Coppa del Mondo del Panettone 2026: Pompilio Giardino, di Ariano Irpino, è tra i dieci finalisti italiani. Anche l’Irpinia è grande protagonista della kermesse internazionale, una delle competizioni più prestigiose dedicate al grande lievitato simbolo della tradizione artigianale. Sono stati infatti ufficializzati i dieci finalisti italiani che rappresenteranno il Paese nella prossima edizione del concorso, vetrina internazionale di talento, tecnica e creatività.
Tra i nomi selezionati c’è quello di Giardino, maestro pasticcere che si distingue da anni per rigore, passione e una visione autentica del panettone artigianale. “La sua ammissione tra i finalisti – dice Ettore Mocella, presidente di Confartigianato Avellino – è il riconoscimento di un percorso costruito su ricerca delle materie prime, rispetto dei tempi naturali di lievitazione e una costante tensione verso la qualità assoluta. E’ motivo di profondo orgoglio per tutto il nostro territorio. Questo traguardo dimostra come l’artigianato di qualità, fatto di competenza, sacrificio e identità, possa competere ai massimi livelli internazionali. Pompilio rappresenta al meglio quei valori che Confartigianato sostiene e promuove ogni giorno”.
“La presenza di Pompilio Giardino in questa rosa d’eccellenza conferma come il panettone italiano continui a evolversi senza perdere le proprie radici, grazie a professionisti capaci di coniugare tradizione e sensibilità contemporanea. Il suo lavoro rappresenta un equilibrio virtuoso tra tecnica impeccabile e identità personale, elementi sempre più centrali nel panorama dell’alta pasticceria”.
“La Coppa del Mondo del Panettone 2026 si annuncia così come un appuntamento di grande rilievo, non solo competitivo ma anche culturale, capace di raccontare al mondo il valore dell’artigianalità italiana. Con Pompilio Giardino tra i finalisti, l’Irpinia rafforza ulteriormente la propria leadership nel settore, portando avanti una storia fatta di eccellenza, dedizione e gusto”.



