Venerdì, 23 Ottobre 2026
19.35 (Roma)

Ultimi articoli

Crisi carburante, all’origine i costi record di raffinazione e di logistica a causa della guerra. Perché i prezzi non scenderanno

Le tensioni geopolitiche determinano una carenza di capacità di raffinazione superiore al 10%: in Medio Oriente la produzione è inferiore di circa il 25% rispetto al livello precedente, in Russmia gli impianti operativi sono a circa per il 40% della capacità effettiva

I prezzi dei carburanti continuano a registrare forti tensioni a livello globale, sostenuti da margini di raffinazione storicamente elevati e da gravi difficoltà nelle catene di approvvigionamento.

Secondo Maria Shkolnik, investment specialist Oil & Gas di Union Bancaire Privée (UBP), il costo del greggio combinato con margini elevati porta attualmente i prodotti raffinati – il barile di greggio (Brent) attualmente è di circa 112 $ – a un equivalente di 140-180 dollari al barile, con punte estive di 200 dollari per il solo gasolio.

La causa della crisi del carburante potrebbe addebitarsi nei margini di raffinazione record (“Crack Spread”) poiché il prezzo dei prodotti raffinati (benzina, gasolio e carburante per aerei) incorpora il margine di raffinazione.

Quest’estate i margini europei hanno raggiunto il record di 50 dollari al barile, mentre quelli del gasolio hanno toccato i 100 dollari.

All’origine dell’aumento dei margini ci sono le tensioni geopolitiche che determinano una carenza di capacità di raffinazione superiore al 10%.

In Medio Oriente ad esempio la produzione è inferiore di circa il 25% rispetto al livello precedente a febbraio.

In Russia, gli impianti operativi sono a circa il 40% della loro capacità a causa degli attacchi con droni.

Mentre la Cina ha limitato le esportazioni di prodotti raffinati, e negli Stati Uniti si discute di possibili restrizioni all’export di gasolio.

Le scorte strategiche e commerciali si trovano così oggi ai minimi pluridecennali.

Sempre a causa della guerra, la sola logistica aggiunge oltre 30 dollari al barile al costo di consegna, gravato da maggiori costi di trasporto, assicurazione e tempi di consegna allungati.

In conclusione, sono le tensioni geopolitiche che continuano a influenzare pesantemente le quotazioni: nel corso del 2026 il Brent ha superato i 100 dollari al barile durante le interruzioni del traffico delle petroliere nel Golfo. Poi le quotazioni sono scese intorno ai 70 dollari in seguito al cessate il fuoco estivo, per poi risalire nuovamente verso i 100 dollari.

Secondo UBP, i prezzi rimarranno elevati anche dopo un’eventuale normalizzazione delle forniture. A sostenere le quotazioni saranno la ricostituzione delle riserve petrolifere globali (che genererà ulteriore domanda) e il persistere di un premio di rischio geopolitico legato alla situazione nel Golfo.

(Foto di Flcelloguy, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2351321)

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

Firmata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli (guidata dal procuratore aggiunto Michele Del Prete) l’ordinanza di custodia cautelare eseguita mercoledì…

I carabinieri della stazione di Montoro hanno denunciato per truffa un 34enne della provincia di Salerno. Il presunto truffatore, già…

Nel pomeriggio di oggi, in Sirignano via Carlo Fiordelisi, causa forte pioggia, si è creata una voragine al centro della…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sta gradualmente rientrando l’emergenza scaffali vuoti nei supermercati di Napoli e della sua area metropolitana. Da diverse ore è ripresa la consegna dei generi alimentari, con particolare attenzione ai prodotti freschi come frutta, verdura e altre merci deperibili. Il ripristino delle forniture — sebbene proceda ancora “a macchia di leopardo”...

Ripristinare immediatamente la tassazione sugli extraprofitti realizzati dai colossi dell’energia e destinarne l’intero gettito al taglio immediato dei prezzi di benzina e diesel. È la proposta lanciata stamattina da Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, leader di Alleanza Verdi e Sinistra, direttamente dal presidio di Avellino Est, lungo l’autostrada A16...

I primi segnali di distensione sulla rete viaria campana arrivano dalle prime ore di questa mattina. Dopo la giornata di ieri, caratterizzata dalle identificazioni effettuate dalle forze dell’ordine nei confronti dei manifestanti, la pressione della mobilitazione sta gradualmente diminuendo, consentendo la riapertura di arterie strategiche come lo snodo autostradale della...

Giunge al terzo giorno consecutivo la mobilitazione di autotrasportatori e agricoltori irpini contro i rincari del carburante e delle materie prime. Anche questa mattina si sono registrate lunghissime code lungo la rampe dell’A16 Napoli-Canosa: centinaia di mezzi pesanti hanno occupato le corsie d’emergenza presso lo svincolo di Avellino Est, provocando...

Ultimi articoli

Attualità

Una protesta che abbraccia quella degli autotrasportatori, che si fa espressione di un malcontento che investe le diverse fasce della…

Ariano Irpino – Gli studenti degli istituti superiori della città del Tricolle questa mattina sono scesi in piazza per manifestare…

Arriva dalla società civile un manifesto firmato Irpinia Costituente per esprimere pieno sostegno alla lotta che portano avanti agricoltori e…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy