Giovedì, 27 Agosto 2026
14.13 (Roma)

Ultimi articoli

Processo Clan Graziano: ascoltato in aula il luogogetenente dei carabinieri che indagò sul sodalizio criminale

Processo Clan Graziano, nuova udienza oggi  nel processo che vede imputati Fiore e Salvatore Graziano, Antonio Mazzocchi e Domenico Ludovico Rega accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo camorristico.

In aula è stato ascoltato  ascoltato un nuovo componente della polizia giudiziaria citato  dal Pubblico Ministero. Si tratta del luogotenente dei carabinieri che, dinanzi al tribunale in composizione collegiale presieduto da Giampiero Scarlato, a latere Lorenzo Corona e Giulio Argenio – ha ricostruito con cura l’attività con cui il sodalizio criminale tentava di imporre il controllo del territorio attraverso l’attività di racket.

Tutto è iniziato con l’omicidio di Giulio Maffettone, pregiudicato di 58 anni rimasto vittima di un agguato di camorra la sera del 6 marzo 2016. Morì due giorni dopo presso il Policlinico di Napoli, in conseguenza delle gravi ferite. Maffettone era ritenuto dagli inquirenti il braccio destro del boss Biagio Cava. Maffettone, insieme a un’altra persona, si trovava a bordo di un’auto quando fu inseguito dai sicari. Poi gli spari, almeno due, alla testa di Giulio Maffettone; spirato due giorni dopo in un letto del reparto di rianimazione dell’ospedale napoletano. Il carabiniere ha dichiarato che dopo questo grave evento, i militari dell’Arma hanno intensificato notevolmente le indagini sul clan Cava e sulle lacune di potere all’interno dell’organizzazione criminale in quel momento. Questa mancanza di leadership ha suscitato l’interesse del clan Graziano e, in particolare, dei quattro principali imputati nel processo.

Il militare in aula ha illustrato il contenuto di alcune intercettazioni sull’l’aggressione che avrebbe subito  Patrizio Donnarumma da parte di Graziano Fiore. Dalle indagini condotte dagli investigatori è emersa chiaramente la presenza di litigi in corso tra i due uomini in quel periodo. I carabinieri di Quindici, attraverso queste dinamiche, hanno ottenuto la conferma di quanto realmente accaduto.

A questo episodio si aggiunse anche l’attentato all’auto dello stesso Donnarumma. L’accaduto risale alla sera del 21 giugno 2018, quando l’esplosione di una bomba carta distrusse l’auto in sosta dell’imprenditore, a Bosagro nel comune di Quindici. Queste vicende portarono lo stesso ad affermare di non essere più intenzionato a fare da ambasciatore della famiglia Graziano.

Oggi si è svolto anche il controesame dell’Avvocato Raffaele Bizzarro, difensore di fiducia di Graziano Fiore e Graziano Salvatore. Il penalista ha approfondito con il carabiniere le relazioni degli imputati e determinati elementi propri del 416 bis che, poi, sono stati oggetto di indagine da parte dei carabinieri.  In seguito, la discussione si è concentrata su Mazzocchi Antonio, difeso dall’Avvocato Sabato Graziano. Il militare ha esposto il contenuto di alcune attività investigative relative all’imputato e alle sue relazioni con gli altri imputati.

In merito a quanto riferito oggi dal luogotenente, infine, l’imputato Graziano Salvatore ha successivamente rilasciato dichiarazioni spontanee, fornendo dettagli riguardo all’auto di Vitale che è passata vicino alla sua abitazione. Inoltre, l’imputato ha precisato la natura dei suoi spostamenti, affermando che usciva per raccogliere funghi e per portare a spasso il cane, non per incontrare altre persone coinvolte nell’indagine.

La prossima udienza è attesa per il 20 febbraio 2024.

Condividi

Cronaca

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino e della Compagnia di Solofra sono intervenuti a Santo…

Bomba a Sigfrido Ranucci, i quattro indagati irpini, dopo mesi di silenzio, hanno deciso di parlare e fornire chiarimenti sul…

Santo Stefano del Sole – Momenti di forte tensione nel pomeriggio di oggi a Santo Stefano del Sole, dove un…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La Corte di Cassazione conferma la condanna dei vertici del clan Sangermano: rigettati tutti i ricorsi dopo il blitz dei Carabinieri e della Procura Antimafia a Vallo di Lauro nel novembre 2022. La V Sezione Penale ha respinto i ricorsi presentati dai legali del boss Agostino Sangermano, di Buonincontri Giuseppe,...

Clan Cava, le dichiarazioni del pentito, defunto, Aniello Acunzo sono attendibili. E’quanto emerg dalle novanta ps motivazioni alle sentenza di condanna emessa dai giudici della Sezione Penale del Tribunale di Avellino – presidente Sonia Matarazzo a latere Fabrizio Ciccone e Michela Eligiato nei confronti di Florio Galeotalanza condannato ad undici...

I magistrati del Riesame di Napoli hanno confermato la misura cautelare anche nei confronti di Bernardo Cava per il concorso nell’omicidio di Ottavio Colalongo, avvenuto lo scorso 17 dicembre a Scisciano. Al decreto di fermo firmato dal pm antimafia Henry Jhon Woodcock un mese dopo il delitto si era giunti...

Riconosciuta la continuazione tra la condanna per associazione a delinquere (a cui era stata già aggiunta per continuazione una condanna ad otto anni divenuta ad un anno e sei mesi) e altre due sentenze di condanna. Per Antonio Cava, detto N’do Ndo, in carcere dal 2006 e ritenuto uno degli...

Ultimi articoli

Attualità

di Michele Zarrella Domani mattina alle ore 4:30 circa inizia il fenomeno dell’eclisse lunare. Il fenomeno astronomico è dovuto all’allineamento…

Avellino – Accessibilità, inclusione e condizioni strutturali del settore riservato alle persone con disabilità del Partenio-Lombardi. Sono questi i temi…

E’ l’assessore alla cultura e agli eventi del Comune di Avellino Luca Cipriano a replicare all’ex sindaco e oggi consigliere…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy