariato irpino. Attiva anche in costante sinergia con altre realtà solidali del territorio, come la Cooperativa Sociale Oltre l’Orizzonte e l’esperienza dell’Angela Social Caffè, l’associazione si impegna quotidianamente nell’abbattimento delle barriere sociali e relazionali. In un contesto sociale che richiede interventi educativi sempre più mirati, il Centro di Volontariato Aprea riafferma così la propria vocazione inclusiva, dimostrando l’importanza di creare luoghi accoglienti e protetti dove ogni bambino, indipendentemente dalle proprie fragilità o dal contesto di provenienza, possa trovare uno spazio di ascolto, partecipazione attiva e sviluppo creativo.
Al centro della rappresentazione scenica messa in atto dai bambini è stato posto l’albo illustrato La piccola scrittrice della Valle del Sabato, scritto da Antonietta Gnerre, pubblicato da Altavilla Edizioni all’interno della collana Lanterne di Carta del gruppo editoriale Il Teribinto, e impreziosito dalle evocative tavole di Bianca Pacilio. L’albo narra una storia delicata ed intensa, fortemente legata ai paesaggi, ai profumi e alla memoria della Valle del Sabato. Attraverso lo sguardo intrepido della giovane protagonista, il libro celebra il valore della resistenza gentile, mostrando come la scrittura, l’ascolto e la lettura possano diventare preziosi strumenti di protezione e di scoperta di sé. Sul palco dell’Associazione Aprea, i piccoli partecipanti hanno saputo trasformare le pagine in un’esperienza viva e condivisa, dimostrando come il teatro e la letteratura rimangano i canali più efficaci per costruire inclusione, bellezza e comunità.



