Giovedì, 27 Agosto 2026
18.59 (Roma)

Ultimi articoli

Montoro, scarcerato 35enne accusato di violenza sessuale su prostitute di Salerno

Era finito nell’indagine condotta dalla Procura di Salerno a seguito dell’uccisione, avvenuta tra il 2015 ed il 2016, di due giovani prostitute rumene, Alina Ripa e Mariana Szekeres.

Gli Organi inquirenti, infatti, indagando sul brutale duplice omicidio delle due ragazze straniere che erano solite frequentare la zona industriale di Salerno, avevano raccolto le testimonianze di alcune prostitute che denunciavano, tra i sospetti, un giovane trentacinquenne, originario della provincia di Avellino, che si aggirava di notte a bordo di una autovettura alfa romeo 146 di colore scuro, terrorizzando le prostitute, pretendendo dalle stesse rapporti sessuali estorti sotto la minaccia di un coltello.

In particolare il giovane veniva ritenuto responsabile di ben tre episodi specifici, commessi nei confronti di tre diverse donne, che sarebbero state dallo stesso violentate, minacciate con un coltello e addirittura, in un caso, costrette a lanciarsi dalla autovettura in corsa pur di sfuggire al brutale aguzzino.

Si apriva, pertanto, nella zona compresa tra la periferia industriale di Salerno e Battipaglia una vera caccia all’uomo, che portava alla cattura, nel mese di Dicembre del 2016, di Z.O., montorese trentasettenne.

Il giovane veniva pertanto tratto in arresto e condotto nel carcere di Salerno con le gravissime accuse di violenza sessuale, aggravata dall’uso di una arma, violenza privata, minacce ed altro.

Granitica la prova raggiunta dagli Organi Inquirenti che, sulla base del riconoscimento fotografico operato dalle vittime, chiedevano per il giovane irpino il giudizio immediato.

Nello scorso mese di maggio 2017, il trentasettenne, nel frattempo rinchiuso nel carcere di Vallo della Lucania, procedeva alla nomina dell’avvocato Rolando Iorio che con una intensa attività investigativa difensiva riusciva a dimostrare l’estraneità del suo assistito da ben due dei tre episodi in origine contestati.

Pertanto, la stessa originaria imputazione, costituita da ben cinque capi di accusa, si riduceva soltanto a due.

Nella giornata di ieri, dinanzi al Gup del Tribunale di Salerno, Dott. De Luca, si è concluso il primo grado di giudizio con la condanna dell’imputato alla pena di quattro anni di reclusione per il delitto di violenza sessuale commesso nei confronti di una prostituta di sessantadue anni. L’unico episodio, quest’ultimo, per il quale Z.O. è stato ritenuto colpevole.

Il Giudice, in accoglimento della richiesta del difensore, ha disposto la misura degli arresti domiciliari nei confronti del montorese che così ha fatto rientro nella propria abitazione di Banzano.

L’avvocato Rolando Iorio ha preannunciato l’appello avverso la sentenza di primo grado, nel tentativo di far cadere l’ultima accusa ancora rimasta in piedi nei confronti del suo assistito.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi hanno fatto visita alla ludoteca comunale di Rocca…

Corse notturne in moto, comportamenti di guida pericolosi e proteste dei residenti. La situazione nel Rione Valle è arrivata questa…

Si è riunito stamattina il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Avellino Franca Fico,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Collettivo studentesco e i Giovani Comunisti esprimono soddisfazione per la decisione dell’Amministrazione comunale di Avellino di aderire alla campagna R1PUD1A di Emergency, informando dell’istituzione di un registro per l’obiezione di coscienza al servizio militare. “Un gesto che richiama i valori dell’articolo 11 della Costituzione e che, in un contesto...

Ariano Irpino si prepara a riaprire i suoi vicoli alla cultura, all’arte e alle tradizioni con la 29esima edizione di “Vicoli ed Arte 2026”, in programma dal 28 al 30 agosto nel cuore del centro storico, tra il quartiere storico del Sambuco, via D’Afflitto e via Donato Anzani. Un appuntamento...

È stato pubblicato il bando di gara con procedura aperta per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria per la realizzazione del “Polo Museale del Turismo Delle Radici – Migrantes” presso il Complesso Monumentale Carcere Borbonico di Avellino. Il progetto è relativo al “Turismo delle Radici – Ritorno alle antiche...

Parte dalla consapevolezza del valore della memoria, patrimonio di una comunità il volume “Rivoltosi e Partigiani Irpini”, che sarà presentato sabato 29 agosto alle ore 18.30 nella piazzetta Pro Loco. Il libro, voluto dall’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Forino-Contrada, affronta il tema della ribellione e della Resistenza, riportando...

Ultimi articoli

Attualità

È stato pubblicato il bando di gara con procedura aperta per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria per la…

In considerazione dell’ondata di caldo che sta interessando il territorio, il comune di Avellino e l’ambito territoriale sociale A04 richiamano…

di Michele Zarrella Domani mattina alle ore 4:30 circa inizia il fenomeno dell’eclisse lunare. Il fenomeno astronomico è dovuto all’allineamento…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy