Mercoledì, 13 Maggio 2026
08.09 (Roma)

Ultimi articoli

Tra il 25 aprile e il Primo maggio, meno di una settimana, la liturgia laica di primavera propone due date che dovrebbero unire tutti gli italiani attorno alla bandiera della Costituzione, la nostra Carta fondamentale, nata dalla Resistenza e fondata sul lavoro. Per anni è stato così. La formula che delimitava il confine politico di quella appartenenza era detta “Arco costituzionale”, nel quale si riconoscevano partiti di diversa e anche opposta matrice ideologica, che si combattevano aspramente in parlamento e nelle piazze e si contendevano il governo dello Stato in tutte le sue articolazioni, ma si ritrovavano uniti nell’adesione a quelli che la Costituzione dichiarava “Principi fondamentali”, immodificabili per definizione. Formula retorica ma efficace e tutto sommato rispettosa della storia. Ora non è più così, e il paradosso vuole che proprio quando ben due referendum popolari – quello promosso da Berlusconi nel 2006 e quello di Renzi del 2016 – hanno nei fatti stabilito l’intangibilità della Carta, l’evoluzione della politica ha di molto attenuato il vincolo da essa derivante.

Lo si è visto in occasione del 25 aprile, la festa della Resistenza, ma anche dell’antifascismo, del riscatto nazionale e della ritrovata libertà: una festa contesa fra i due protagonisti della scena politica, a un mese esatto dall’appuntamento elettorale destinato a far da spartiacque alla legislatura. Ha fatto scandalo l’equiparazione fascisti-comunisti con la quale Matteo Salvini ha delegittimato le celebrazioni del 74.mo anniversario della Liberazione, salvo poi correggere in parte il tiro forse saggiamente consigliato dai suoi; ma anche la rapida riconversione dei Cinque Stelle ai valori della Resistenza appare quanto meno opportunistica, per un Movimento nato fuori dal sistema dei partiti e cresciuto in opposizione a tutto e a tutti, fino a dare il benvenuto anche ai neofascisti di Casapound. Il fatto è che non da oggi la critica alla retorica dell’”Arco costituzionale” ha contribuito a cloroformizzare i valori più genuini della Carta, banalizzandoli. Nel passaggio dal “popolo” ai “cittadini” si è smarrito il senso dell’adesione a un patto di convivenza civile, degradandolo a “contratto” di mera convenienza. Contro questa deriva conformistica si è speso il Capo dello Stato esaltando i contenuti morali e civili della rivolta antifascista.

Se il 25 aprile divide, è molto probabile che la scena si ripeta fra pochi giorni, quando la festa del lavoro sarà l’occasione per fare il punto sul provvedimento-bandiera del governo che ha l’imprinting dei seguaci di Beppe Grillo. L’esiguità del sussidio elargito ad un numero di richiedenti molto inferiore alle attese, svela il carattere assistenziale della misura adottata: insufficiente per combattere la povertà e finora priva delle norme necessarie per l’accompagnamento al lavoro. Insomma, un grande punto interrogativo. Il 26 maggio si vedrà se e quanto il Reddito di cittadinanza avrà contribuito almeno a risollevare le sorti elettorali di chi l’ha proposto e imposto all’alleato riluttante e al Parlamento; ma i sondaggi di questi giorni non fanno ben sperare; e intanto ci si divide su costi e benefici oltre che su eventuali altri impieghi delle somme stanziate.

di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Si allunga ancora la drammatica lista delle vittime dell’Isochimica di Pianodardine. Francesco Pastore, 64 anni, originario di Contrada ed ex…

Arrestati un venticinquenne e un ventiseienne della provincia di Napoli, con precedenti di polizia, mentre cercavano di introdurre nella casa…

La Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno ha disposto un accertamento tecnico sui 4 telefoni cellulari che i militari del Goa…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rosa Bianco Si è svolta al Circolo della Stampa di Avellino la tavola rotonda dal titolo “Avellino, progetti e valori della mia città”, promossa dall’Associazione culturale internazionale Edizioni Sinestesie, dall’Associazione Carlo Gesualdo e dall’Associazione Democrazia Compiuta.   L’incontro, coordinato dal direttore del Corriere dell’Irpinia Gianni Festa, ha riunito esponenti del...

E’ la grande letteratura del Novecento ad essere protagonista ad Avellino grazie all’iniziativa promossa dall’Associazione Culturale Orizzonti, in programma giovedì 14 maggio, alle ore 18.00, presso il Circolo della Stampa. Il professor Toni Iermano, ordinario di Letteratura italiana all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, interverrà sul tema...

Di Maurizio Cianci La recente bozza delle Indicazioni nazionali per i licei coinvolge significativamente anche l’insegnamento della Filosofia, disciplina tipica dei percorsi liceali fin dalla Riforma Gentile 1923. Il documento ministeriale parte con il riconoscimento che “la filosofia è una disciplina complessa che, come tale, educa in ogni tempo, ad...

La Società Basket Lioni e l’Istituto Comprensivo “N. Iannaccone” di Lioni-Teora, in prestigiosa collaborazione con la FIP Campania e Minibasket Campania, annunciano il convegno conclusivo del progetto “Un Canestro di Valori”, iniziativa educativa e sportiva che ha coinvolto gli alunni della scuola primaria in un percorso di crescita attraverso il...

Ultimi articoli

Attualità

Antonio Polidoro Un nutrito gruppo di paesi irpini è in festa per la nomina del nuovo Arcivescovo Metropolita di Benevento,…

Si terrà mercoledì 13 maggio alle ore 18.30, presso l’Auditorium del Centro Sociale “Don Bruno Mariani” in via Bartolomei, a…

Il futuro dei lavoratori dell’Avellino Città Servizi è appeso a un filo in vista della scadenza del 30 giugno. Durante…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy