Venerdì, 11 Settembre 2026
04.02 (Roma)

Ultimi articoli

Un serbatoio, un giardino, dieci anni

Un luogo recuperato diventa racconto di tempo, lavoro e identità flegrea.

Per mezzo secolo ha conservato acqua. Da dieci anni conserva memoria. A Bacoli, nel cuore dei Campi Flegrei, un ex serbatoio idrico comunale costruito nella prima metà del Novecento è diventato ristorante e cocktail bar. Borgo 50 compie dieci anni e lo fa senza retorica, affidandosi al racconto di un luogo e del lavoro che lo attraversa.

L’edificio, ispirato al vicino Castello aragonese e da sempre conosciuto come “il castelletto”, è stato a lungo una presenza silenziosa nel paesaggio flegreo. Dal 2016 è tornato a vivere grazie a una riconversione che ne ha rispettato identità e contesto.

Oggi Borgo 50 è una struttura raccolta: una sala interna di circa quaranta coperti, una piccola saletta privata ricavata all’interno di una torre e un giardino esterno affacciato sul cratere dei Fondi di Baia e sui porti di Baia e Miseno. Nelle stagioni più miti, lo spazio all’aperto diventa luogo di convivialità per cene e aperitivi. La gestione è familiare: i fratelli Erasmo e Rosario Mazzella portano avanti il progetto avviato dal padre Ferdinando.

La cena stampa del 16 gennaio 2026, organizzata per celebrare l’anniversario, ha scelto un percorso costruito su ingredienti e riferimenti territoriali, evitando formule celebrative. L’aperitivo ha aperto la serata con friarielli, tonno e pomodoro campano, dichiarando fin da subito una linea essenziale e riconoscibile.

La proposta beverage è curata da Giuseppe Tufano, Bar Manager con una formazione internazionale maturata tra Londra, Stati Uniti e Caraibi, rientrato in Campania dopo anni all’estero. A Borgo 50 la sua miscelazione lavora sull’equilibrio tra tecnica e identità locale. Il Nerone’s Garden, cocktail di benvenuto, si ispira idealmente ai giardini e alle ville imperiali di Baia, richiamando profumi agrumati e una freschezza luminosa, senza effetti spettacolari.

In cucina opera Giuseppe Esposito, chef cresciuto professionalmente all’interno della stessa struttura. Entrato giovanissimo come lavapiatti, ha costruito il proprio percorso con formazione continua e affiancamenti importanti. La sua cucina privilegia pochi ingredienti e preparazioni essenziali. Il menu della serata ha proposto crudi di mare, seguiti da una pasta mista con crema di cicerchie e frutti di mare e da un mezzo zito spezzato con genovese di polpessa.

Il percorso si è chiuso con dessert semplici e una proposta simbolica dedicata ai dieci anni di attività. Nessun esercizio nostalgico, ma uno sguardo coerente su ciò che Borgo 50 è diventato nel tempo.

In un’area come quella flegrea, dove il tempo è stratificato e instabile, arrivare a dieci anni di attività non è solo una ricorrenza, ma una misura di continuità, lavoro e relazione con il territorio.

Condividi

Picture of Carmela Cerrone

Carmela Cerrone

Cronaca

La Procura della Repubblica di Avellino ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a un 38enne del posto, titolare…

E’ tornato in libertà P. C. accusato insieme al figlio della sparatoria avvenuta a Pasqua in contrada Alvanite ad Atripalda….

Valter Lavitola deve rimanere in carcere. Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Roma respingendo l’istanza dei difensori di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La prevenzione torna tra i banchi delle scuole irpine. Con l’avvio del nuovo anno scolastico riparte il progetto “Scuole promotrici di Salute”, promosso dall’Asl di Avellino in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, con l’obiettivo di rafforzare nelle nuove generazioni la cultura della salute e della prevenzione. Il programma coinvolge l’intera...

Un riconoscimento di prestigio alla rivista CineMoi, salita alla ribalta al Festival del Cinema di Venezia. Alla Casa della Critica del Lido, la rivista di cultura cinematografica, made in Irpinia ha ricevuto il Critica Choice Award 2026, il Premio per l’innovazione editoriale e la straordinaria intuizione cinematografica, intitolato ad Eliana,...

– di Egidio Leonardo Caruso– Dopo la pausa estiva prosegue nell’Aula di Palazzo Madama l’esame del testo della nuova legge elettorale, giovedì 10 settembre con 68 si e 99 no, non senza bagarre dai banchi della minoranza, al grido “vergogna”, l’aula ha bocciato il subemendamento presentato dal Pd a prima...

“La libertà non può conoscere limiti?”. E’ l’interrogativo da cui parte la XVIII edizione del Meeting Le Due Culture, dedicata a “La scienza, l’umano, l’Occidente”, al via questo pomeriggio nella sede di Biogem “Siamo in un tempo in cui libertà, uguaglianza e parità fanno tabula rasa di ogni principio e...

Ultimi articoli

Attualità

La prevenzione torna tra i banchi delle scuole irpine. Con l’avvio del nuovo anno scolastico riparte il progetto “Scuole promotrici…

“17 milioni di euro. È questa la cifra che l’amministrazione comunale di Avellino si appresta a spendere, senza avere, ancora…

“Le aree interne non rappresentano territori marginali ma parte integrante della identità del paese. Eppure manca in Parlamento chi si…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy