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Torna ad Ospedaletto il Giardino Letterario, così la parola poetica diventa esperienza viva

La poesia come linguaggio universale capace di abbattere barriere e muri, di toccare mente e cuore. È questo il filo conduttore del “Giardino Letterario”, in programma oggi, domenica 30 agosto, alle 17.30,  in piazza Umberto I, nel cuore del borgo di Ospedaletto d’Alpinolo. Un appuntamento dedicato alla parola poetica, alla lettura e alla musica, ai molteplici linguaggi dell’arte, pensato come momento di incontro e condivisione A presentare la serata saranno Fiorella Maccario, Nunzia Guerriero, Paola Romano e Tina Santoro.

«Fare poesia significa pizzicare le corde del cuore, e farne con esse una musica», scriveva Dennis Gabor, ingegnere e fisico del secolo scorso. Un’idea che diventa esperienza viva, attraverso un dialogo costante tra poesia e musica.

Tra i poeti e le poetesse che porteranno un loro contributo all’incontro Antonietta Gnerre, insieme a Monia Gaita, e Cinzia Coppola. A raccontare l’esperienza di Irpinia Poetica, movimento che unisce le voci poetiche del territorio, la poetessa Rossella Tempesta, accompagnata da Mattia Pagano, Asia Amato ed Elio Spina.

Spazio quindi a Lucia GaetaSofia Iacobucci e Lucia Perri, Nunziante Di Meo, presidente dell’Associazione dei Cavalieri San Giorgio a Carinzia, Vittorio Pesca, Mario Senatore e Maria Stella Bosco.  A chiudere il percorso poetico sarà Maria Strianese, scrittrice e arte-terapeuta.

Particolarmente significativa sarà anche la partecipazione dei lettori e delle lettrici: il sindaco Gino Marciano, don Pietro Codori, la madrina dell’evento Rosanna Armonico e Pasquale Pirozziello, insieme alle studentesse e  poetesse in erba  Maria Sparano, Ludovica Pasquale e Chiara Cocozza. A loro si aggiungeranno Fabio Clemente, Serena Silvestro, Chloe Cucciniello, Dalila Pierri e Cristina Saggese.

Ad accompagnare la serata saranno il M° Maurizio Severino alla tastiera e Vittorio Dainese e Wilma Ventre alle chitarre.

Il “Giardino Letterario” si propone così come uno spazio aperto all’incontro tra linguaggi diversi, dove poesia, musica e voce diventano strumenti per raccontare sentimenti, memoria, amore, solitudine e appartenenza.

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