A Borgo Ferrovia il rilancio del quartiere passa per inclusione, rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio, grazie alla sinergia tra associazioni, cittadini e realtà del terzo settore.
Un esempio arriva dal “Murale della Pace”, intorno a cui si sono ritrovati l’associazione Per Borgo Ferrovia e i ragazzi della Casa sulla Roccia, nel segno dei valori di solidarietà e fratellanza che caratterizzano l’opera di Ettore De Conciliis. A sottolinearlo è Walter Giordano, presidente dell’associazione “Per Borgo Ferrovia”, che evidenzia come l’iniziativa si inserisca in un percorso più ampio finalizzato a valorizzare il Quartiere.
Un percorso che proseguirà nella prima settimana di luglio con “Vino al Borgo”, evento dalla forte rilevanza, mentre domani al Teatro Santa Chiara andrà in scena “Occhi alla truffa”, mentre domenica è previsto un concerto nello stesso spazio.
Secondo Giordano, il rilancio dei quartieri, in particolare di Borgo Ferrovia, rappresenta una leva strategica di sviluppo sociale ed economico “L’obiettivo è creare nuove opportunità, soprattutto per i giovani, ma anche per le fasce più adulte della popolazione, in un percorso di trasformazione profonda e ormai irreversibile”
Al centro del dibattito anche il futuro dell’area ferroviaria e delle infrastrutture cittadine, tema su cui l’associazione ha già avviato iniziative concrete come petizioni e raccolte firme, con l’intento di stimolare un confronto istituzionale sullo sviluppo urbano.
Infine, spazio alle iniziative di prevenzione e solidarietà. Dopo il successo della giornata di prevenzione medica gratuita con il dottor Carlo Iannace, Giordano ha annunciato la volontà di riproporre iniziative come queste nel corso dell’anno.
Soddisfazione anche da parte della responsabile della Casa sulla Roccia, Maria Rosaria Famoso, che ha sottolineato la collaborazione già consolidata con l’associazione “Per Borgo Ferrovia” e la volontà di portare avanti nuovi progetti finalizzati all’inclusione delle fasce sociali più fragili.


