Sabato, 16 Maggio 2026
06.28 (Roma)

Ultimi articoli

Ascoltando Sergio Mattarella, con il suo tono fermo e deciso, sono convinto che egli non arretri. Anzi. Nella sua saggia lezione di democrazia e di libertà continua a lanciare moniti pensando al futuro.

Davanti agli studenti dell’Università di Firenze, il Capo dello Stato ha più volte citato la lezione di Tocqueville, che avvertiva tra i pericoli incombenti quello «inquietante per il nostro tempo, che prevede un futuro oscillante fra la libertà democratica e la tirannide cesarista». Aggiungendo poi: «Non lasciamo che questo avvenga, che si realizzi una simile regressione».

Mattarella invita i giovani a scongiurare quella tirannide «cui la moderna scienza del dispotismo suggerisce quell’aspetto filantropico, quelle forme fraudolentemente rappresentative, quel temibile ufficio tutorio dell’individuo che Tocqueville definì magistralmente», concludendo «che si tendeva a far perpetuare l’infanzia dell’uomo».

C’è grande saggezza nel suo dire, ma anche preoccupazione per quanto accade tra gli Stati e, riflettendo sull’aggressione russa all’Ucraina e su quella americana e israeliana all’Iran, egli esprime, insieme a una decisa condanna, la preoccupazione per il fatto che «nuova è la pretesa di abbattere gli impegni assunti dopo la Seconda guerra mondiale per dare ordine ai rapporti internazionali su base di parità tra gli Stati».

La pretesa è quella di agire al di fuori delle regole degli Stati e degli organismi sovranazionali, erodendo la sovranità dei primi e il crescente ruolo positivo dei secondi. Lo sguardo è più che mai rivolto all’oggi. «La contemporaneità — dice il Capo dello Stato — sta imponendo sfide rivoluzionarie nell’ordine internazionale e in quello economico, con evidenti riflessi sugli ambiti istituzionali».

Il faro che deve illuminare il futuro — dice Mattarella — sono «i Padri costituenti, che si rivelarono capaci di indicare a un popolo devastato dalla guerra, sofferente e disorientato, una prospettiva di futuro: una società aperta da realizzare insieme, nella condivisione dei diritti fondamentali, nella libertà, nel pluralismo delle istituzioni, promuovendo un benessere fondato sul lavoro e un’economia libera e orientata all’utilità sociale, la cooperazione e la pace come obiettivo delle relazioni internazionali».

A me pare che il ruolo che ormai da tempo Mattarella si è assunto, quello di sollecitatore del ritorno alla responsabilità, sia un valore non solo rassicurante, ma soprattutto un’indicazione per i giovani, in particolare per quelli che non hanno vissuto tempi bui, affinché non cedano alle tentazioni di una politica che striscia verso incerti orizzonti.

Condividi

Picture of Gianni Festa

Gianni Festa

Cronaca

Arsenale nascosto in Alta Irpinia, sono stati concessi gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Z.A, classe 91 di Villamaina,…

Tre condanne e un’assoluzione per gli imputati nel processo per lo scandalo degli stipendi gonfiati e inventati all’Asl di Avellino….

I carabinieri della stazione di Monteforte Irpino hanno denunciato un 20enne della provincia di Messina, ritenuto responsabile di truffa. L’attività…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

È il deputato Francesco Emilio Borrelli ad arrivare ad Avellino a sostegno della lista di Avs, in campo con Nello Pizza nella coalizione di centrosinistra “C’è bisogno di una svolta, non dimentichiamo che Avellino è stata commissariata. Dopo essere stata in passato modello di buona politica, capace di ispirare quella...

Nell’ambito della rassegna culturale Il Maggio dei Libri 2026, un nuovo appuntamento dedicato alla promozione della lettura e all’incontro con gli autori. Sabato 16 maggio, alle ore 17:30, presso il Museo del Lavoro, sarà presentata la raccolta La visionaria della scrittrice Assunta Sànzari Panza. Un’occasione di confronto culturale e di...

Tanti gli spunti di riflessione emersi dal confronto, all’Auditorium del Centro Sociale “Don Bruno Mariani”, a Sant’Angelo dei Lombardi, sul tema “La desertificazione delle zone interne, dalla rassegnazione alla speranza”, promosso dalla Pro Loco Alta Irpinia. La Pro loco ha voluto riunire un gruppo di lavoro che possa animare il...

Approda a Santa Maria Capua Vetere, alla Galleria Centometruquadri ‘RITORNARE LIMPIDI’, la personale di ELIANA PETRIZZI, a cura di Giorgio Agnisola, inaugurata questo pomeriggio. In mostra, oltre venti dipinti recenti dell’artista, che raccontano la sua ricerca sul paesaggio. La mostra vede l’artista esporre per la prima volta nella provincia di...

Ultimi articoli

Attualità

Elenco completo dei progetti, tempi reali e certi, Comuni coinvolti, chilometri di rete sostituiti, riduzione prevista delle perdite, aggiornamenti pubblici….

Gesualdo – L’hanno appena restaurata e già fa discutere. Dopo le, forse inevitabili, polemiche che per alcuni giorni hanno occupato…

E’ guerra aperta tra il Comune di Avellino e la società catanese che gestisce i parcheggi a pagamento nella città…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy