Sabato, 30 Maggio 2026
05.51 (Roma)

Ultimi articoli

Rispetto all’alternativa che vede oggi contrapposta da un lato l’asfittica Europa delle procedure sanzionatorie ai rinascenti nazionalismi ed ai localismi dall’altro, un nuovo spettro si aggira per il Vecchio Continente.

L’Europa, che osserva impassibile al proprio disfacimento, ha resettato il suo codice genetico, governata com’é da un asfissiante dirigismo finanziario. D’altra parte non dovrebbe essere difficile condividere la tesi secondo la quale non si può pretendere di salvarla soffiando sul fuoco del “populismo”, che ormai infiamma da piú parti i nazionalismi di ogni angolo del Vecchio Continente.

“Mente abbiamo vissuto dentro l’Europa, su di essa, non ci siamo mai sentiti abbracciati da quest’unità, da essa protetti, poiché eravamo impegnati in lotte particolari, in aspirazioni superficiali perché basate sull’unità impercettibile”, le parole di Maria Zambrano oggi piú che mai risuonano con un’attualitá disarmante, echeggiando come un monito premonitore.

La “balcanizzazione” dell’Europa non è soltanto uno spauracchio, ma un pericolo concreto alle porte, uno spettro inquietante che si aggira  tra gli Stati nazione.

Una nuova strategia globalista potrebbe mirare a frammentare gli Stati piú grandi e, come é stato per i Paesi baltici e della ex Jugoslavia, gli Stati piú piccoli, non avendo la forza di gestire la propria economia in autonomia, saranno sempre piú costretti a ricorrere a FMI e BCE, le cui politiche economiche hanno agito fin ora distruggendo il loro tessuto socio-economico, a causa delle condizioni capestro imposte per la erogazione dei “prestiti”.

Ma lo spauracchio della frammentazione é un pericolo che si sta prepotentemente affacciando anche in l’Italia, con il regionalismo differenziato che sancirebbe una separazione “di fatto”, non consensuale, tra Nord e Sud.

Una frammentazione che renderebbe più gestibile anche la “questione Italia”?

Il crescente divario tra Nord e Sud, nel tempo,  ha avuto certamente l’effetto divaricante di allungare ulteriormente le distanze di quelle che sono due aree storicamente antitetiche, polarizzate, di una nazione oggi profondamente lacerata.

Se da una parte, lo stesso Meridione è uscito fuori anche dal recinto della propria storica “questione”, scalzato da un Sudismo provinciale, strumentale, esiziale. Dall’altra, un nuovo meridionalismo non è stato ancora in grado di intercettare le complesse traiettorie del tempo presente, così da proporsi in alternativa a derive autonomiste che si rivelano agli antipodi di approdi autenticamente neomeridionalisti.

Il rozzume culturale sottostante a derive sudiste fa rintracciare il proprio indirizzo lungo strade che portano a pericolosi incroci nazional-populistici.

Il vuoto di questa Europa, come il disorientamento di quest’Italia che ha paura,  danno una vertigine e un senso di smarrimento, come é stato scritto di recente, “alligna nella ricombinazione del rapporto tra geopolitica e sicurezza, offrendo la scena a nuove leadership, e nel contempo generando nuove incognite. La violenta e dispersiva corrente della globalizzazione, insieme al naturale bisogno di ‘porto’ continuano a disegnare l’immagine di un mondo sospeso tra angosce e speranze”.

                                                               di Emilio  De Lorenzo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un lungo applauso,palloncini bianchi e azzurri ed uno uno striscione da parte suoi amici: “Michele vive”. Così questa mattina centinaia…

Non ce l’ha fatta Sakil, l’operaio 26enne del Bangladesh rimasto gravemente mentre effettuava lavori di manutenzione ad una giostra nell’area…

Violento impatto tra due vetture questa mattina: i feriti trasportati d’urgenza all’ospedale Moscati di Avellino. Sul posto carabinieri, polizia, vigili…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Una storia che si fa spaccato delle trasformazioni del paese. E’ quella della famiglia Mastroberardino, raccontata nel libro “Radici” da Piero Mastroberardinio nel corso di un confronto al Carcere Borbonico con Ortensio Zecchino, moderato dal giornalista Generoso Picone. E’ Mastroberardino a sottolineare come “Volevo che fosse non solo il racconto...

Un lungo applauso,palloncini bianchi e azzurri ed uno uno striscione da parte suoi amici: “Michele vive”. Così questa mattina centinaia di persone hanno voluto salutare Michele Amelia, il quarantaduenne operaio di Lauro ennesima vittima sul lavoro, a Bellona lungo l’A1 mentre allestiva un cantiere per la manutenzione stradale.Nella Chiesa di...

​Alberico Mitrione ​Caro amico Giuseppe, ci sono storie che meritano di essere raccontate non solo per dovere di cronaca, ma per il segno indelebile che lasciano sul territorio. La storia dell’associazione “Nui ra Ferrovia” è una di queste: un’avventura straordinaria nata proprio dalle tue mani, dalla tua intuizione e, soprattutto,...

Ultimi articoli

Attualità

Una strada davanti a una scuola può essere molto più di uno spazio attraversato dalle auto negli orari di ingresso…

Prosegue il dibattito sui territori interni, con particolare attenzione alla provincia di Avellino. Dopo il confronto a tutto campo tenutosi…

Garantire l’accesso alla prevenzione oncologica senza alcuna barriera. L’Asl Avellino conferma l’impegno nel potenziamento della medicina territoriale anche in carcere…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy