La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino protagonista del Salone del Restauro 2026, tenutosi a Ferrara dal 12 al 14 maggio. Ritorna l’appuntamento fieristico internazionale durante il quale l’intero comparto dei beni culturali si incontra per confrontarsi, condividere e approfondire i più importanti interventi di restauro e riqualificazione del patrimonio culturale e ambientale.
All’interno del palinsesto dei convegni organizzati dal Ministero della Cultura, i funzionari della Sabap di Salerno e Avellino hanno presentato una serie di importanti contributi incentrati su interventi di tutela e conservazione che hanno interessato il patrimonio culturale nel territorio delle due province di competenza, illustrandone le varie metodologie adottate.
Uno dei primi interventi ha avuto ad oggetto la presentazione del restauro e ricostruzione della antica Dogana dei Grani di Avellino, a cura dei funzionari architetti della Soprintendenza, Annarita Graziato e Valentina Corvigno, e dell’architetto progettista e D.L., Giovanni Multari: l’intervento ha illustrato le fasi di progetto e quelle di esecuzione di un lavoro che ha saputo approcciarsi alla delicata struttura fanzaghiana, permettendo la lettura costante della storia dell’edificio donandole nel contempo una rinnovata funzionalità attraverso un segno contemporaneo, senza mai perdere il legame con le quinte del contesto urbano e il dialogo con le emergenze del centro storico.
Presentato anche il caso della Camera di Commercio di Salerno con l’intervento di restauro della pietra artificiale. La relazione, a cura dei funzionari della SABAP, l’arch. Anna Gallo, il dott. Antonio Falchi e la restauratrice dott.ssa Rachele Ianniello,e dell’architetto progettista Diego Guarino, ha riguardato il restauro in corso dello storico edificio salernitano, immobile di epoca fascista e importante testimonianza dell’impiego della pietra artificiale nel capoluogo. Le caratteristiche fisico-chimiche peculiari del tipo di pietra hanno reso necessario un’attenta analisi dei fattori di degrado antropici e ambientali, in considerazione dell’ubicazione dell’immobile sul mare, oltre che di una scelta ponderata dei prodotti più idonei e atti a garantire la durevolezza del restauro nel rispetto delle specificità del bene e delle sue componenti storicizzate.
Altro significativo contributo quello presentato da Paola de Conciliis (Funzionario Storico dell’Arte SABAP SA-AV), Rachele Ianniello (Funzionario Restauratore SABAP SA-AV) e dai restauratori BBCC per la ditta Pheliana S.r.l., Martino Del Mastro e Antonietta Petruzziello, che ha riguardato l’analisi dello stato di conservazione di tre sculture lignee danneggiate a seguito dell’incendio del Santuario di San Ciriaco di Torre Le Nocelle (AV) avvenuto il 30 settembre 2024. Parallelamente alla campagna diagnostica ancora in corso, la fragilità dello stato di conservazione e la coesistenza di strati superficiali carbonizzati e nucleo interno in parte integro hanno reso necessario il “ricondizionamento” in ambiente con UR controllata per il recupero dell’umidità interna. È stata presentata anche una prospettiva di musealizzazione e “restaurodigitale” con tecnologia 3D.
Nell’ambito della presentazione del volume “Rapporto 2025 | servizio III DGABAP. la tutela del patrimonio architettonico, storico-artistico e demoetnoantropologico sul territorio nazionale” a cura di Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio (DGABAP)Servizio III, il Soprintendente ABAP di Salerno e Avellino, arch. Anna Onesti, e il Funzionario Storico dell’Arte, dott. Antonio Falchi, hanno presentato il lavoro di restauro condotto sul gruppo scultoreo dell’“Annunciazione” di Giovanni da Nola (inizio XVI secolo) di Buccino (SA), supportato da riproduzioni in realtà virtuale e AI.
Ha riscosso un forte interesse anche l’approfondimento dedicato agli interventi di miglioramento sismico del campanile della chiesa di Sant’Antonio di Buccino (SA) – PNRR M1C3 Investimento 2.4, presentato da Giovanni Casparriello, Funzionario architetto della SABAP SA-AV, Lucio De Chiara, Architetto progettista e D.L. e Giuseppe De Cristofaro, Ingegnere progettista.
La partecipazione della Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino al Salone del Restauro di Ferrara ne evidenzia l’incessante impegno e la costante attenzione nella ricerca scientifica, nella gestione delle emergenze e nell’applicazione di tecnologie avanzate per la salvaguardia del patrimonio monumentale e artistico del proprio territorio.


