Domenica, 23 Agosto 2026
23.46 (Roma)

Ultimi articoli

Di Guido Bossa

Più si avvicina la scadenza del voto per il rinnovo del parlamento europeo (giugno del prossimo anno), più diventa necessario per Giorgia Meloni decidere come schierare il suo partito nella competizione elettorale, anche per evitare che i divergenti orientamenti dei gruppi che in Italia compongono la maggioranza di governo incidano negativamente sulla capacità di condizionare le scelte che i vertici della Ue dovranno assumere dopo l’espressione del voto popolare. La situazione attuale presenta un vistoso paradosso: i tre componenti della coalizione che in Italia hanno formato un esecutivo stabile e coeso fanno capo a tre grandi “famiglie” politiche europee che a Bruxelles si combattono aspramente. Forza Italia aderisce al Partito popolare, che insieme a socialisti e liberali guida le istituzioni dell’Unione (Commissione, Consiglio e Parlamento); Fratelli d’Italia ha con Giorgia Meloni la presidenza del gruppo Ecr (Conservatori e Riformisti, centrodestra) cui aderiscono il Pis polacco e lo spagnolo Vox; la Lega fa parte della destra sovranista ed euroscettica di “Identità e democrazia” insieme ai francesi di Marine Le Pen, ai tedeschi dell’Afd e ad altre formazioni minori. Le ultime elezioni nazionali in Polonia, Spagna e Olanda hanno evidenziato un limitato spostamento a destra dell’elettorato, non tale da compromettere i rapporti di forza nella prossima legislatura che dovrebbe dunque veder confermato l’attuale equilibrio imperniato sull’asse popolari-socialisti. Ma questa prospettiva potrebbe imbarazzare la leader del governo italiano, che ovviamente vorrebbe contare di più anche in Europa. Ancora recentemente Giorgia Meloni ha ribadito di non prendere in considerazione una collaborazione con le sinistre a Strasburgo e a Bruxelles, mentre ha cercato di avvicinare il suo partito alle posizioni dei popolari che, sotto la guida del tedesco Manfred Weber hanno accentuato il proprio conservatorismo. Anche nell’azione di governo la presidente del Consiglio ha molto annacquato gli accenti sovranisti e antieuropei propri della destra italiana, riscuotendo l’apprezzamento di diversi colleghi capi di governo. Ora, man mano che l’appuntamento di giugno si avvicina, la premier dovrà decidere se proseguire su questa strada per entrare stabilmente nel ristretto club che conta in Europa, magari scendendo a patti con i socialdemocratici tedeschi e i liberali francesi di Macron, o puntare ad un ribaltamento delle alleanze, mettendosi alla testa di una corrente neoisolazionista in grado di trattare da posizioni di forza con i moderati. Una scelta in questa direzione, sollecitata da Matteo Salvini, sconfesserebbe la linea fin qui seguita da Fratelli d’Italia, e provocherebbe uno scossone nella maggioranza di governo a Roma, irritando i forzisti di Antonio Tajani che si troverebbero spiazzati al centro dello schieramento. Prima di decidere, Meloni dovrà anche prendere in considerazione l’evoluzione del dopo voto nei tre paesi già citati: in Spagna i suoi alleati di Vox sono fuori dal governo del socialista Pedro Sanchez, in Polonia il Pis, uscito vincente dalle elezioni, non riuscirà a formare una coalizione e quindi l’incarico passerà al liberale Donald Tusk, in Olanda il vincitore Wilders, antieruopeo e amico di Salvini, rischia di trovarsi isolato. Per Giorgia Meloni il tempo delle scelte si avvicina, e l’esito del voto di giugno sarà determinante.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Notizia terribile questa domenica per la città di Avellino, che si è risvegliata con un intervento della polizia in centro…

Una giornata di sole a Sorrento si è trasformata in un vero e proprio episodio da film poliziesco, con tanto…

L ‘udienza del processo “Dolce Vita” potrebbe slittare di nuovo . La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Vera Mocella Marcinelle come immagine – simbolo dell’emigrazione che ci attraversa tutti, che attraversa la nostra storia, perché il sentirsi sradicati, trapiantati in un luogo diverso, in un posto diverso è innanzitutto uno stato d’animo, prima che essere un’esperienza. Così, l’ultima fatica di Tony Ricciardi, studioso e meridionalista, ,...

di Virgilio Iandiorio A Serra di Pratola il 24 agosto si festeggia S. Audeno (il suo nome nella lingua patria è Ouen, latinizzato in Audenus), un santo vissuto nella Francia del settimo secolo e che i Normanni fecero conoscere dalle nostre parti. Audeno, infatti, fu vescovo di Rouen, città della...

E’ l’Odissea di Omero, recitata e cantata da Gianluigi Tosto, che è anche regista dello spettacolo, ad andare in scena mercoledì 26 agosto, alle 21, nella Cavea Teatrale di Venticano (Avellino) nell’ambito del VenticanoTeatroFestival 2026. Uno spettacolo organizzato da Veliateatro, rassegna di teatro antico diretta da Michele Murino. Gianluigi Tosto...

di Virgilio Iandiorio In estate, a Manocalzati, il mio paese, si vedono compaesani che da molti anni vivono in paesi europei o in città italiane lontane dal luogo che li ha visti nascere. Alcuni di essi ritornano quasi ogni anno a trascorrervi un periodo di vacanza. Non darei ad essi...

Ultimi articoli

Attualità

Un gazebo di sensibilizzazione e una raccolta di beni di prima necessità in sostegno della popolazione di Pozzuoli, recentemente colpita…

E’ stata la sede della Misericordia di Avellino ad accogliere la consegna della raccolta fondi organizzata dall’A.S.D. Moscati Team a…

Arriva dall’associazione Apple Pie Avellino una nota per fare chiarezza sulle battaglie portate avanti in città e in provincia sul…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy