Un appuntamento dedicato alla letteratura del Novecento e alla riscoperta di una delle sue voci più significative. Venerdì 24 aprile, presso l’Università degli Studi di Salerno, si terrà un incontro dal titolo “Francesco Jovine e il canone della narrativa del Novecento”, organizzato nell’ambito del Dottorato in Studi Letterari, Linguistici e Storici del Dipartimento di Studi Umanistici.
L’iniziativa nasce in occasione della nuova edizione del romanzo “Un uomo provvisorio” di Francesco Jovine, offrendo un momento di approfondimento critico e confronto accademico sul ruolo dell’autore nel panorama letterario italiano del secolo scorso. Originario di Guardialfiera, un piccolo borgo del Molise, Jovine consegna uno sguardo profondamente radicate nella cultura e nella storia della sua terra natale, con una particolare attenzione alle trasformazioni sociali e culturali avvenute in Italia, soprattutto nel periodo successivo all’epoca napoleonica. Grande l’attenzione rivolta all’analisi delle conseguenze delle riforme e delle trasformazioni introdotte dal dominio napoleonico e il loro impatto sulla società contadina e meridionale. Le sue opere evidenziano le profonde disuguaglianze sociali e le resistenze al cambiamento, raccontando le difficoltà di adattamento delle comunità locali alle nuove istituzioni imposte dalla modernità. In “Un uomo provvisorio” Jovine esplora il senso di precarietà e di incertezza vissuto dagli intellettuali e dai giovani del Sud Italia, che si trovano a dover affrontare un mondo in rapida trasformazione, con il peso di un passato difficile da dimenticare.
Protagonista dell’incontro sarà il professor Sebastiano Martelli, docente dell’Università di Salerno, che guiderà la riflessione sul contributo di Jovine alla costruzione del canone novecentesco. Accanto a lui interverrà il professor Vincenzo Salerno, anch’egli dell’Ateneo salernitano, arricchendo il dibattito con ulteriori spunti di analisi.
Responsabile scientifico dell’iniziativa è la professoressa Domenica Falardo, che coordina le attività del laboratorio GeSto, promotore dell’evento.
L’appuntamento è fissato dalle ore 10:30 alle 12:30 presso la Sala Conferenze Paparelli-Placanica, nel Laboratorio GeSto (Edificio C, terzo piano) del campus universitario di Fisciano.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento per studenti, studiosi e appassionati di letteratura, offrendo uno sguardo aggiornato sulla produzione di Francesco Jovine e sul suo posto nella tradizione narrativa italiana del Novecento.




