Mercoledì, 8 Luglio 2026
06.44 (Roma)

Ultimi articoli

Di Pino Bartoli 

Lo stadio, dove si sta disputando la partita dell’anno, è zeppo. Pieno in ogni ordine di posti. Nel settore abbonati, durante l’intervallo salta agli occhi di uno spettatore che si è alzato per sgranchirsi le gambe, un sediolino vuoto proprio dietro di lui. Il signore che occupa il posto immediatamente a lato allunga teneramente, quasi volesse proteggerlo, il braccio sullo schienale. Incuriosito, gli chiede come mai con quel po po di partita che oramai si sta concludendo, quel posto è vuoto. Gli risponde, con voce rotta dell’emozione, il signore dell’abbraccio. «Era il posto di mia moglie. È morta. Quante belle ore abbiamo trascorso qui, insieme, a gioire e a soffrire. Scusatemi ma questo è un ricordo che mi commuove». Lo spettatore, gli rappresenta tutta la sua solidarietà e simpatia ma il suo senso pratico prende il sopravvento e gli chiede: «Peccato che in questa occasione non sia occupato. Ma non avete un parente, un congiunto che so un amico cui poterlo cedere?» e l’altro pronto: «Si certo, ma sono tutti al funerale di mia moglie». In questa barzelletta dall’esito facilmente prevedibile e che da qualche tempo circola sul Web c’è tutto il PD. Il rimpianto dei bei tempi andati, la custodia gelosa del passato sul quale non si è stati capaci di costruire un futuro. Quello, il futuro, nella realtà se lo sono costruito solo quattro burocrati sempre attenti a tagliare le gambe a chi può contrastarli. Come atteggiamento scimmiottano i padri fondatori che di mancanze pure ne hanno fatte, ma che sapevano ben mascherare e giustificare. Ma loro, non sono stati capaci di costruire nulla. E i figli, i congiunti, quelli che, per intenderci, stanno al funerale? Certamente per l’affetto che portavano alla signora ma anche perché di sediolini disponibili allo stadio ce n’è uno solo, attendono un momento di distrazione per occuparlo, per questo restano nel giro e, stando tutti insieme, si marcano meglio. Nel frattempo la politica, quella seria, quella che amministra, che organizza e che dirige la vita pubblica, continua a convincere sempre di meno. Prendete il caso di Avellino e del candidato a sindaco, È un continuo susseguirsi di nomi. Quasi tutti gli schieramenti cercano nella società civile qualcuno capace di attirare gli elettori ma, a quanto pare, finora inutilmente. E giusto per chiudere con un sorriso, un triste sorriso, vi ricordo la bellissima macchietta napoletana dove la figlia annuncia alla madre di essersi fidanzata perché ha trovato «un chiochiro più chiochiro e papà» Ebbene stavolta, a quanto pare, il «chiochiro» non riescono a trovarlo.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Convalidato dal giudice monocratico del Tribunale di Avellino l’arresto di un ventenne di Domicella, eseguito nel pomeriggio di domenica dai…

Facimm bordello, spaccamm tutto”. Con queste parole, il pomeriggio del 20 gennaio 2022, due detenuti della sezione al piano terra…

Una telefonata anonima alla Polizia ha fatto scattare, nella tarda mattinata di oggi, le procedure di controllo al Palazzo di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Presidente della Provincia di Avellino, Fausto Picone, con Decreto Presidenziale n. 7 del 7 luglio 2026, ha conferito al sindaco di Montefredane, avv. Ciro Aquino, un incarico di collaborazione esterna a titolo completamente gratuito per il supporto nei rapporti istituzionali con il Governo, la Presidenza del Consiglio dei Ministri...

Progetto Civico Italia mette radici in Irpinia: la presentazione oggi nella stazione di Borgo Ferrovia. Più che l’avvio un ulteriore tappa dell’organizzazione territoriale di un movimento civico che si propone di rafforzare il campo progressista mettendo in rete amministratori locali. Carlo Puca, coordinatore regionale di Progetto Civico Italia e assessore...

Detto, fatto. Come annunciato più volte dal sindaco, l’amministrazione guidata da Fabio Siricio punta sulla piena partecipazione dei cittadini di tutto il territorio comunale. Approvata ieri pomeriggio, lunedì 6 luglio, in prima battuta in consiglio comunale la modifica allo statuto che introduce la grande novità dei consigli comunali itineranti, civici...

Si è svolta oggi, all’interno del Castello Aragonese di Aversa, la cerimonia di intitolazione del Palazzo di Giustizia di Napoli Nord a Raffaele Numeroso, magistratoaversano, già presidente della Corte d’Appello di Napoli, dal 2002 al 2008. La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali delle autorità territoriali e dei...

Ultimi articoli

Attualità

“La Dogana sarà il cuore dell’estate avellinese, vederla finalmente in tutta la sua bellezza, nel cuore del centro storico, è…

Avellino Estate in città: l’assessore alla Cultura Luca Cipriano ha presentato il calendario degli appuntamenti del 2026, tra musica, spettacoli,…

AVELLINO – A quasi un anno dal primo intervento dei Vigili del Fuoco per il rischio di cedimento delle alberature…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy