Giovedì, 23 Aprile 2026
14.24 (Roma)

Ultimi articoli

Le Memorie Storiche Topografiche di Di Leo, Barra: restituiamo al sacerdote frigentino un ruolo di primo piano nella scena culturale del ‘700 meridionale

Al Circolo della stampa a confronto sul volume curato da Michele Sisto che ripropone un manoscritto inedito dell’intellettuale frigentino

E’ nella forte attualità dello studio di Marciano Di Leo, capace di definire con chiarezza l’identità del territorio la cifra distintiva del volume curato da Michele Sisto “L’abitazione degli uomini è la Terra. Le Memorie Storiche Topografiche e la cartografia del Principato Ultra in un manoscritto inedito di Marciano Di Leo”, edito da Terebinto, presentato questo pomeriggio al Circolo della stampa di Avellino. A confrontarsi con l’autore, moderati dal dirigente scolastico Franco Di Cecilia, il professore Nunzio Cignarella del Centro di ricerca Guido Dorso, Carmine Pinto, docente dell’Università di Salerno, Carmine Ciullo, sindaco di Frigento e il professore Francesco Barra. E’ Franco Di Cecilia a sottolineare il valore della riscoperta delle radici “Marciano Di Leo è stato certamente una personalità poliedrica, un geografo, uno storico, un letterato con una grande sensibilità nei confronti dell’ambiente, attento alla valorizzazione del territorio. Mi sono chiesto quale sarebbe stata la sua reazione di fronte a progettualità che vorrebbero fare dei nostri territori un volano di sviluppo. Penso, ad esempio, all’alta velocità”.

Il sacerdote irpino fu impegnato ad elaborare e a redigere il Prospetto storico-politico-topografico della Provincia del Principato Ulteriore del Regno di Napoli tra il 1809, quando fu istituita l’Officina di statistica presso il Ministero dell’Interno, e il 1810, L’opera, manoscritta ed incompiuta, dimostrava un’ampia conoscenza della letteratura e delle fonti nel campo dell’economia, dell’agricoltura e della statistica, da appassionato cultore anche dei temi più strettamente scientifici. Impreziosito da più di 60 carte topografiche, il saggio anticipa concetti moderni di gestione territoriale, offrendo una mappatura precisa di luoghi come Avellino, Ariano e Sant’Angelo dei Lombardi.

E’ lo storico Francesco Barra a spiegare come “Da oltre venti anni davamo la caccia a quest’opera inedita del Di Leo. Poi la scoperta del manoscritto all’Archivio di Stato di Napoli che consegna un documento prezioso per comprendere il territorio del Principato Ultra. Marciano Di Leo è stato un poeta-geografo ante litteram, con uno sguardo lungo che abbraccia le diverse discipline e gli consente di ricostruire la realtà del territorio: tra i suoi meriti quello di aver veicolato contenuti scientifici attraverso la poesia. Non è un caso che abbia rappresentato una fonte preziosa per Leopardi nella stesura de ‘La ginestra’”. Ricorda come lo studioso abbia vissuto un periodo travagliato del riformismo borbonico “Pur aderendo all’illuminismo, resterà fedele alla tradizione cattolica, schierandosi nel 1799 con i sanfedisti e sostenendo il regime borbonico. Al tempo stesso sarà coinvolto nella lotta politica paesana”. Sottolinea come il manoscritto “dalla lunga gestazione si fa espressione della sua storia intellettuale ed umana profondamente travagliata”. Evidenzia la consonanza ideale dell’autore del volume Michele Sisto che ha riordinato il manoscritto, commentandolo con rigore, con Di Leo “Come lui Sisto affianca a competenze scientifiche competenze di storico, legate ad ambiti disciplinari differenti”. Ribadisce il valore di un’opera “che restituisce a Di Leo un posto di rilievo nell’intellettualità meridionale”.

Il sindaco Carmine Ciullo sottolinea la volontà del Comune di mantenerne viva la memoria di un figlio illustre, attraverso la valorizzazione del palazzo appartenente alla sua famiglia che ospita un museo archeologico e la Biblioteca Civica. Nunzio Cignarella parla di uno studio di carattere scientifico che risulta leggibile come un’opera letteraria anche ad un lettore del nostro tempo “Questo  libro s fa monito a mantenere viva la memoria che dà un senso alla nostra vita. Basti pensare alle pagine su Avellino, dal castello alla dogana che si fanno appello a salvaguardare il nostro patrimonio”. Pinto sottolinea come la produzione di Di Leo ci aiuti a capire un mondo lontano, “Di Leo cercherà sempre di spezzare le catene dell’ambiente in cui è confinato, provando ad incidere sull’organizzazione sociale e sull’identità del territorio, motore dell’unicità di una regione”. Michele Sisto parla di “Una fortunata scoperta che si deve al professore Barra. E’ stato lui a chiedermi di commentare e trascrivere il manoscritto di Di Leo. Questo studio dimostra la vastità di interessi di Di Leo ma anche il fervore culturale e scientifico della provincia nel ‘700. Dà voce al mondo passato, soffermandosi sulla storia e sulla geografia del territorio, su questioni tecniche legate alle attività più specificamente economiche”

 

 

Condividi

Picture of Floriana Guerriero

Floriana Guerriero

Cronaca

Se non gli avessero consegnato seimila e seicento euro, prelevandoli dal suo conto corrente, gli avrebbero sparato in testa. Una…

Una lite a morsi e colpi di bastone,quella scoppiata nel pomeriggio di ieri tra due donne di origini nigeriane a…

Ancora un raid nelle scuole . Questa volta nel mirino dei ladri è finita la scuola Pironti della frazione Piano…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Giovedì 24 aprile 2025, a Napoli presso la Sala Nugnes (via Verdi 35), dalle ore 15.00 alle 19.30, si terrà il convegno “L’abitazione degli uomini è la Terra”, promosso dalla Sezione Campania e Molise della SIGEA – APS, in collaborazione con l’Ordine dei Geologi della Campania e il Comune di...

Sceglie una chiave inedita per raccontare l’universo della geologia campana il volume, pubblicato dal Villaggio Letterario, curato da Valerio Agnesi, docente di geografia fisica all’Università di Palermo e Franco Foresta Martin, geologo, “Miti, leggende e storie della geologia in Campania”. Un volume che parte dalla constatazione della geodiversità del territorio,...

Si fa tentativo di restituire a Marciano Di Leo il ruolo decisivo nel dibattito scientifico di fine Settecento e inizio Ottocento il volume di Michele Sisto, edito da Terebinto Edizioni “L’abitazione degl’uomini è la Terra. Le Memorie Storiche Topografiche e la cartografia del Principato Ultra in un manoscritto inedito di...

Il Terebinto Edizioni non si ferma e sceglie di scommettere sulla rassegna culturale “Estate d’Autore 2024”, una serie di nove eventi dedicati alla presentazione delle nuove uscite della casa editrice di Ettore Barra. La manifestazione farà tappa, nel mese di agosto, ad Avellino e nei paesi dell’Irpinia, con la partecipazione...

Ultimi articoli

Attualità

“In un mondo iper-tecnologico siamo rimasti gli unici con cui riescono a dialogare. A noi nonni il compito di tramandare…

«Sono ancora troppe le donne che scelgono il silenzio. E sarà sempre così fino a quando considereremo la violenza di…

Questa mattina, ad Andretta, il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, ha preso parte all’intitolazione di una piazzetta ai Caduti di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy