Conserva intatta la sua forza il rito delle Sponzatrici dedicato alla Vergine delle Grazie a Castelvetere. A sfilare domani bambine vestite di bianco e ornate da numerosi monili d’oro, con il compito di distribuire i “tortani” (pane della Madonna), dopo la benedizione, in tutte le case del paese. Un rito collettivo contraddistinto dalla preparazione di migliaia e migliaia di tortani (simili ai taralli), grazie alle donne del paese che si riuniscono in un forno comunitario e capace sempre di sorprendere per la capacità della comunità di salvaguardare le tradizioni. Tra le protagoniste di quest’anno, Giovanna Agrusta, artigiana di Castelvetere che ha donato alle donne che lavorano per la preparazione dei tortani 150 borsellini realizzati all’uncinetto.
Accompagnate casa per casa da un cavaliere e da una madrina che le proteggono da eventuali aggressioni, le fanciulle portano indosso non solo i migliori gioielli di famiglia ma anche tutto l’oro del paese che è stato loro affidato, perciò vanno salvaguardate. I genitori chiedono in prestito i preziosi di famiglia a parenti e amici e l’oro viene pazientemente cucito sui corpetti degli abiti delle bambine.




