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Riqualificare le aree urbane attraverso la street art, taglio del nastro a Salerno per il murales di Amed

Riqualificare le aree urbane attraverso la street art: dopo Torino, Milano, Bologna, Roma e Napoli, anche Salerno sceglie la fruizione pubblica e democratica dell’arte per regalare maggiore appeal ai suoi angoli più suggestivi e per cementare il senso di collettività. In questo solco si inserisce l’opera realizzata da Giuseppe De Martino “Amed”, che sarà inaugurata in via Mazza 7/9 domani, giovedì 14 marzo, alle 12, alla presenza del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, dell’assessore comunale all’Urbanistica Dario Loffredo, dello stesso artista e di Nicola Monetti, ideatore e amministratore di Pizzà.

Dopo il murales raffigurante Masuccio Salernitano che abbellisce la pizzeria situata nel vicolo dedicato allo scrittore e novellista, un’altra opera di urban art va ad impreziosire l’esterno di una nuova attività commerciale, Pizzà in the street.

Amed e Monetti sono uniti da un rapporto di amicizia, oltre che professionale, e hanno deciso di proseguire il sodalizio con un’altra rappresentazione storico-culturale ispirata, questa volta, a Largo Dogana Regia, il cui nome era conosciuto fin dai tempi dei Longobardi, per essere un luogo dove avvenivano scambi di valuta per chiunque volesse fare il proprio ingresso in città.

Abbiamo voluto rappresentare questo scambio tra due mani, ma la vera particolarità è la moneta: un follaro originale dell’epoca raffigurante la scritta Opulenta Salerno – spiega Monetti –
Il tutto in chiave contemporanea per andare ad esaltare le caratteristiche di un artista poliedrico come Amed“.

Pizzà-in the street rappresenta un nuovo format di pizzeria con interfaccia digitale, che offre servizio di asporto e domicilio -con un packaging e un impasto fatto apposta per la resistenza nel cartone- e street food, come pizza a portafoglio e friggitoria.

Amed, classe 1992, ha studiato Arti Visive e Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Napoli. La sua produzione è frutto dell’utilizzo sapiente di materiali eterogenei che riesce a rielaborare e reinterpretare generando immagini e visioni in cui si mescolano storia, cultura, ricordi personali, riferimenti letterari e racconti vernacolari. Dal 2016 realizza dipinti murali monumentali per istituzioni pubbliche e private. A Salerno, tra gli altri interventi, ha raffigurato anche il San Matteo di via Vinciprova.

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