Sabato, 18 Luglio 2026
06.13 (Roma)

Ultimi articoli

ArcelorMittal, arrivano le lettere di licenziamento. Dramma per 70 lavoratori

Lettere di licenziamento all’ArcelorMittal, è dramma per 70 operai. Come previsto e annunciato, anche durante l’assemblea del sindacato di ieri mattina davanti ai cancelli della fabbrica, l’azienda ha ufficializzato la decisione di chiudere lo stabilimento di Luogosano, specializzato nella trasformazione di acciaio zincato in preverniciato per il mercato edile ed elettrodomestico. La scelta sarebbe legata alla difficile congiuntura che vive il mercato siderurgico, penalizzato da una generalizzata sovracapacità produttiva, dai significativi volumi importati in Europa e, tra gli altri, anche dall’elevato costo dell’energia, oltre che da una contrazione della domanda.

Lo stabilimento irpino pagherebbe anche la posizione geografica non favorevole, e quindi la notevole incidenza dei costi di trasporto e spedizione, oltre ad una produttività comunque inferiore alla media nazionale. Una situazione complessiva che i vertici della multinazionale ritengono evidentemente poca competitiva e che si trascinava ormai da diversi anni, da quelli immediatamente successivi alla pandemia e, in particolare, subito dopo la fine dei vari aiuti e sostegni statali. Una situazione di difficoltà che ha costretto l’azienda a ricorrere negli ultimi anni a diversi periodi di cassa integrazione e alla sottoscrizione di contratti di solidarietà per provare ad arginare la crisi.

L’azienda avrebbe anche provato a porre rimedio alla situazione con investimenti mirati e riorganizzando il ciclo di produzione per ridurre i costi. Una serie di misure che non hanno però cambiato il destino dello stabilimento dell’area industriale di San Mango sul Calore che chiuderà i battenti entro la fine di luglio. La crisi strutturale, con la conseguente scelta di ricorrere ai licenziamenti collettivi, non consentirebbe di ricorrere alla cassa integrazione ordinaria o ad altre misure di sostegni. Ora si tratta, purtroppo, solo di gestire al meglio questo fase, attraverso esodi e incentivi, in modo da garantire ai lavoratori le migliori condizioni economiche possibili. Ben poca cosa, naturalmente, rispetto alla perdita del lavoro e alla chiusura di uno degli stabilimenti storici della nostra provincia.

Condividi

Cronaca

L’ inchiesta drifornimento delle piazze di spaccio di cocaina e hashish tra l’ Agro nocerino sarnese eAvellino potrebbe passare dalla…

  Associazione per delinquere, falsità materiale commessa dal privato e contraffazione di pubblici sigilli. Sono i reati per cui sono…

Due arresti per la brutale aggressione avvenuta il due aprile scorso ai danni di Nello Malinconico nel parcheggio del supermercato…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La vertenza ex ArcelorMittal torna in Regione. Lunedì 18 Maggio, a Napoli, è previsto un confronto tra i dirigenti dell’ex Arcelor Mittal e Fonderie Pisano sulla reindustrializzazione dello stabilimento di Luogosano. Nel pomeriggio, invece, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma, è convocato il tavolo...

Un tavolo con la Regione per chiudere al più presto la vertenza Pisano e trovare una nuova soluzione per lo stabilimento ex ArcelorMittal. È questa la linea emersa al termine dell’assemblea tra i lavoratori e i segretari di Fim, Fiom, Uilm e UglM, pronti a tornare in pressing sul Governatore...

I lavoratori ex ArcelorMittal rilanciano la vertenza di Luogosano. “Non è soltanto una crisi industriale: è una questione di dignità, diritti e futuro”. Da troppo tempo manca una soluzione concreta sulla reindustrializzazione del sito e sulla continuità occupazionale per i 32 lavoratori coinvolti. Un’attesa che pesa ogni giorno di più...

Ancora uno stop per le Fonderie Pisano di Salerno. Il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza cautelare urgente presentata dalla proprietà contro la precedente sentenza del Tar della Campania, confermando di fatto il blocco della produzione. Convalidato dunque il diniego dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) emesso dalla Regione Campania e rigettata...

Ultimi articoli

Attualità

Sceglie di raccontare la pace e investire sul valore delle relazioni attraverso il linguaggio dell’arte il percorso di animazione territoriale…

Fare rete per costruire risposte più efficaci alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. È questo l’obiettivo…

Martedì 21 luglio, alle 9.30, la Stazione Ferroviaria di Avellino aprirà le proprie porte ai bambini e ai ragazzi del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy