Lunedì, 27 Aprile 2026
10.49 (Roma)

Ultimi articoli

ArcelorMittal verso la chiusura, i sindaci al fianco dei lavoratori: “Insieme per difendere il nostro territorio”

“Saremo in primo linea, al fianco dei lavoratori, in questa difficile battaglia per la difesa dei nostri territori”. Fronte comune dei sindaci sulla vertenza ArcelorMittal di Luogosano. Stamane, nell’area industriale di San Mango sul Calore, si sono ritrovati tutti gli amministratori locali per sostenere i circa 70 lavoratori, in sciopero a oltranza da ieri pomeriggio, piombati improvvisamente nel dramma, dopo l’annuncio della direzione aziendale di voler chiudere lo stabilimento irpino.

I margini di trattativa, è emerso anche nel corso dell’assemblea convocata dalle segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm, sono ristrettissimi. L’azienda sembra infatti intenzionata ad andare avanti lungo la strada annunciata. L’obiettivo del sindacato è aprire al più presto un tavolo di trattativa con i vertici del gruppo, leader mondiale nel settore dell’acciaio, in modo da definire un percorso condiviso sulla gestione della crisi e, quindi, sul ricorso agli ammortizzatori sociali. Lunedì mattina, alle 9, è previsto un sit-in davanti la Prefettura di Avellino con l’obiettivo di portare la vertenza anche sui tavoli delle istituzioni locali.

“Siamo qui per testimoniare la nostra solidarietà, ma soprattutto garantire il nostro pieno sostegno ai lavoratori. É l’ennesimo colpo alla nostra provincia e alle tante famiglie legate al destino di questa azienda”, precisano i sindaci che, nei prossimi giorni, potrebbero convocare i rispettivi consigli comunali per alzare ulteriormente l’attenzione sul destino di una delle realtà produttive storiche della provincia. ArcelorMittal opera infatti da anni nell’area industriale di San Mango sul Calore, dove si occupa di pre-verniciatura di rotoli di acciaio.

Già in passato lo stabilimento aveva vissuto momenti di difficoltà, rientrati sempre a fatica. Stavolta sarebbe stato l’aumento dei costi delle materie prime e delle altre voci del ciclo di lavorazione ad aver spinto i vertici della multinazionale indiana verso il disinvestimento in Irpinia. L’obiettivo del sindacato, a questo punto decisamente complicato, è mantenere la produzione e salvaguardare i livelli occupazionali, anche se in un’altra realtà. Il vicino stabilimento di Taranto potrebbe essere un’ipotesi, ancora tutta da verificare. Così come la disponibilità di altri gruppi a rilevare lo stabilimento e ripartire. In questo senso i vertici del gruppo avrebbero già sondato il terreno, senza registrare alcun interesse concreto.

Condividi

Cronaca

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto una 38enne di Avellino con precedenti di polizia,…

“Cultura di inclusione e vicinanza” con i giovani: in campo l’Arma dei Carabinieri in collaborazione con l’impresa sociale “Ets –…

E’ stato condannato, in primo grado, a cinque anni di reclusione E. S. , classe 1946, ex liquidatore del fallimento…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Fonderie Pisano, dopo il no del Tar di Salerno scatta la protesta dei lavoratori. Ad accendere la miccia la decisione del Tribunale Amministrativo che ha respinto il ricorso presentato dalla proprietà contro la decisone della Regione Campania di negare il rilascio dell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale), fondamentale per lo svolgimento delle...

Il sindacato rilancia la vertenza ex ArcelorMittal e chiede la convocazione di un tavolo in Regione. Attraverso una nota, indirizzata al Presidente Roberto Fico, agli Assessori Fulvio Bonavitacola (Attività produttive e Sviluppo Economico), Claudia Pecoraro (Ambiente) e Angelica Saggese (Lavoro e Formazione Professionale) e al Prefetto di Avellino Rossana Riflesso,...

Da un lato l’atteso via libera della Regione Campania sul rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale, dall’altro la salvaguardia dei livelli occupazionali dello stabilimento di Salerno e la possibilità di accelerare il percorso per l’acquisizione del sito ex ArcelorMittal di Luogosano. Sono le diverse facce della vertenza Fonderie Pisano, ieri al centro...

“Fonderie Pisano deve fare chiarezza e decidere cosa intende fare dello stabilimento ex ArcelorMittal. In gioco c’è il futuro di 32 lavoratori, e non è più possibile temporeggiare”. Grido di allarme dei segretari provinciali di Fim, Fiom, Uilm e UglM che, a distanza di un anno dalla chiusura dell’azienda di...

Ultimi articoli

Attualità

Pubblichiamo le foto della Festa della Liberazione che si è celebrata ieri a Montemiletto, alla presenza del ministro dell’Interno Piantedosi….

di Floriana Mastandrea La Sezione ANPI Ariano Irpino-Valle Ufita, presieduta da Floriana Mastandrea, ha deposto una corona di alloro ai…

Nessun primo premio ma tutti vincitori, i partecipanti al 1° Concorso Letterario “Osvaldo Sanini” indetto dal Comune della cittadina ufitana….

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy