Venerdì, 13 Marzo 2026
02.32 (Roma)

Ultimi articoli

Le donne vittime della camorra

Le femmine della camorra, le vittime della violenza di genere e le donne che contrastano le mafie. In occasione della presentazione della nona edizione del Master in Criminologia.

Le ‘femmine’ della camorra, le vittime della violenza di genere e le donne che contrastano le mafie. Si muoverà in tre diverse direzioni, spesso strettamente connesse tra loro, l’analisi criminologica promossa dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Suor Orsola Benincasa sul tema “Donne e criminalità: storie, studi e testimonianze”. L’appuntamento è fissato per giovedì 1 marzo alle ore 15.30 nella Biblioteca Pagliare del Suor Orsola in occasione della presentazione della nona edizione del Master in “Scienze criminologiche, investigative e politiche della sicurezza” (iscrizioni aperte fino al 18 marzo e bando online su www.unisob.na.it/criminologia).

La discussione sarà introdotta dal Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro e coordinata da Silvio Lugnano, direttore scientifico del Master in Criminologia del Suor Orsola.

Dalle donne del boss alle donne boss

Ad aprire il dibattito la relazione della criminologa Annamaria Iaccarino, autrice del volume “Dinamiche di genere nel fenomeno mafioso e camorristico” (Aracne Editrice), una raccolta di studi su “l’emancipazione femminile mafiosa” culminata in molti casi con un cambio al vertice del potere criminale, che ha portato negli ultimi anni al passaggio da ‘donne del boss’ a ‘donne boss’. “Tra le donne delle mafie quelle della camorra del napoletano sono particolarmente efferate – anticipa la Iaccarino – e si tratta di donne boss che operano tranquillamente allo scoperto, senza nascondersi ed in maniera decisamente cruenta. Un fenomeno nato in Campania ancor prima che le donne della mafia siciliana si decidessero ad agire sulla scena criminis. Nella camorra napoletana le donne scelgono di appartenere al clan e riescono ad esercitare non più soltanto una delega temporanea al potere, ma una vera reggenza criminale”.

Sul tema delle violenze di genere gli studi della cattedra di criminologia del Suor Orsola saranno presentati dalla psicologa e psicoterapeuta Angela Falco e l’esperienza di azione, prevenzione ed assistenza alle vittime sarà illustrata dall’avvocato Eliana Iuorio, presidente Associazione “IN ROSA” e promotrice della campagna “Io dico basta” sulla violenza di genere.

Tra gli esempi positivi di donne che combattono le mafie le prospettive dell’azione investigativa e giudiziaria con l’intervento del Procuratore Capo della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, Maria Antonietta Troncone, che dopo l’esperienza da pm alla DDA di Napoli guida da quasi tre anni una delle procure più grandi d’Italia che opera in un territorio ad altissima concentrazione di criminalità camorristica. E le prospettive dell’importanza dell’azione ‘investigativa’ delle inchieste giornalistiche con l’intervento di Manuela Galletta, cronista di giudiziaria di lungo corso e fondatore di “Giustizia News 24”, un nuovo progetto editoriale interamente dedicato alla giustizia.

Un focus specifico del dibattito criminologico su “Donne e criminalità” sarà dedicato al rapporto tra cultura, formazione e mafie ed al dibattito sulle presunte ‘emulazioni’ criminali che derivano dalle serie cinematografiche e televisive. Un tema sul quale interverrà l’attrice Gina Amarante, tra i grandi protagonisti della terza serie di Gomorra nei panni di Maria , la spietata fidanzata di Enzo “Sangue Blu”.

Info, programma completo e bando del Master: www.unisob.na.it/criminologia

Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Ufficio Stampa e Comunicazione
Dott. Roberto Conte
Tel. 081-2522347
Cell. 380-7123104
ufficiostampa@unisob.na.it

www.facebook.com/conterob

www.linkedin.com/in/conterob

Twitter: @ConteRob

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

“La trasmissione degli atti in Procura per il delitto di rissa potrebbe risultare determinante per la rivalutazione delle posizioni di…

“Con la conferma della condanna per l’assassinio di mio figlio non cambia molto, ma il messaggio che deve arrivare da…

Confermati i sedici anni e otto mesi per Niko Iannuzzi, ridotta a quattordici anni la pena per i due fratelli…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“La trasmissione degli atti in Procura per il delitto di rissa potrebbe risultare determinante per la rivalutazione delle posizioni di tutti gli imputati”. Per i penalisti Gaetano Aufiero e Stefano Vozella la decisione dei giudici della IV Sezione della Corte di Assise di Appello di Napoli di trasmettere gli atti...

Domenica 15 marzo alle ore 18:30, il Teatro 99 Posti ospita lo spettacolo “Il Bradipo e la Carpa”, adattamento teatrale del volume “Due eroi in panchina” di Roberto Quartarone, con adattamento e regia di Antonio Carnevale e produzione Compagnia Carnevale. Lo spettacolo racconta la straordinaria storia vera degli allenatori ungheresi...

“Nel nostro Ateneo il numero ‘chiuso’ è da anni una scelta di sostenibilità dell’efficienza didattica che ci consente di prenderci realmente cura di ogni singolo studente non solo durante gli studi ma anche e soprattutto per costruire il suo futuro occupazionale”. Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa rivendica il...

E’ il sindaco di Monteforte Fabio Siricio a fare chiarezza in merito alle notizie circolate sugli esiti delle operazioni di verifica disposte dal TAR Salerno presso alcune sezioni elettorali del nostro Comune, “desidero esprimere, a nome dell’Amministrazione, la massima serenità e il pieno rispetto per il lavoro svolto dal TAR...

Ultimi articoli

Attualità

“Nel nostro Ateneo il numero ‘chiuso’ è da anni una scelta di sostenibilità dell’efficienza didattica che ci consente di prenderci…

Nella Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, gli infermieri si…

“Nel mio libro ho raccontato una storia vera, e l’ho fatto come se fosse una favola”. “La principessa di Bengodi”…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy