Ripartire dalla dignità dell’uomo e dalla centralità delle relazioni, come unico antidoto al nichilismo dominante che ha ridotto l’uomo a merce. E’ l’idea da cui muove il professore Luigi Anzalone nel volume “Il Matriarcato e la Ragione Ospitale”. Il libro sarà presentato il 24 aprile, alle ore 18, presso il Circolo della Stampa in Corso Vittorio Emanuele. Un incontro che si carica di un valore speciale, perchè dedicato ai filosofi Giuseppe Cacciatore e Fortunato Cacciatore, padre e figlio, scomparsi a pochi anni di distanza l’uno dall’altro, protagonisti della scena filosofica e culturale. “L’unica speranza – ricorda Anzalone – di fronte ai conflitti imperanti è l’utopia dell’umano che solo può salvarci da una catastrofe ecologica o da una guerra totale”. Di qui il tentativo di ricostruire una società basata sui valori di pace, democrazia e uguaglianza, a partire da quella dimensione materna che Anzalone colloca alle origini della civiltà, nel segno della città di Antigone, espressione di una legge più alta rispetto a quella del potere, simbolo dell’amore universale.
A prendere forma un dialogo ideale con i filosofi Giuseppe e Fortunato Cacciatore. Giuseppe, scomparso nel 2023, accademico dei Lincei, professore emerito di Storia della Filosofia alla Federico II, è stato un attento studioso dei rapporti tra la politica e la filosofia, già presidente della Società filosofica italiana e della Società salernitana di Storia Patria e componente del cdi della Fondazione Ravello dal 2006 al 2010 e poi dal 2015 al 2018. Il figlio Fortunato, docente di Storia della Filosofia presso l’Università della Calabria, studioso e militante politico molto noto sia nella città natale, Salerno, che a Cosenza, dove da anni abitava e lavorava, si è spento lo scorso anno all’età di 53 anni.
Ad aprire e presiedere l’incontro sarà Aldo D’Andrea, mentre ad intervenire saranno il preside e professore Giovanni Sasso e il professore Franco Festa. Le conclusioni saranno affidate all’onorevole Antonio Bassolino, grande protagonista del panorama politico e culturale italiano.
L’incontro è promosso con il contributo della Società Filosofica Italiana – sezione di Avellino – e con il sostegno di Unità Popolare.



