Bagno di folla questa mattina a Pompei per Papa Leone XIV. Che ha recitato la tradizionale Supplica alla Madonna di Pompei insieme ai vescovi, ai sacerdoti e ai fedeli presenti in piazza, oltre a quanti erano collegati da remoto, nel corso della sua visita pastorale al Santuario mariano. Il rito, che si celebra ogni anno l’8 maggio — data che coincide anche con l’elezione di Robert Francis Prevost al soglio pontificio — ha rappresentato uno dei momenti più intensi della giornata.
Nella preghiera composta dal beato Bartolo Longo, il Pontefice ha invocato la protezione della Vergine per le famiglie, gli amici, i defunti e persino per i nemici, richiamando anche il dramma delle guerre e delle divisioni nel mondo: «Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore».
Parole di profonda gratitudine sono state rivolte al Santo Padre da monsignor Tommaso Caputo, arcivescovo prelato di Pompei e delegato pontificio del Santuario. «Celebrando insieme l’Eucaristia e pregando la Supplica davanti alla venerata immagine della Madonna — ha dichiarato — abbiamo vissuto uno straordinario nuovo inizio. In un momento così difficile per il mondo, attraversato da un malefico vento di guerra, Lei è qui a riannodare alla corona del Rosario tutte le ragioni della fratellanza, del dialogo e della pace». Al termine dell’incontro, Caputo ha donato al Pontefice un cammeo raffigurante la Madonna di Pompei.
Anche il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, ha salutato l’arrivo del Papa con un messaggio pubblicato sui social: «Benvenuto nella nostra terra». Ad accogliere Leone XIV nell’area del Santuario, insieme a Manfredi, erano presenti anche il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il prefetto Michele Di Bari e il cardinale Domenico Battaglia.
Nel frattempo, a Piazza del Plebiscito, a Napoli, già dalle prime ore della giornata migliaia di persone hanno iniziato a radunarsi in attesa dell’arrivo del Pontefice. Tra i primi gruppi presenti alcuni giovani provenienti da Torre del Greco, che hanno esposto uno striscione con la scritta: «Ora ti aspettiamo a Torre del Greco». L’intera area è stata sottoposta a rigidi controlli di sicurezza, con un imponente dispositivo delle forze dell’ordine e postazioni sanitarie predisposte per l’assistenza ai fedeli. Le stime aggiornate parlano di una partecipazione di circa 25mila persone.




