Nuovo Clan Partenio: la sentenza diventata definitiva è stata notificata anche a Diego Bocciero – tramite la procura di Napoli e i carabinieri del comando provinciale di Avellino – arrestato il 10 marzo scorso e attualmente ancora ristretto nel carcere di Tunisi. Il 37enne irpino – a distanza di quasi tre mesi dall’arresto nella capitale della Tunisia, nel Nord Africa – è in attesa dell’estradizione.
Intanto le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Avellino sono concentrate su coloro che hanno favorito la latitanza di Diego Bocciero. Circostanza che era già emersa subito dopo l’arresto di Bocciero da parte dell’Interpool. Ora dopo mesi potrebbero esserci nuovi sviluppi dalle indagini sulla fuga del 37enne.
Il 37enne latitante ritenuto dalla Procura un affiliato del Nuovo Clan Partenio, era stato arrestato a marzo scorso in Tunisia. Su di lui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 12 dicembre scorso dal gip di Salerno su richiesta della Direzione distrettuale Antimafia, per il reato di estorsione pluriaggravata dal metodo mafioso “trattandosi di persona ritenta affiliata all’organizzazione camorristica denominata ‘Nuovo Clan Partenio’”.
Le ricerche del latitante erano state delegate dalla Procura ai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Avellino e, dopo il 17 dicembre 2025 e la dichiarazione dello stato di latitanza, allargate alla collaborazione dell’Interpol. Ora il 37enne, che si era nascosto a Tunisi, è stato imprigionato dalle autorità locali, in attesa dell’estradizione.


