Domenica, 10 Maggio 2026
01.06 (Roma)

Ultimi articoli

Gesualdo, rivive la fontana “più bella del Principato d’Ultra”

Non ha fatto in tempo a vederla finita, nel 1688, il principe dei musici, Gesualdo da Venosa. Ma la fontana restaurata è un altro pezzo di storia che pulsa da queste parti. E già allora era uno splendore nella sua maestosità: al centro della piazza di Gesualdo, in piazza Umberto I, a protezione, quasi, del Castello dove aveva dimorato il più grande dei madrigalisti, è stata dunque restaurata. Ci sono voluti otto mesi per restituirla a quella che, allora, era una comunità della provincia di Principato Ultra, nel regno di Napoli. Oggi è rimasto un luogo vivace, i cui cittadini aspettavano quasi con impazienza questo restauro. Risale al 1688 ma quasi un secolo e mezzo dopo, nel 1848, progetto iniziale dello scultore Fedele Caggiano, ad opera dell’architetto Federigo Roca, è stata rifatta: quindi, ieri restituita in tutta la sua bellezza alla cittadinanza. E anche benedetta, perché hai visto mai, da padre Enzo Gaudio. I lavori, seguiti quasi incessantemente dal sindaco di Gesualdo, Domenico Forgione, il quale ha lavorato a stretto contatto il consigliere comunale Alfonso Pugliese e con la Provincia di Avellino,  sopratutto con l’ex consigliere di palazzo Caracciolo, Franco Di Cecilia. Insieme alla Soprintendenza di Avellino. Non per niente, quella fontana era stata giudicata “la più bella del principato”. E per i gesualdini, rivederla in tutto il suo splendore è “stato un colpo al cuore e una grande emozione”.
L’onice gesualdino è il loro orgoglio, perché utilizzato anche dal Vanvitelli per la reggia di Caserta, è di nuovo vivo. Ripulito e rilucidato, a mano, effettivamente rivive una seconda vita. Arte campana dell’Ottocento e anche irpina per via delle breccia delle nostre zone. Una curiosità: perché si potesse dire che, la fontana, fosse stata un’opera d’arte costruita con l’onice locale di Gesualdo, fu lo scultore Fedele Caggiano a far riaprire le cave del posto per ricavarne quel materiale pregiato di Gesualdo. Tre vasche la compongono, l’intermedia con quattro mascheroni di sembianze leonine e una vasca alla sommità che rappresenta una conchiglia.
Di pietra calcarea il basamento, con la breccia rosa. Che ne ha ricavato un colore elegante e suggestivo allo stesso tempo.

Condividi

Picture of Giancarlo Vitale

Giancarlo Vitale

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri della Compagnia di Avellino, congiuntamente a quelli della Compagnia di Baiano, hanno deferito in stato di libertà un…

Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Avellino, con il supporto dell’Arma Territoriale, ha eseguito una serie di controlli in…

Malore fatale dopo una partita di calcetto: muore giovane di 29 anni di Vallata. Due comunità in lutto per la…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Debutto di campagna elettorale con pienone per Laura Nargi: sala piena al primo piano del Viva Hotel di Avellino e folla anche all’esterno, davanti ad un megaschermo installato all’ingresso che ha trasmesso in tempo reale l’evento. E’ andata così in scena, questa sera, l’apertura ufficiale della campagna elettorale dell’ex sindaca...

“E’ chiaro che ci sono ancora in Campania incrostazioni che mettono alla prova l’omogeneità della coalizione ma è un dato importante quello di essere riusciti ad unire, nella città di Avellino, le forze del centrosinistra. L’obiettivo resta quello di sconfiggere le destre, quelle più chiaramente identificabili e quelle più camuffate”....

Bagno di folla per Gianluca Festa e le sue liste Davvero, W la Libertà, Enjoy e Liberi e Forti, al De La Ville, dove l’ex sindaco ritrova i suoi elettori, il calore della gente: “Mi siete mancati”, dice subito salutando tutti, stringendo le mani a chi può. Ci sono i...

di Virgilio Iandiorio Dittatura, tirannide, totalitarismo indicano la medesima cosa? Anche se nella comune accezione i tre sostantivi vengono usati quasi come sinonimi, tra di essi corrono delle differenze, per niente secondarie. Il sostantivo tirannide, che compare già in autori greci del VII sec. a. C., indicava in origine la...

Ultimi articoli

Attualità

Debutto di campagna elettorale con pienone per Laura Nargi: sala piena al primo piano del Viva Hotel di Avellino e…

Arriva dal vescovo di Avellino Arturo Aiello una riflessione alla vigilia delle elezioni comunali. La pubblichiamo di seguito: Siamo cittadini…

Arriva da Alleanza Verdi e Sinistra una nota sul nodo legato all’inquinamento della falda acquifera da tetracloruro di etilene…”una storia…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy