Rodolfo Picariello
Ariano – “Opposizione ferma ma costruttiva, rigorosa ma sempre leale verso i cittadini e l’amministrazione”. Il consigliere di minoranza Carmine Grasso, annuncia così l’atteggiamento della sua opposizione alla vigilia della prima seduta consiliare. E aggiunge:” Tuttavia pretendiamo subito chiarezza, perché dietro l’etichetta del civismo intravediamo una palese operazione di trasformiamo. Con il primo consiglio comunale potremmo assistere alla nascita del gruppo consiliare della Lega, e, vedere anche un assessorato allo stesso partito. È singolare come quelle componenti civiche della maggioranza che avevano espresso distanza dalle azioni di consiglieri eletti alla fine abbiano dovuto accettare le decisioni dettate dalla linea di Salvini. Le contraddizioni – continua Grasso – si riflettono già nella spartizione delle cariche istituzionali si parla di una presidenza del Consiglio, oltre che del vice sindaco, appannaggio del Patto Civico. Se così fosse vedremo il primo partito della coalizione marginalizzato a vantaggio degli equilibri di civiche. Ma Azione subirà passivamente questa dinamiche. C’è pure la questione della vicepresidenza del consiglio. Se le indiscrezioni fossero confermate e anche questa carica andrà al centrodestra saremmo di fronte ad una totale rottura delle consuetudini istituzionali. Sarebbe la volontà di chiudere ogni canale di dialogo”. Grasso appare determinato nella sua condizione di oppositore. E rilancia il progetto di campo largo. “Si riparte dal consiglio comunale, poniamo le basi per ricostruire il Partito Democratico provinciale mantenendo saldo nel perimetro del campo largo, per questo motivo io e l’avvocata Cervinaro, entrambi tesserati del PD abbiamo scelto di costituire il nostro gruppo consiliare del PD. L’obiettivo è aggregare e fare opposizione seria e incentrata su temi concreti perché le esigenze di Ariano vengono prima delle tattiche elettorali di chiunque. Ovviamente su temi condivisi saremo aperti alla collaborazione con i colleghi di opposizione della squadra di Cardinale”. Grasso indica anche quali sono per lui le emergenze da affrontare subito. “Nell’immediato abbiamo depositato tre atti urgenti. Una raccomandazione per non perdere i 200mila euro di finanziamento regionale per cultura e Turismo. E ancora una mozione per l’approvazione del Piano Forestazione e infine la richiesta di un consiglio comunale aperto sulla questione fondamentale dell'”Alta velocità e della tratta Lecce- Bari – Napoli. A questo affiancheremo la nostra massima vigilanza sulla questione vitale dell’Amu, in scadenza il 30 giugno per evitare il fallimento dell’azienda e le gravissime conseguenze sociali e occupazionali per la nostra città”. Questo è quanto dovrebbe ripetere in consiglio in consigliere Grasso nel corso della seduta di domani mattina.


