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Al Teatro Comunale di Benevento il Gran Concerto di Capodanno

E’ stato il foyer del Teatro Comunale “Vittorio Emmanuele” di Benevento ad accogliere la conferenza stampa di presentazione della XXXIII edizione del Gran Concerto di Capodanno, storico appuntamento culturale della città, organizzato da Musicainsieme con il supporto della Fondazione Benevento Città Spettacolo e il patrocinio del Comune di Benevento.
Il concerto andrà in scena il 1° gennaio 2026, nello stesso Teatro Comunale, con due repliche alle ore 18:00 e alle 20:15, confermando una tradizione che da oltre trent’anni accompagna il pubblico sannita nel passaggio simbolico dal vecchio al nuovo anno.
Protagonista della serata sarà l’Orchestra Internazionale della Campania, con il maestro concertatore Veaceslav Quadrini Ceaicovschi, che nel corso della conferenza ha illustrato il programma musicale, ribadendo come il Gran Concerto di Capodanno rappresenti non solo un evento artistico, ma un vero e proprio brindisi collettivo tra orchestra e pubblico, un momento di condivisione e rinnovamento.
Il programma sarà articolato in due parti:
la prima dedicata al repertorio lirico-sinfonico, con pagine di grandi compositori dell’opera italiana come Giuseppe Verdi e Pietro Mascagni, affiancate da brani di Čajkovskij e Šostakovič, capaci di offrire una visione originale del valzer in chiave sinfonica;
la seconda parte sarà invece un omaggio alla grande tradizione viennese, con i celebri valzer e le polke della famiglia Strauss, cuore pulsante del Concerto di Capodanno.
Il maestro Quadrini ha sottolineato come questa edizione sia caratterizzata da una visione musicale moderna, dinamica e giovanile, frutto di un’evoluzione artistica che negli anni ha portato l’Orchestra Internazionale della Campania a diventare protagonista stabile dell’evento, mantenendo forti radici territoriali e una chiara vocazione internazionale.
Ad arricchire ulteriormente il programma artistico sarà anche la partecipazione della scuola di danza diretta da Saveria Cotroneo, insegnante dell’omonimo Centro Studi Danza Classica, che accompagnerà il programma musicale con coreografie, creando un suggestivo dialogo tra musica sinfonica e danza e offrendo al pubblico uno spettacolo ancora più coinvolgente e completo.
Nel corso della conferenza stampa è stato inoltre annunciato un omaggio speciale per il pubblico: tutti gli spettatori riceveranno una pubblicazione dedicata ai Musici Sanniti, realizzata in occasione dei 40 anni dalla fondazione della prima orchestra di Benevento, a testimonianza di un patrimonio musicale che attraversa generazioni e racconta la storia culturale del territorio.
A guidare il pubblico durante il concerto sarà, come da tradizione, l’avvocato Mario Collarile, storica voce del Gran Concerto di Capodanno, che ha evidenziato l’importanza del ruolo del presentatore come ponte tra orchestra e spettatori, capace di preparare all’ascolto, rendere accessibile la musica e trasformare il concerto in una vera festa dell’emozione. Collarile ha sottolineato come, proprio come un brindisi o un grande cenone di Capodanno, la musica debba poter essere “assaporata” da tutti, anche da chi non è esperto, creando coinvolgimento e partecipazione per ogni spettatore.
È intervenuta anche l’Assessore alla Cultura, Antonella Tartaglia Polcini, che ha portato il saluto del Sindaco Clemente Mastella, sottolineando come il Gran Concerto di Capodanno rappresenti un evento fortemente identitario per la città, capace di coniugare tradizione, resilienza e innovazione. L’Assessore ha ricordato il percorso della Fondazione Benevento Città Spettacolo, il riconoscimento internazionale dell’orchestra e la centralità di Benevento nel panorama culturale italiano ed europeo, ribadendo come iniziative di tale portata contribuiscano a rafforzare l’identità culturale e la visibilità del territorio.
Particolarmente toccante l’intervento di Giuseppe De Marco, fondatore del Gran Concerto di Capodanno insieme al maestro Leonardo Quadrini, che ha preso parte alla conferenza stampa visibilmente emozionato per il traguardo raggiunto. Nel suo saluto, De Marco ha rivolto i più sinceri auguri a tutti i presenti, esprimendo l’auspicio che questo storico appuntamento possa continuare a vivere e rinnovarsi ancora per tantissimi anni, rimanendo un punto di riferimento stabile per la vita culturale di Benevento e del territorio sannita.
La XXXIII edizione del Gran Concerto di Capodanno si conferma così come uno degli eventi simbolo della città, capace di unire musica, memoria, identità e speranza, aprendo il nuovo anno sotto il segno della bellezza, della condivisione e della continuità culturale.

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