Sabato, 22 Agosto 2026
15.00 (Roma)

Ultimi articoli

Rispetto all’alternativa che vede oggi contrapposta da un lato l’asfittica Europa delle procedure sanzionatorie ai rinascenti nazionalismi ed ai localismi dall’altro, un nuovo spettro si aggira per il Vecchio Continente.

L’Europa, che osserva impassibile al proprio disfacimento, ha resettato il suo codice genetico, governata com’é da un asfissiante dirigismo finanziario. D’altra parte non dovrebbe essere difficile condividere la tesi secondo la quale non si può pretendere di salvarla soffiando sul fuoco del “populismo”, che ormai infiamma da piú parti i nazionalismi di ogni angolo del Vecchio Continente.

“Mente abbiamo vissuto dentro l’Europa, su di essa, non ci siamo mai sentiti abbracciati da quest’unità, da essa protetti, poiché eravamo impegnati in lotte particolari, in aspirazioni superficiali perché basate sull’unità impercettibile”, le parole di Maria Zambrano oggi piú che mai risuonano con un’attualitá disarmante, echeggiando come un monito premonitore.

La “balcanizzazione” dell’Europa non è soltanto uno spauracchio, ma un pericolo concreto alle porte, uno spettro inquietante che si aggira  tra gli Stati nazione.

Una nuova strategia globalista potrebbe mirare a frammentare gli Stati piú grandi e, come é stato per i Paesi baltici e della ex Jugoslavia, gli Stati piú piccoli, non avendo la forza di gestire la propria economia in autonomia, saranno sempre piú costretti a ricorrere a FMI e BCE, le cui politiche economiche hanno agito fin ora distruggendo il loro tessuto socio-economico, a causa delle condizioni capestro imposte per la erogazione dei “prestiti”.

Ma lo spauracchio della frammentazione é un pericolo che si sta prepotentemente affacciando anche in l’Italia, con il regionalismo differenziato che sancirebbe una separazione “di fatto”, non consensuale, tra Nord e Sud.

Una frammentazione che renderebbe più gestibile anche la “questione Italia”?

Il crescente divario tra Nord e Sud, nel tempo,  ha avuto certamente l’effetto divaricante di allungare ulteriormente le distanze di quelle che sono due aree storicamente antitetiche, polarizzate, di una nazione oggi profondamente lacerata.

Se da una parte, lo stesso Meridione è uscito fuori anche dal recinto della propria storica “questione”, scalzato da un Sudismo provinciale, strumentale, esiziale. Dall’altra, un nuovo meridionalismo non è stato ancora in grado di intercettare le complesse traiettorie del tempo presente, così da proporsi in alternativa a derive autonomiste che si rivelano agli antipodi di approdi autenticamente neomeridionalisti.

Il rozzume culturale sottostante a derive sudiste fa rintracciare il proprio indirizzo lungo strade che portano a pericolosi incroci nazional-populistici.

Il vuoto di questa Europa, come il disorientamento di quest’Italia che ha paura,  danno una vertigine e un senso di smarrimento, come é stato scritto di recente, “alligna nella ricombinazione del rapporto tra geopolitica e sicurezza, offrendo la scena a nuove leadership, e nel contempo generando nuove incognite. La violenta e dispersiva corrente della globalizzazione, insieme al naturale bisogno di ‘porto’ continuano a disegnare l’immagine di un mondo sospeso tra angosce e speranze”.

                                                               di Emilio  De Lorenzo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

L ‘udienza del processo “Dolce Vita” potrebbe slittare di nuovo . La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero…

“Porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere”: è questo il reato per il quale un 20enne della Valle…

Processo “lampo” per un cinquantanovenne di Montoro accusato di aver messo a segno in pochi giorni tre furti nel territorio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Grottaminarda – “A piazzale padre Pio, ieri sera, non ci entrava piu’ neanche una spilla – dice uno del Comitato -“. Voleva sottolineare le migliaia di persone, diecimila e forse più, che hanno assistito al concerto del rapper, attore e ormai personaggio televisivo, Clementino. Clementino, avellinese, oltre ad essere un...

di Gianni Marino Notevole interesse ha riscosso la presentazione promossa dal Comune di Nusco nell’ambito del progetto “Educare alla legalità” del libro “Il genio di Giovanni Falcone – Prima il dovere” del magistrato Catello Maresca”. Nel 1923, fu pubblicato a Berlino un libro del grande formalista russo Viktor Šklovskij dal...

L ‘udienza del processo “Dolce Vita” potrebbe slittare di nuovo . La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero la deliberazione 31/07/2026 della Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane, che ha proclamato l’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale degli avvocati per i giorni 23-24-25-26-27-28-29...

MONTEFUSCO – È un appuntamento che affonda le proprie radici nel lontano 1416 e che, dopo oltre sei secoli, continua a rappresentare uno dei momenti più significativi della vita della comunità di Montefusco. Dal 28 al 30 agosto 2026 torna la Fiera e Sagra di Sant’Egidio, giunta quest’anno allo straordinario...

Ultimi articoli

Attualità

AVELLINO – E’ un quadro che desta non poche preoccupazioni quello che emerge dalla nomine dei nuovi dirigenti scolastici dall’Ufficio…

Così come richiesto dal consigliere di opposizione Nicola Poppa, sarà il consiglio comunale di Avellino a decidere sulla cessione del…

Non è solo una questione di doppiette, ma di sopravvivenza dell’ecosistema. La denuncia che arriva da Venticano, per voce della…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy