Con la nuova riforma elettorale che abolisce i collegi uninominali, “Avellino” per la Camera e “Avellino-Benevento” per il Senato, la partita dei candidati irpini al Parlamento si complica.
Prendiamo il caso della Camera. L’Irpinia ha una popolazione di poco inferiore ai 400 mila abitanti, mentre Salerno ha poco più di un milione di abitanti: è quindi probabile che i partiti, per intercettare un maggiore potenziale di consenso, posizioneranno come capolista candidati provenienti da Salerno, territorio più popoloso rispetto ad Avellino.
E se un piccolo partito non potrà che eleggere il capolista, perché il numero degli eletti di una lista è determinato dal consenso ottenuto dal simbolo, un partito come il Pd o FdI, attraverso le preferenze, tenterà di pescare voti dove ha più sostenitori, cioè, tranne rare eccezioni, nel territorio con maggiore popolazione.
Lo dimostrano i risultati del 2022. Nel collegio plurinominale “Avellino-Salerno” sono stati eletti Michele Gubitosa per il M5s, Edmondo Cirielli per FdI, Piero De Luca per il Pd, Tullio Ferrante per Forza Italia, Antonio D’Alessio per Azione-Italia Viva e Francesco Mari per Avs. Tranne Gubitosa, gli altri sono tutti candidati provenienti da Salerno.
E proprio Gubitosa, forte del ruolo di vicepresidente del partito, potrebbe essere capolista 5 Stelle e rieletto.
In partiti come Pd e Fratelli d’Italia la corsa è iniziata.
Nessun problema per il capolista Pd, che potrebbe essere il segretario regionale, il deputato Piero De Luca. Il candidato irpino dovrà guadagnarsi invece l’elezione prendendo voti anche a Salerno.
A questa condizione è pronto a ricandidarsi alla Camera il capogruppo regionale Maurizio Petracca, già schierato e non eletto nell’uninominale nel 2022.
Per i meloniani, il capolista sarebbe il viceministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli, seguito da Maria Immacolata Vietri, eletta nel 2022 nel collegio uninominale di Scafati con FdI.
Al terzo posto, Gianluca Festa, già candidato alla Regione per la lista di Cirielli. Il viceministro dovrà dare all’ex sindaco di Avellino una mano a conquistare voti nel Salernitano.
Complicata la partita in Forza Italia. Nel collegio Avellino-Salerno sarebbe in pole il coordinatore regionale ed europarlamentare Fulvio Martusciello. Con Angelo D’Agostino, coordinatore irpino di FI, la lista sarebbe al completo. In questo caso, a essere garantito sarà il primo del listino, a meno di un risultato clamoroso.
(antpica)


