Una scommessa vinta per Irpinia Mood, il food festival che accoglie oltre 90 chef da tutta Italia e si conclude questa sera nella cornice di Villa Amendola, riscoperta per l’occasione da tanti avellinesi. Un vero bagno di folla ha salutato le diverse serate della rassegna – ideata da Alessandro Graziano e VisitIrpinia – che ha festeggiato i suoi dieci anni, a conferma della felice intuizione legata alla nuova cornice, con la partecipazione di giovani e meno giovani, coppie e famiglie nel segno di un appuntamento ormai consolidato dell’estate avellinese, fiore all’occhiello del cartellone curato dall’assessore alla cultura Luca Cipriano. A proporre le loro creazioni, tra gli spazi del fossato e quelli dei giardini, con il coordinamento dello chef Mirko Balzano, sempre nel segno di Intolleranti, tema scelto per l’edizione di quest’anno, tra tradizione e innovazione, attraverso ricette che escludono almeno uno tra glutine, lattosio, uova, arachidi e frutta a guscio, gli chef Fabiana Monaco, con la ‘Ncapriata di fave e baccalà, Facundo Castellani, con i tacos di mare, Rocco D’Angelo, con la Focaccia con alici di Cetara, crema di zucchine alla scapece e sferificazione di colatura, Francesco Colantonio, con il Risotto tra “Vette e Agrumi”, Benedetto Molaro, con Quinto quarto all’aglianico e chutney di peperoncini di fiume, Armando Aristarco con il pomo-d’oro, Antonino Maresca, con “Incontro” Sablè e crema di nocciola, fico nero, Aglianico all’alloro, sorbetto al cioccolato e origano, Salvatore Iazzetta, con plin alla genovese, Pasquale Pesce, con il Babà al limone, Antonio Autiero con la pizza di scarola, Salvatore Bianco, con Insalata di pomodori, Luigi Barone, Antonio Negri con il peperone affumicato e coriandolo, Ronald Bukri, con fave e legumi montati all’olio, limone e cumino, Michele De Blasi, Francesco Fezza, con il Vitello al barbecue, chimichurri, yogurt e aglio nero, Alessandro Piantedosi con lo Spiedino di Entrecôte, stracciatella, mandorle pralinate, caviale di pomodoro e sale al sedano, Giuseppe Scarlato, con i profumi della Puglia e la sua ECLISSI: Terre Contigue, Vincenzo Dinatale, Andrea Pansa con Orizzonte, Angelo Grippa con il dolce Poesia a strati, Annibale Memmolo con il suo babà, Flavio Rubino, con lo Gnocco di mais con pesto di talli al Carmasciano e gel di pomodoro, Nicola Palmisano, Ernesto Kouassi, vicepresidente della Confederazione Internazionale della Gastronomia e delle Arti Culinarie (CIGAC) con il suo Rosso partenopeo, frutto dell’incontro tra radici africane e italiane, Galileo Reposo con il Dolce della Controra: melone, mandorla, yogurt, yuzu. Ricette che nel corso delle serate hanno incuriosito, fatto scoprire nuovi ingredienti o riletto in maniera creativa classici della cucina italiana.
Ritorna anche la musica con Bandamaje, una vera family di musicisti, unita da amicizia, ironia e una precisa idea artistica indipendente. Dal vivo, la dimensione cinematica dei loro brani si trasforma in groove, improvvisazioni e un’energia irresistibile. Si balla anche nel fossato sulle selezioni di dj Morgan, capace di personalizzare suoni, atmosfere e selezioni in base all’occasione, perché ogni esperienza musicale possa essere unica e irripetibile.
















