Sabato, 25 Luglio 2026
06.19 (Roma)

Ultimi articoli

Napoli, operazione della DDA con otto arresti a Scampia: indagato l’ex calciatore dell’Avellino Luca Pini

Luca Pini, ex calciatore professionista  dell’Avellino, già finito in passato sotto la lente della DDA per rapporti con il clan di Secondigliano di Vinella Grassi, che dieci anni fa, gli era costata un’incriminazione per concorso esterno in associazione mafiosa e frode sportiva, finisce di nuovo nei guai,Il  nome dell’ex centrocampista biancoverde finisce in una nuova inchiesta, quella, che ieri mattina, ha portato all’esecuzione di otto arresti nei clan Licciardi e Sautto-Ciccarelli.

Pini risulta infatti indagato a piede libero per ricettazione aggravata dalla finalità mafiosa. Un’accusa, quella ipotizzata dalla DDA, che non è però ad oggi confluita in un nuovo arresto dell’ex calciatore, già finito ai domiciliari nel 2016. Per lui i pm della Procura di Napoli,  avevano chiesto la custodia cautelare in carcere, ma il gip del tribunale di Napoli Linda Comella non ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza.

Secondo la ricostruzione della pubblica accusa, l’ex calciatore biancoverde  oggi dirigente di una squadra campana,  che milita nel campionato di Serie D, ricevendo dal reggente dei Licciardi Antonio Bruno «20mila euro che utilizzava per acquistare un orologio Rolex Submariner, trasferiva -si legge nell’ordinanza- denaro proveniente dalla attività illecite del clan e compiva operazioni tali da ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa del denaro».

I rapporti tra il presunto ras di Secondigliano e l’ex calciatore dell’Avellino sarebbero andati avanti dal 2019 fino al 24 luglio 2022, come  sarebbe emerso da una fitta serie di intercettazioni telefoniche e ambientali. Proprio grazie a quelle registrazioni la Squadra Mobile ha infatti ricostruito una serie di incontri avvenuti tra i due indagati.

Nel 2023 per lui si era già chiusa una pagina giudiziaria, che si era aperta nel 2016,  per l’inchiesta relativa alle scommesse del clan della Vinella Grassi di Secondigliano sulle partite di calcio dell’Avellino.  Due le partite che erano cadute sotto la lente degli investigatori delle Procura della Repubblica di Napoli e della Procura Federale: Modena-Avellino ed Avellino- Reggina, scontri dove i camorristi risultavano aver scommesso in totale ben 600 mila euro.

Un incubo, quello per il centrocampista napoletano, sancito  dalla Corte di appello di Napoli.La I magistrati della seconda sezione, condividendo le ragioni giuridiche formulate dagli avvocati Dario Vannetiello del Foro di Napoli ed Angelo Loizzi del Foro di Bari, annullò le condanne ricevute in  primo e secondo grado,  decretando l’assoluzione per Pini dalla condanna per concorso esterno in associazione mafiosa pari ad anni tre e mesi sei di reclusione,  irrogando solo mesi sei di reclusione per il delitto di frode sportiva con  la sospensione condizionale della pena. 

Condividi

Cronaca

I giudici del tribunale del Riesame hanno confermato le misure cautelari in carcere per Antonio Passariello, Saverio Mutone e Pellegrino…

Un importante intervento di controllo del territorio condotto dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante nel quartiere Esquilino si è…

Nella costante dedizione alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha accolto altri…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Momenti di paura nel centro di Terracina, dove il calciatore Armando Izzo è stato vittima di una rapina. Secondo le prime informazioni, il difensore dell’Avellino sarebbe stato avvicinato da due giovani che, sotto la minaccia di una pistola puntata, gli hanno intimato di consegnare l’orologio che indossava. I malviventi si...

Alessandro Nesta è diventato il nuovo allenatore dell’Avellino. L’ex allenatore del Monza ha accettato l’incarico in Serie B con la squadra irpina firmando un biennale fino al 30 giugno 2028. L’ex difensore e campione del mondo con l’Italia nel 2006 ,si è presentato alla stampa ufficialmente mostrando enorme entusiasmo per...

Sono stati rigettati dai giudici della V Sezione Penale della Corte di Cassazione i ricorsi contro il verdetto di secondo grado per vertici e affiliati al clan Sangermano, a partire dal capoclan Agostino Sangermano. Confermata definitivamente la sentenza di secondo grado emessa dai magistrati della Terza Sezione Penale della Corte...

“Il processo Aste Ok non ha le caratteristiche di un’associazione a delinquere di stampo camorristico“. Su questo aspetto ha insistito l’avvocato Gaetano Aufiero – davanti al giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Napoli – per oltre tre ore nel corso delle discussioni degli abbreviati per Nicola Galdieri, Carlo Dello Russo,...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda- Yamal, per ora, è bravo a disegnare. Insieme agli altri nove bambini del Saharawi è ospite della pubblica assistenza…

“La Provincia di Avellino non esclude nessuno. Anzi, l’impostazione che è stata data sin dal primo giorno del mio mandato…

“È un giorno importante per noi e per questi ragazzi che soffrono di disturbo dello spettro autistico, possono contare finalmente…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy