Mercoledì, 6 Maggio 2026
08.20 (Roma)

Ultimi articoli

Tra il 25 aprile e il Primo maggio, meno di una settimana, la liturgia laica di primavera propone due date che dovrebbero unire tutti gli italiani attorno alla bandiera della Costituzione, la nostra Carta fondamentale, nata dalla Resistenza e fondata sul lavoro. Per anni è stato così. La formula che delimitava il confine politico di quella appartenenza era detta “Arco costituzionale”, nel quale si riconoscevano partiti di diversa e anche opposta matrice ideologica, che si combattevano aspramente in parlamento e nelle piazze e si contendevano il governo dello Stato in tutte le sue articolazioni, ma si ritrovavano uniti nell’adesione a quelli che la Costituzione dichiarava “Principi fondamentali”, immodificabili per definizione. Formula retorica ma efficace e tutto sommato rispettosa della storia. Ora non è più così, e il paradosso vuole che proprio quando ben due referendum popolari – quello promosso da Berlusconi nel 2006 e quello di Renzi del 2016 – hanno nei fatti stabilito l’intangibilità della Carta, l’evoluzione della politica ha di molto attenuato il vincolo da essa derivante.

Lo si è visto in occasione del 25 aprile, la festa della Resistenza, ma anche dell’antifascismo, del riscatto nazionale e della ritrovata libertà: una festa contesa fra i due protagonisti della scena politica, a un mese esatto dall’appuntamento elettorale destinato a far da spartiacque alla legislatura. Ha fatto scandalo l’equiparazione fascisti-comunisti con la quale Matteo Salvini ha delegittimato le celebrazioni del 74.mo anniversario della Liberazione, salvo poi correggere in parte il tiro forse saggiamente consigliato dai suoi; ma anche la rapida riconversione dei Cinque Stelle ai valori della Resistenza appare quanto meno opportunistica, per un Movimento nato fuori dal sistema dei partiti e cresciuto in opposizione a tutto e a tutti, fino a dare il benvenuto anche ai neofascisti di Casapound. Il fatto è che non da oggi la critica alla retorica dell’”Arco costituzionale” ha contribuito a cloroformizzare i valori più genuini della Carta, banalizzandoli. Nel passaggio dal “popolo” ai “cittadini” si è smarrito il senso dell’adesione a un patto di convivenza civile, degradandolo a “contratto” di mera convenienza. Contro questa deriva conformistica si è speso il Capo dello Stato esaltando i contenuti morali e civili della rivolta antifascista.

Se il 25 aprile divide, è molto probabile che la scena si ripeta fra pochi giorni, quando la festa del lavoro sarà l’occasione per fare il punto sul provvedimento-bandiera del governo che ha l’imprinting dei seguaci di Beppe Grillo. L’esiguità del sussidio elargito ad un numero di richiedenti molto inferiore alle attese, svela il carattere assistenziale della misura adottata: insufficiente per combattere la povertà e finora priva delle norme necessarie per l’accompagnamento al lavoro. Insomma, un grande punto interrogativo. Il 26 maggio si vedrà se e quanto il Reddito di cittadinanza avrà contribuito almeno a risollevare le sorti elettorali di chi l’ha proposto e imposto all’alleato riluttante e al Parlamento; ma i sondaggi di questi giorni non fanno ben sperare; e intanto ci si divide su costi e benefici oltre che su eventuali altri impieghi delle somme stanziate.

di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Maxi giro di usura nei confronti di due imprenditori di Montoro: stamane si è aperto il processo per uno dei…

Si chiude con un’assoluzione la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolto un dipendente della Provincia di Avellino, accusato di peculato per…

La comunità di Montemarano è piombata nel dolore per la morte di Assuntino, 34 anni, rimasto gravemente ferito in un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dal verde in città alla stazione, dalla sfida del turismo al progetto del nuovo stadio. E’ un confronto che racconta bene la differente visione del capoluogo dei candidati alla guida di Avellino, quello tenutosi negli studi della Tgr Campania. A sfidarsi nel duello elettorale Laura Nargi sostenuta da Forza Avellino,...

Il Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile l’appello presentato dall’ex sindaco di Quindici, Eduardo Rubinaccio, contro l’esclusione della sua lista “Quindici nel cuore” dalle elezioni comunali. La pronuncia conferma quanto stabilito dal Tar di Salerno, definendo in maniera definitiva il quadro delle candidature: in lizza restano la lista Avanti Tutta...

Si è svolta questa mattina a Teora la cerimonia commemorativa dedicata al Carabiniere Giuseppe Migliore, in occasione dell’80° anniversario del sacrificio che lo rese simbolo di coraggio e dedizione al dovere. Un momento solenne che ha riunito autorità civili, militari e religiose per rendere omaggio a una figura che, durante...

Maxi giro di usura nei confronti di due imprenditori di Montoro: stamane si è aperto il processo per uno dei quindici imputati. Dopo la richiesta di giudizio immediato quattordici imputati hanno chiesto di essere giudicati con rito abbreviato. Solo T.S.difeso dall’avvocato Raffaele Tecce ha chiesto di essere giudicato con il...

Ultimi articoli

Attualità

E’ il Comune di Avellino a fare chiarezza, in riferimento alle polemiche relative al Palazzetto dello Sport “Giacomo Del Mauro”….

Un momento che si potrebbe definire storico ma anche emozionante allo stesso tempo. Come quello di stamattina, con l’abbattimento dell’ultimo…

Salvatore Pastore, segretario provinciale del Partito Liberaldemocratico di Avellino dichiara il proprio endorsemennt per Laura Nargi: “Il progetto più autentico…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy