Grottaminarda – “Fermezza e speranza”: questi sono i due stati d’animo che hanno spinto, il sindaco della cittadina ufitana, a scrivere una nota sui destini dello stabilimento Menarini s.p.a di valle Ufita. “Quale rappresentante di una comunità che da decenni lega il proprio destino produttivo allo stabilimento di Valle Ufita, sento il dovere di esprimere la più profonda preoccupazione per l’attuale stallo occupazionale che sta colpendo i lavoratori della ex Industria Italiana Autobus”. Marcantonio Spera mette l’accento sull’ “impoverimento che colpisce le famiglie. Anche perché la richiesta di un ulteriore prolungamento della Cassa Integrazione Guadagni non può essere accolta come una semplice procedura burocratica. Dietro le sigle tecniche si nasconde un drammatico impoverimento del potere d’acquisto dei lavoratori.
I mensili ridimensionati stanno mettendo a dura prova la tenuta economica di centinaia di famiglie. L’incertezza sul futuro trasforma la legittima aspirazione al lavoro in una quotidiana lotta per la dignità”. Ma è anche un “allarme per il territorio”.
”Grottaminarda e l’intera Irpinia non possono permettersi di assistere passivamente al declino di un polo industriale che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della transizione ecologica nazionale. Ogni ora di cassa integrazione in più è un’ora di sviluppo in meno per il nostro territorio”. Quindi il primo cittadino arriva alla ferita aperta:
”Il ridimensionamento dei salari non è solo un dato statistico, ma ovviamente incide fortemente sul tessuto sociale della nostra comunità. Il rischio di una desertificazione industriale e umana è reale e imminente”.
Le richieste del sindaco di Grottaminarda alle Istituzioni e all’Azienda, in questa lettera aperta inviata anche ai cittadini: ”Rivolgo un appello diretto alla Regione Campania e alla dirigenza di J.A. Menarinibus affinché: si faccia chiarezza sul piano industriale: I lavoratori hanno bisogno di certezze, non di ammortizzatori sociali a vita; si sblocchino gli investimenti perché è necessario che, lo stabilimento, torni a produrre a pieno regime, garantendo la piena occupazione; un tavolo permanente: Chiediamo un monitoraggio costante che veda coinvolte le istituzioni locali per evitare che il silenzio cali su questa vertenza. L’Amministrazione Comunale di Grottaminarda resterà al fianco dei lavoratori – conclude il sindaco Spera – in ogni sede opportuna. Non permetteremo che la nostra comunità venga impoverita e privata del suo futuro produttivo”.



