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Torna Visioni e sceglie parole di pace e condivisione. E rilancia sull’Eliseo: necessario un luogo stabile per il cinema di comunità

Sceglie ancora una volta di raccontare il nostro tempo la rassegna cinematografica Visioni, a cura del Centrodonna, in collaborazione con Quaderni di Cinemasud, in programma anche quest’anno al Partenio. “Una Rassegna difficile quest’anno – si legge nella nota di presentazione – Un tempo difficile da vivere, disorientante. Troppi fili che ci sfuggono di mano, tirati da altri. Troppe verità non verità che gettano ombra sulla realtà. E su tutto e tutti una cappa pesante, pericolosa di censura sulla Cultura, a partire dal Cinema, come abbiamo visto quest’anno alla Berlinale, con il silenzio imposto dal governo tedesco sulla presa di parola, a difesa della causa palestinese. Una censura cui si sono opposti, con una lettera intensa e articolata, ottanta artiste e artisti, tra cui Tilda Swinton e Javier Bardem, contestando il controllo politico sull’arte e sulla libertà di parola. Facciamo nostra la loro protesta. Pensiamo che sia tempo di scelte, tempo di futuro. Scegliamo l’empatia verso l’altro, l’altra. Scegliamo parole di pace costruite insieme a gesti di pace che creino uno spazio nuovo, per nuove risposte, nuove soluzioni ai conflitti che non siano la guerra. E scegliamo da che parte stare: attive, attivi nello spazio pubblico, il luogo in cui agiscono le diversità. Ci fidiamo di noi, del nostro desiderio del bello, dell’armonia. Ci fidiamo della Cultura, nel nostro caso del Cinema”. Nella nota si sottolinea come “Scegliere i film è stato complicato. E alla fine due luci: la realtà che diventa verità“ secondo la grande lezione del Neorealismo che ogni tanto torna ad arricchire il Cinema e a trasformare la realtà in verità “. (Alberto Crespi ) E ancora, il lievito portato dalle donne nel magma di eventi che ci avvolge e distrae: “ il destino imprevisto del mondo sta nel ricominciare il cammino per percorrerlo con le donne come soggetto “( Carla Lonzi) Nella nostra ricerca di realtà\verità e di libertà interroghiamo anche quest’anno registi e registe che ci catturano perché esigenti e curiosi, rispetto al nostro tempo. Quest’anno abbiamo seguito altri percorsi che ci hanno portato a piccoli festival, realtà alternative. Abbiamo scelto film necessari, indipendenti, fatti di creatività, sperimentazione; film da assaporare con lentezza e con la consapevolezza che le regole esistono, ma spesso solo per essere riscritte. Scegliamo di condividere con  i registi e le registe che amiamo il cinema come passione, al di sopra di ciò che è già dato, per capire il nuovo che inevitabilmente avanza”.

Per ribadire come “Visioni 2026, come sempre, è il piacere di condividere questa passione con tante e tanti che intorno a noi si raccolgono in questo tempio di comunità che è il Cinema. E questo ci fa sentire più forti perché ci unisce, ci fa sentire insieme. Ci allontana dalla solitudine del nostro tempo e, quindi, dalla impotenza ad agire. Quest’anno Visioni diventa anche luogo che fa più spazio al cinema indipendente. Per noi una scelta che porta con sé libertà,ricerca, sguardo autonomo. Tre  registi: Laura Samani, Teemu Nikki, Matteo Oleotto,   hanno scelto produzioni indipendenti per i loro film, per vivere le proprie scelte nel loro cinema, per occupare spazi aperti, catturare parole nuove, scendere in profondità. Questo ci piace, ci rassicura, ci aiuta a guardare oltre il presente e a spingere verso il cambiamento”.

Uno sguardo che non dimentica le scuole ” Anche quest’anno ci sarà un appuntamento a Visioni con le studentesse e gli studenti del Liceo Scientifico “ Mancini”. Con le classi seconde vedremo insieme un film speciale, di una regista speciale, Laura Samani : “ Un anno di scuola”, tratto dal romanzo di Giani Stuparich ambientato nel 1909  e, nel nostro film, trasportato nel 2007. Protagonista una ragazza, Fred, dal Nord Europa che si trasferisce a Trieste e frequenta una classe tutta maschile, rompendo gli equilibri e gli schemi  preesistenti. Ci interessa molto conoscere il punto di vista di giovanissime e giovanissimi sul tema misterioso e a strati complessi della questione di genere, che oggi vede insieme, apparentemente uguali, maschi e femmine. Forse  dalla visione del film potrà nascere qualche concetto originale e imprevisto. Anche quest’anno, allora, Cinema al cinema, Cinema Insieme. Cinema Comunità  per alimentare passioni comuni, favorire legami, esercitare lo sguardo allo scambio, costruire cultura”.

Nè la rassegna dimentica l’Eliseo “Cinema che porta con sé anche l’urgenza di un luogo stabile per il Cinema Comunità ad Avellino: l’ Eliseo “ Casa della Cultura cinematografica “ come richiedono  le associazioni di cinema della città e come indica l’Europa. Uno spazio libero  con una biblioteca del cinema che sia anche luogo di produzione culturale e di sperimentazione. Una realtà viva per vedere i film ma anche per studiare il cinema e per produrre film, documentari, grazie ad una Scuola di cinema. Un luogo per poter vivere  incontro e confronto con gli altri, per rinascere, catturare cambiamenti, fare spazio al futuro. Come sta avvenendo in tante città di Italia e d’Europa dove Cinema, Teatri, Biblioteche  si aprono ai cittadini e si prendono cura del loro bisogno di cultura e di partecipazione. Cittadini pronti anche alla gestione degli spazi pubblici deputati alla cultura, secondo i principi innovativi dei Beni comuni. E questo può accadere anche ad Avellino”.

 

 

Programma  VISIONI  2026

 

Mercoledì 18 Marzo       Hamnet- Nel nome del figlio

Regia Chloé Zhao  USA  2025  125’

Mercoledì 25 Marzo    Giovani madri 

ì Regia F.lli Dardenne  Belgio-Francia  2025  102’

Mercoledì 1 Aprile       Il sale della terra

Regia Wim Wenders  Francia-Italia-Brasile 2014  110’

 Mercoledì 8 Aprile      Cento litri di birra  

Regia Teemu Nikki   Finlandia- Italia 2024  88’

Mercoledì 15 Aprile    Un anno di scuola

Regia di Laura Samani  Francia-Italia  2025  105’

Mercoledì 22 Aprile      Gioia mia

 Regia Margherita Spampinato Italia 2025 90’

 Mercoledì  29 Aprile     L’ultimo schiaffo

 Regia Matteo Oleotto Italia –Slovenia 2025 101’

 Mercoledì 6 Maggio     The Teacher

 Regia Farah Nabulsi RegnoUnito- Palestina- Qatar 2023  118’       

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