Martedì, 19 Maggio 2026
01.01 (Roma)

Ultimi articoli

Aste Ok, il Riesame conferma il sequestro bis: “Intercettazioni e testimonianze attestano le attività illecite del clan”

Questo rappresenta uno dei principali argomenti di valutazione utilizzati dai giudici dell’Ottava Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli,  incaricati di valutare  la richiesta di revoca del sequestro avanzata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, guidata da Nicola Gratteri. Il sequestro preventivo originario si basava su un’analisi che superava il semplice “fumus commissi delicti”, necessario per applicare le misure cautelari. L’ordinanza del Tribunale di Avellino, che aveva portato alla scarcerazione di sei imputati nel processo “Aste Ok”, è stata infatti utilizzata come base per giustificare il nuovo provvedimento di sequestro. I pubblici ministeri Henry John Woodcock Simona Rossi avevano evidenziato l’importanza di tale ordinanza nel decreto, successivamente confermato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli, Federica De Bellis.

Il Tribunale del Riesame ha respinto il ricorso presentato dai legali di Armando Pompeo Aprile e delle società a lui riconducibili, confermando che non solo era presente il “fumus commissi delicti”, ma vi erano prove evidenti dell’esistenza di un’organizzazione camorristica.  “I dati processuali acquisiti al termine del dibattimento hanno restituito, con granita certezza,- scrivono i magistrati  nelle loro motivazioni-  la prova dell’esistenza di un sodalizio di natura camorristica caratterizzato dalla compartecipazione criminale di Galdieri Nicola, Dello Russo Carlo, Genovese Damiano, Forte Livia, Aprile Armando Pompeo e Pagano Beniamino”. Un gruppo del tutto distinto da quello contestato al capo A che, incredibilmente , non vede tra gli imputati Nicola Galdieri e  Carlo Dello Russo . L’ordinanza ha, inoltre, ribadito la presenza di un’organizzazione malavitosa, basandosi su intercettazioni e testimonianze che provavano in maniera schiacciante la pericolosità delle condotte criminali. Nonostante una modifica nell’imputazione riguardante il solo reato associativo, tutti gli altri capi d’accusa sono rimasti invariati. Infine, il Tribunale del Riesame ha confermato le conclusioni del Gip circa la continuità delle operazioni sospette legate ad Aprile, anche durante il periodo della sua detenzione, ritenendo legittimo il sequestro. La difesa di Aprile, il penalista<Alberico Villani, ha annunciato ricorso in Cassazione, ma il secondo sequestro rimane valido in attesa del nuovo giudizio.

Condividi

Cronaca

Maxi truffa Ecobonus, arrivano le prime condanne sull’inchiesta, condotta dalla Procura di Avellino su un presunto sistema per conseguimento fraudolento…

Salvato dagli automobilisti in transito lungo l’ Ofantina mentre stava per compiere un insano gesto. E’ quanto avvenuto nella tarda…

“Abbiamo un Tavolo proprio sul carcere, perche’ la nostra più grande attenzione e’ rivolta alla sicurezza all’interno delle carceri.” E’…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Il processo Aste Ok non ha le caratteristiche di un’associazione a delinquere di stampo camorristico“. Su questo aspetto ha insistito l’avvocato Gaetano Aufiero – davanti al giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Napoli – per oltre tre ore nel corso delle discussioni degli abbreviati per Nicola Galdieri, Carlo Dello Russo,...

Il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato il sequestro della A&G srl, rigettando il ricorso presentato dall’avvocato Alberico Villani, nell’interesse di G.A. non indagato e non coinvolto nell’inchiesta penale. I G. A, legato da vincolo familiare uno dei principali imputati nel processo penale Aste Ok. Inizialmente i giudici della...

È stata rinviata al 13 marzo 2026 l’udienza del processo sull’asta del ristorante o’ Pagliarone, in corso davanti al Tribunale di Avellino. Al centro del procedimento vi sono, tra gli altri imputati, l’ex sindaco di Monteforte Irpino Costantino Giordano, chiamato a rispondere insieme ad altri soggetti di estorsione aggravata, turbativa...

Slitta al prossimo 25 febbraio l’udienza preliminare a carico degli imputati nel procedimento Aste Ok bis. L’udienza prevista questa mattina davanti al Gup del Tribunale di Napoli Chiara Bardi e’ stata rinviata a causa di un legittimo impedimento da parte di un difensore. Per cui la prevista ammissione al rito...

Ultimi articoli

Attualità

-di Egidio Leonardo Caruso– Ad Avellino aumentano l’uso di droga e alcol ma il dato più significativo è relativo al…

Non è un sogno, quello dell’associazione dei Piccoli Comuni Italiani, e del suo coordinatore Virgilio Caivano, che si battono perché…

Riaperta a doppio senso di circolazione la strada ex Ss88 Avellino-Contrada. Tra qualche giorno verrà rifatto anche il tappetino di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy