A Napoli, in occasione della Giornata internazionale della libertà di stampa, il sindacato unitario dei giornalisti della Campania ha esposto dalla propria sede due striscioni simbolici: uno dedicato a Giancarlo Siani, a quarant’anni dal suo assassinio, e l’altro in memoria di Mario Paciolla.
L’iniziativa vuole essere un segno concreto di impegno e memoria, per ribadire il valore della libertà di stampa. “Ricordare Siani e Paciolla significa affermare ogni giorno che la libertà di informazione non è un principio astratto, ma un diritto da difendere nella pratica, garantendo anche adeguate tutele a chi svolge questo lavoro”, ha dichiarato la segretaria regionale Geppina Landolfo.
Proprio in questa direzione, il sindacato ha richiamato l’attenzione sulla necessità di proteggere i giornalisti esposti a rischi, citando il caso di Mimmo Rubio, per il quale è stato chiesto che non venga lasciato solo.
All’iniziativa hanno preso parte anche Claudio Silvestri, segretario generale aggiunto della Federazione nazionale della stampa italiana, insieme ai membri del direttivo regionale e allo stesso Rubio, recentemente al centro dell’attenzione per la revoca della protezione nonostante le vicende giudiziarie ancora in corso legate alle minacce e agli attentati subiti.


